“Reputo il Cosenza una delle migliori squadre di questo girone. Per qualità degli undici titolari è tra le prime quattro del campionato. Sarà una gara difficile, noi dobbiamo fare la partita giusta. La partita che abbiamo preparato perché il nostro obiettivo è rimanere in testa”, bastano queste parole di mister Domenico Toscano per presentare un delicatissimo Catania–Cosenza.
Scontro ad alto vertice nella gara del “Massimino” che mette in palio punti pesanti. L’Elefante è chiamato a rispondere al Benevento (che ieri ha battuto 3-2 il Siracusa) e a vendicare la pesante sconfitta dell’andata in terra calabra (4-1). Dall’altra parte, i Lupi della Sila hanno bisogno di tornare a ululare dopo le due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre gare che, praticamente, una volta per tutte, hanno compromesso la rincorsa al primo posto.
Vero che sono passati mesi e un girone calcistico da quel netto ko dell’andata, ma il Catania oggi dovrà dimostrare tutti i miglioramenti fatti nel corso del tempo e che quella sconfitta è stato solo una tappa verso la maturazione. Dovrà anche dimostrare di saper reggere la pressione rispondendo a un Benevento che, grazie al successo casalingo di ieri, ha allungato momentaneamente in classifica portandosi a tre punti di vantaggio sugli etnei. Insomma, tra vecchie certezze, indisponibili e nuovi arrivati dal mercato, i ragazzi di mister Domenico Toscano affronteranno una partita delicatissima e che potrà dire molto riguardo il processo di crescita dei rossazzurri. Di fronte al proprio pubblico, è vietato sbagliare.
Al “Massimino”, in casa, davanti al proprio pubblico, il Catania è semplicemente ingiocabile. Anche il Cosenza, come d’altronde tutte le altre, si arrende al termine di una gara praticamente senza storia. I padroni di casa, infatti, partono subito forte e trovano la via del gol con Casasola che non fa neanche il tempo a esultare che il guardalinee alza la bandierina del fuorigioco.
Il vantaggio rossazzurro, però, arriva nella seconda parte della prima frazione con Jimenez che, a dieci minuti dall’intervallo, lascia partire un mancino che batte l’estremo difensore avversario e sblocca la partita. Nella ripresa non cambia l’andamento della gara con la formazione di mister Domenico Toscano che rimane in controllo del risultato grazie ai cambi.
Non a caso, l’autore del 2-0 definitivo, arriva proprio dalla panchina. Imbeccato perfettamente in area di rigore, il subentrato Gabriel Lunetta lascia partire un missile terra-aria che butta giù la porta avversaria mettendo al sicuro i tre punti. Un successo importante per il Catania che così facendo riagguanta il Benevento in testa alla classifica.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto, Miceli, Celli; Casasola, Corbari, Quaini, Donnarumma; Jimenez, D’Ausilio; Rolfini.
A disposizione: Bethers, Coco, Ierardi, Cargnelutti, Martic, Raimo, Di Noia, Ponsi, Quiroz, Bruzzaniti, Lunetta, Caturano, Forte.
Allenatore: Domenico Toscano
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano; Ricciardi, Emmausso; Beretta.
A disposizione: Pompei, Le Rose, Rocco, Valente, Contiliano, Ragone, Ba, Contiero, Mazulla, Achour.
Allenatore: Antonio Buscè
Direttore di gara: Francesco Zago (Conegliano)
Assistenti: Matteo Gentile (Isernia), Matteo Lauri (Gubbio)
Ammonizioni: Celli 45’+1’ (CT), Ba 50’ (CS), Casasola 55′ (CT), Emmausso 55′ (CS).
Sostituzioni: Ba per Garritano 46’ (CS), Lunetta per D’Ausilio 64’ (CT), Caturano per Rolfini 64’ (CT), Di Noia per Corbari 72’ (CT), Ierardi per Allegretto 72’ (CT), Mazzulla per Berretta 73’ (CS), Achour per Ricciardi 73’ (CS), Bruzzaniti per Jimenez 82’ (CT), Rocco per Emmausso 87’ (CS), Contiero per Dametto 87’ (CS).
RISULTATO LIVE: 2-0 (Jimenez 35’ (CT), Lunetta 77’ (CT)
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