Tre vittorie nelle prime tre giornate. Poi il brusco stop di domenica scorsa a Cosenza (4-1) e i cattivi pensieri che la sonora sconfitta si è portata con sé. Il Catania è chiamato a ripartire. A rialzare la testa. A scacciare i fantasmi del passato. E la sfida del “Massimino” contro il Sorrento potrebbe essere l’occasione adatta per riprendere il filo del discorso. Per ottenere il terzo successo consecutivo casalingo. Per dimostrare che sì, si può cadere, ma che poi l’importante è rialzarsi.
Parliamoci chiaro, l’avversario non è dei più irresistibili. Il Sorrento ha totalizzato appena un punto dopo quattro giornate disputate. Il Catania viaggia su binari completamente opposti a quelli dei campani. Ma l’Elefante, nelle passate stagioni, proprio in questo tipo di partite ha perso punti in maniera inaspettata. Oggi pomeriggio, dunque, la formazione etnea dovrà affrontare un (primo) piccolo esame di maturità. Vincere, non solo per ripartire, ma per dimostrare di essere cresciuti anche dal punto di vista mentale.
In tal direzione vanno anche le parole alla vigilia di mister Domenico Toscano: “Dobbiamo dimostrare chi siamo. In settimana ci siamo guardati negli occhi e abbiamo lavorato su ciò che non ha funzionato, sia sul piano tattico che su quello mentale. Contro il Sorrento serviranno fame, attenzione e maturità“. Non preoccupano, più di tanto, le assenze di Aloi, Caturano, D’Ausilio, Martic e Rolfini. “Stiamo valutando di cambiare qualcosa nella formazione in determinati ruoli. Tutti si sentono importanti e coinvolti nel progetto”, le parole del tecnico calabrese nella conferenza stampa della vigilia.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Celli; Jimenez, Cicerelli; Forte.
A disposizione: Bethers, Allegretto, Raimo, Corbari, Forti, Donnarumma, Stoppa, Quiroz, Lunetta.
Allenatore: Domenico Toscano
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Di Somma, Carillo, Fusco; Piras, Cangianiello, Franco, Cuccurullo, Colombini; D’Ursi, Sabbatani.
A disposizione: D’Aniello, Shaw, Solcia, Tonni, Russo, Vilardi, Potenza, Riccardi, Matera, Crecco, Plescia, Esposito, Santini.
Allenatore: Mirko Conte
Ammoniti: Dini (C), Solcia (S), Cicerelli (C), Colombini (S), Pieraccini (C)
Espulsioni:
Sostituzioni: Solcia per Carillo 22’ (S); Corbari per Di Tacchio 57’ (C), Lunetta per Jimenez 57’ (C), Plescia per Sabbatanj 64’ (S), Matera per Franco 64’ (S), Stoppa per Forte 77’ (C), Raimo per Casasola 82’ (C), Santini per Cangianello 88’ (S), Crecco per Colombini 88’ (S)
RISULTATO LIVE: 0-0 (Rigore sbagliato D’Ursi (S) 44’)
Giuseppe Rosario Tosto
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Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
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