Se vincere è l’unica cosa che conta, allora il Catania riesce nell’intento fondamentale di ritornare alla vittoria. La formazione etnea, infatti, supera il Siracusa per 2-0 e conquista quei tanto ambiti tre punti che mancavano da ben quattro giornate (una sconfitta e tre pareggi consecutivi nelle ultime sfide). Una prestazione non esaltante ma solida da parte dei ragazzi di mister Domenico Toscano che, con una rete per tempo, mettono il successo al riparo.
Inizio di gara ad alta intensità per un Catania desideroso di mettere subito le cose in chiaro. Pressing alto in fase di non possesso che dà i suoi frutti dopo neanche cinque minuti di gioco. Proprio da una palla recuperata nella trequarti avversaria, nasce l’azione del vantaggio rossazzurro con Di Tacchio che intercetta una palla su cui è velocissimo a fiondarsi Gabriel Lunetta. L’attaccante etneo lascia sul posto i difensori avversari e a tu per tu con il portiere lascia partire un mancino incrociato rasoterra imprendibile.
Esplode il “Massimino”. Esulta colui che (anche) da “falso nove” riesce a dare il suo importantissimo apporto alla squadra rossazzurra. Non a caso, in attesa che Caturano trovi la forma migliore, lo stesso Lunetta è stato preferito a un Francesco Forte apparso in difficoltà nelle ultime uscite. Paga, dunque, già all’inizio, la scelta di schierare il numero 23 come titolare.
Sembra l’inizio di un pomeriggio di sole e tanti gol (come contro Foggia e Monopoli). Ma, in realtà, il Catania è apparso “meteoropatico”. Un tutt’uno con il meteo di ieri nella città ai piedi dell’Etna. Temperatura mite, potremmo dire solida come la formazione di mister Toscano. Con un sole (presente a sprazzi) che riscalda ancor di più uno stadio già caldo di suo, come quando gli etnei di tanto in tanto architettano le proprie trame offensive. Ma anche con qualche nuvola di troppo che ingrigisce il cielo come, altrettanto fa con i tifosi rossazzurri, l’atteggiamento passivo nella seconda frazione dei padroni di casa.

Certo, il pericolo di pioggia è pari a quello del Siracusa dalle parti di Dini: vale a dire, nullo. Nonostante il possesso palla prolungato nei primi venti minuti del secondo tempo, la formazione ospite non è praticamente mai riuscita a impensierire davvero l’estremo difensore etneo. E qualsiasi nuvola così come retropensiero viene scacciato via, a metà ripresa, dalla rete di Mario Ierardi che rende letteralmente “sereno” l’ultima parte di gara.
Alla fine, il Catania si impone per 2-0 e inizia al meglio un mese di ottobre che potrà lasciare l’impronta sul proseguo della stagione. Vero che l’Elefante partiva nettamente favorito nel derby contro il Siracusa, ma vincere non è mai scontato. Specialmente quando non lo si fa da quattro giornate. Questa vittoria, oltre a consolidare il terzo posto in classifica, deve fungere da trampolino di lancio per i prossimi impegni.
A partire dalla trasferta contro il Giugliano, per poi arrivare ai due impegni clou di questo mese. Stiamo ovviamente parlando delle sfide casalinghe consecutive contro Salernitana e Benevento. Due incontri che, seppur ancora nella prima parte di campionato, potranno indirizzare (e non poco) l’andamento futuro delle squadre coinvolte. Specialmente quello del Catania che sappiamo essere una squadra forte ma, anche, umorale e “meteoropatica”. Che il sole e le vittorie illuminino il cammino dei rossazzurri!
Giuseppe Rosario Tosto
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Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
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