La prima giornata di campionato è uno scrigno di emozioni che si apre all’improvviso in una notte di fine agosto. Sentimenti contrastanti e tanta curiosità di capire come si aprirà la nuova stagione del Catania. Felicità di rimettere piede in uno stadio Massimino che vibra di emozioni. Attesa, tanta. Perché, ormai da anni, un’intera città attende la tanto agognata e sognata promozione. Malinconia, almeno un velo, perché l’inizio di un nuovo campionato significa che un’altra estate sta per finire. Ritornare allo scorrere normale della vita, scandita da quell’appuntamento domenicale che influenza l’umore di tutto noi (almeno) il lunedì mattina.
Sentimenti di malinconia e tristezza che tutti i tifosi rossazzurri non vogliono provare al termine della partita d’apertura contro il Foggia. Una sfida, quella di oggi, importante (almeno moralmente) per un Catania che vuole partire con il piede giusto in campionato dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Crotone in Coppa Italia Serie C.
Ma, soprattutto, dopo gli ultimi anni trascorsi tra delusioni e aspettative non mantenute. In virtù di tutto ciò, la parola d’ordine per questa nuova stagione rossazzurra è ambizione. Ambire alla Serie B, non solo a parole, ma attraverso i risultati. Chiare, a tal riguardo, le parole di mister Toscano nella conferenza stampa della vigilia: “Oggi tutte le squadre sono ambiziose, noi dobbiamo solo stare zitti e lavorare. Sicuramente siamo migliorati rispetto alla scorsa stagione, dobbiamo essere ambiziosi come lo è la città“.
La storia del Catania in questo nuovo campionato di Serie C inizia con una partita senza storia. “Game, set and match” per la formazione di mister Mimmo Toscano che ha annichilito un Foggia semplicemente impotente. Partita decisosi già nella prima frazione con l’Elefantino che ha messo le cose in chiaro nell’arco dei primi quaranta minuti. Dal rigore trasformato da Cicerelli a quello realizzato da Forte passando per le reti di Donnarumma e Ierardi.
Nella ripresa, tra una sostituzione e l’altra, arrivano anche le reti dei subentrati D’Ausilio e Lunetta che arrotondano il punteggio sul netto e tennistico punteggio di 6-0. Oltre al risultato, schiacciante, che entra di diritto nella storia della formazione etnea come una delle vittorie più larghe di sempre, tante le cose positive di una perfetta prima giornata di campionato. Siamo solo all’inizio, l’avversario non era sicuramente dei più temibili, ma il Catania comincia come meglio non poteva.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Corbari, Aloi, Donnarumma; Jimenez, Cicerelli; Forte.
A disposizione: Bethers, Bottaro, Pieraccini, Allegretto, Raimo, Ortoli, Lunetta, D’Ausilio, Stoppa, Giardina.
Allenatore: Domenico Toscano
FOGGIA (4-3-3): Borbei; Buttaro, Staver, Felicioli, Panico; Garofalo, Agnelli, Castorri; Winkelmann, Bevilacqua, Orlando.
A disposizione: Magro, De Simone, Bignami, Castaldi, Basso, Pazienza, Ciccone, Pellegrino, La Porta.
Allenatore: Fedele Limone
Arbitro e Assistenti: Domenico Mirabella (sezione Napoli); Luca Chiavaroli (sezione Pescara), Carmine De Vito (sezione di Napoli)
Ammoniti:
Espulsioni:
Sostituzioni: Pieraccini per Ierardi; Lunetta per Forte; D’Ausilio per Jimenez; Stoppa per Cicerelli; Raimo per Donnarumma
RISULTATO LIVE: 6-0 (Cicerelli (C) 7′, Donnarumma (C) 21′, Ierardi (C) 32′, Forte (C) 40′, D’Ausilio (C) 71′, Lunetta (C) 80′
Giuseppe Rosario Tosto
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Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
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Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.
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