Si interrompe, dopo nove partite, la striscia di risultati utili consecutivi del Catania. La formazione etnea, nella settimana in cui era salita in vetta solitaria della classifica, perde in quel di Casarano per 1-0. Una gara equilibrata, segnata dagli episodi, e da una prestazione non sufficiente dei ragazzi di mister Domenico Toscano che escono sconfitti da quella che si preannunciava una trasferta molto ostica.
Il Casarano, infatti, dopo un ottimo inizio di campionato, veniva da quattro sconfitte consecutive e l’ospitare in casa la capolista del girone C del campionato di Serie C, offriva loro l’opportunità perfetta per rialzare la testa dopo un mese complicato. E, d’altronde, questo si è verificato. La formazione pugliese ha iniziato subito forte la gara passando in vantaggio dopo nove minuti grazie alla rete di Cajazzo.
D’altro canto, nonostante il grande entusiasmo delle ultime settimane e il fatto di aver scavalcato la Salernitana al comando della classifica, sono serviti trenta minuti al Catania per entrare in partita. L’Elefante, insolitamente scoperto e disattento in fase difensiva nella prima parte di gara, passata la prima mezz’ora, prova a prendere il pallino del gioco in mano. Non riuscendo, però, mai a impensierire la retroguardia avversaria.
L’unico episodio che poteva far girare la partita, arriva a inizio ripresa quando il subentrato Rolfini viene scalciato in area di rigore da Gega con mister Toscano che si gioca prontamente la card per una revisione al VAR. Il fallo appare netto e solare sia in presa diretta che rivedendo le immagini al Football Video Support (FSV), ma secondo il direttore di gara non c’è nulla da sanzionare. Una decisione alquanto discutibile, per usare un eufemismo, che lascia una grossa ombra sul risultato finale. Per il resto, invece, una prestazione davvero opaca per un Catania che dopo neanche sette giorni rischia di perdere già la vetta della classifica.
CASARANO (3-4-3): Bacchin; Pinto, Lulic, Gega; Cajazzo, Maiello, Logoluso, Gyamfi; Chiricò, Perez, Ferrara.
A disposizione: Pucci, Chiorra, Barone, Cerbone, D’Alena, Di Dio, Guastamacchia, Malagnino, Malcore, Milicevic, Millico, Palumbo, Zanaboni.
Allenatore: Vito Di Bari
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Lunetta, Cicerelli; Caturano.
A disposizione: Bethers, Allegretto, Corbari, D’Ausilio, Doni, Forte, Forti, Jimenez, Quiroz, Rolfini, Stoppa.
Allenatore: Domenico Toscano
Sostituzioni: Rolfini per Lunetta 46′ (CT), Di Dio per Pinto 46′ (CSR), D’Alena per Ferrara 55′ (CSR), Forte per Caturano 60′ (CT), Corbari per Di Tacchio 60′ (CT), D’Ausilio per Cicerelli 70′ (CT), Guastamacchia per Maiello 76′ (CSR), Stoppa per Donnarumma 76′ (CT), Millico per Chiricò 90+1′ (CSR), Zanaboni per Perez 90+1′ (CSR).
Ammonizioni: Lunetta (CT), Pinto (CSR), Di Gennaro (CT), Quaini (CT), Gega (CSR), Di Dio (CSR), Logoluso (CSR), Rolfini (CT), Celli (CT), Zanaboni (CSR).
RISULTATO FINALE: 1-0 (Cajazzo 9′ (CSR))
Fonte Foto in Evidenza: TeleRama (X)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.
Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.
Il suo compito? Cercare di spiegare, nel miglior modo possibile, tutto quello che non sa!
NBA: la carriera da record di Westbrook all’insegna del “Why Not?”
Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re