Archiviato un martedì da dimenticare per le squadre italiane, con Milan e Atalanta eliminate a sorpresa dalla Champions League, rispettivamente per mano di Feyenoord e Club Brugge, tocca alla Juventus cercare di invertire la tendenza e fare compagnia all’Inter agli ottavi di finale. Negli unici due precedenti tra le due squadre, entrambi in questa stagione, i bianconeri hanno avuto la meglio, imponendosi per 3-0 nella fase campionato e per 2-1 nella gara d’andata dei playoff, in tutte e due le occasioni tra le mura amiche.

Duello tra Gatti e Mauro Júnior nel corso della gara tra PSV e Juventus in quel di Eindhoven. (Fonte: JuventusFC).
Thiago Motta conferma Kolo Muani nell’undici titolare. Il francese, in grande spolvero, può vantare già cinque gol e un assist in cinque presenze tra campionato e Champions League. Alle sue spalle agiranno Conceição, McKennie e Nico González, con Locatelli e Koopmeiners in mezzo al campo e Weah, Gatti, Renato Veiga e Kelly a comporre la linea difensiva a protezione della porta difesa da Di Gregorio.
Il PSV, dal canto suo, può contare su due vecchie conoscenze del calcio italiano, ossia Jerdy Schouten, allenato da Thiago Motta al Bologna nel 2022-2023, e l’ex Ivan Perišić, già a segno all’andata. Dopo nemmeno un quarto d’ora di gioco, Renato Veiga accusa uno stiramento ed è costretto a lasciare il campo: al suo posto entra Cambiaso, con Kelly che scala al centro della difesa in coppia con Gatti. Al 17’, Kolo Muani ci prova di testa su cross di Weah, non riuscendo ad inquadrare lo specchio della porta.
Due minuti dopo, il PSV risponde con Perišić, che manda in porta Lang con un gran suggerimento e poi calcia alto il tap-in del possibile vantaggio. Al 29’, Benítez respinge una conclusione potente di Cambiaso. A dieci minuti dall’intervallo, Kolo Muani ha la grande chance per sbloccare il match, ma non riesce a trovare lo spazio per calciare nella porta sguarnita dopo aver saltato Benítez in uscita.

Serata memorabile per il PSV, che stacca il pass per gli ottavi di Champions League. (Fonte: UEFA Champions League).
Dopo un inizio tutt’altro che semplice, la Juve acquista fiducia e consapevolezza e si rende pericolosa, non riuscendo però a trovare il gol prima dell’intervallo. La prima frazione di gioco, infatti, si conclude a reti bianche. Dopo un tentativo per parte in avvio di ripresa, con i due portieri attenti (prima Di Gregorio su Lang, poi Benítez su Kolo Muani), al 53’ il PSV sblocca l’incontro con Perišić, vera e propria bestia nera della Juventus. Il croato riceve da Lang e supera Di Gregorio con un diagonale vincente.
Due minuti dopo, ci prova ancora Lang a giro, con la palla che termina di poco sul fondo. Al 63’, Weah pareggia i conti con un tiro vincente dal limite dell’area, ma nella circostanza Kelly è in posizione irregolare e la rete viene inizialmente annullata. Dopo un controllo al VAR, tuttavia, l’arbitro Vinčić convalida il gol. A poco meno di un quarto d’ora dal termine, Saibari porta nuovamente il PSV, battendo a rete da distanza ravvicinata su sponda di De Jong.
Nel finale, gli olandesi vanno a caccia del terzo gol che varrebbe il passaggio del turno, ma la Juve resiste e si va ai supplementari. Al 98’, Flamingo batte Di Gregorio sugli sviluppi di un calcio di punizione, approfittando di un batti e ribatti in area e calando il tris. Nel recupero, Vlahović colpisce il palo su cross di Savona. Al 113’, Thuram calcia di poco alto col mancino. A un minuto dalla fine, Di Gregorio evita il poker con un grande intervento su Til. Il PSV si impone per 3-1 e centra un’insperata qualificazione agli ottavi di finale, che la Juventus non raggiunge ormai dal 2022.

L’esultanza di Kylian Mbappé, grande protagonista nel successo del Real Madrid contro il Manchester City. (Fonte: Real Madrid C.F.).
Nelle altre gare della serata, vola agli ottavi anche il Borussia Dortmund (0-0 in casa con lo Sporting Lisbona, dopo aver vinto 3-0 all’andata in Portogallo). Missione compiuta anche per il Real Madrid, che travolge il Manchester City al Bernabéu (3-1). Sugli scudi Kylian Mbappé, autore di una sontuosa tripletta, mentre ai Citizens non basta il gol di Nico González. Il PSG, dal canto suo, asfalta il Brest con un perentorio 7-0. A segno Barcola, Kvaratskhelia, Vitinha, Doué, Nuno Mendes, Gonçalo Ramos e Mayulu.
Fonte foto in evidenza: PSV
Dennis Izzo
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