Sfuma in pieno recupero quella che sarebbe stata la quinta vittoria consecutiva. Grosso rammarico, dunque, per un Catania che torna dalla trasferta contro la Casertana con un pareggio che grida vendetta. La formazione di mister Domenico Toscano stava già pregustando la vetta solitaria della classifica (aspettando l’incontro della Salernitana) quando il rigore realizzato da Liotti ha spezzato qualsiasi entusiasmo etneo.
Ma andiamo per ordine e riavvolgiamo il nastro di una partita ricca di episodi ma anche di reti. A partire da quella nella prima frazione di capitan Di Tacchio che ha aperto le marcature e siglato il primo vantaggio ospite. La gioia del Catania, però, dura poco. La compagine rossazzurra, in una prima occasione, viene salvata dal fuorigioco con la Casertana aveva prontamente riequilibrato il match. Ma, pochi minuti più tardi, non può nulla sulla rete di Proia che pareggia i conti al trentacinquesimo minuto.
Nella ripresa, la formazione ospite manda subito in campo D’Ausilio al posto di Lunetta sulla trequarti offensiva e Corbari che subentra in mezzo al campo a Quaini. La partita viaggia sui binari dell’equilibrio e di una certa intensità con un paio di ammoniti per parte. Passata l’ora di gioco, mister Toscano manda in campo anche Caturano (per Forte) e Rolfini (al posto di Cicerelli). Alla fine, però, la rete del momentaneo vantaggio etneo la segna Donnarumma. L’esterno di fascia lascia partire un meraviglioso destro a giro che non lascia scampo all’estremo difensore avversario che può soltanto ammirare la palla infilarsi all’angolino basso.
Quando la partita sembrava diretta verso il Catania arriva il primo dei due episodi che caratterizzano il finale di gara. Prima, l’espulsione di Ierardi per un intervento scomposto in area di rigore avversaria. E, poi, soprattutto, il maldestro fallo da rigore di D’Ausilio in pieno recupero. Al 97′, infatti, la Casertana sigla dal dischetto del rigore la rete del definitivo 2-2 che porta la firma di Liotti.
L’Elefante vede così sfuggirsi i tre punti e il primo posto solitario in classifica. Anche se, ora come ora, si trova al comando a pari punti con la Salernitana che giocherà domenica pomeriggio a Latina. Se si vuole comunque sia guardare il bicchiere mezzo pieno, il Catania ritorna ai piedi dell’Etna con l’ottavo risultato utile consecutivo e con la consapevolezza di essere capace di fare prestazioni importanti anche lontano dal Massimino.
CASERTANA (3-5-2): De Lucia; Heinz, Rocchi, Bacchetti; Oukhadda, Toscano, Leone, Proia, Liotti; Vano, Bentivegna.
A disposizione: Merolla, Vilardi, Arzillo, Casarotto, Di Tommaso, Falasca, Galletta, Giugno, Kallon, Kontek, Llano Massa, Pezzella.
Allenatore: Federico Coppitelli
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Lunetta, Cicerelli; Forte.
A disposizione: Bethers, Coco, Allegretto, Caturano, Corbari, D’Ausilio, Ierardi, Jimenez, Rolfini, Stoppa.
Allenatore: Domenico Toscano
Ammonizioni: Lunetta (CT), Vano (CAS), Quaini (CT), Proia (CAS), Cicerelli (CT), Dini (CT), Rocchi (CAS).
Espulsioni: Ierardi 84′ (CT)
Sostituzioni: D’Ausilio per Lunetta (CT), Corbari per Quaini (CT), Pezzella per Leone (CAS), Casarotto per Bentivegna (CAS), Kontek per Bacchetti (CAS), Caturano per Forte (CT), Rolfini per Cicerelli (CT), Ierardi per Pieraccini (CT), Kallon per Toscano (CAS), Llano Massa per Proia (CAS).
RISULTATO FINALE: 2-2 (Di Tacchio 27′ (CT), Proia 35′ (CAS), Donnarumma 74′ (CT), Liotti 97′ (CAS).
Fonte Foto in Evidenza: Catania FC (X)
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