Vincere per allungare la striscia di otto risultati utili consecutivi. Per proseguire con lo straordinario rendimento casalingo di cinque vittorie e un solo pareggio. Per ritornare momentaneamente al primo posto (aspettando la gara della Salernitana di domani sera). Vincere perché (il) Catania quest’anno sogna in grande. Per continuare ad alimentare quell’obiettivo sempre più chiaro nella mente di giocatori e tifosi. Per non lasciare punti per strada che potrebbero poi rivelarsi determinanti. Oggi, dunque, in casa, contro l’Altamura, la missione dell’Elefante è abbastanza chiara: vincere.
Anche se, vincere non è mai scontato. Contro qualsiasi avversario. “Ripeto spesso che ogni partita è difficile e va affrontata con la giusta mentalità. Non si tratta di una frase di circostanza. In questa fase del campionato, con pochi punti di differenza tra le prime, ogni gara ha un peso specifico notevole“, le parole di mister Domenico Toscano nella conferenza stampa del giorno prima. E ancora: “Non abbiamo mai nascosto i nostri obiettivi. Vogliamo essere protagonisti e competere con le migliori. Vogliamo giocarci fino in fondo le nostre chance“.
Con il dovuto rispetto verso un avversario comunque sia da non sottovalutare come l’Altamura. Avendo ben chiaro l’obiettivo ed essendo disposti a dare tutto per raggiungerlo, il Catania scende in campo per dimostrare (ancora una volta) la propria maturità. Erano proprio queste, nelle stagioni precedenti, le partite in cui la formazione rossazzurra perdeva inaspettatamente dei punti che poi andavano a riflettersi sull’umore all’interno dello spogliatoio. Per questo, oggi, al di là del livello dell’avversario, bisogna dimostrare che il passato è alle spalle. Che il presente è nelle proprie mani. E che il futuro è tutto da scrivere.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Lunetta, Cicerelli; Caturano.
A disposizione: Bethers, Coco, Allegretto, Doni, Corbari, Forti, Jimenez, Stoppa, Quiroz, D’Ausilio, Rolfini, Forte.
Allenatore: Domenico Toscano
ALTAMURA (3-4-2-1): Viola; Zazza, Silletti, Lepore; Mogentale, Dipinto, Nazzaro, Grande; Rosafio, Curcio; Simone.
A disposizione: Spina, Dipinto, Poli, Esposito, Mbaye, Franco, Crimi, Ortisi, Nicolao, Dimola, Peschetola, Florio.
Allenatore: Devis Mangia
Ammonizioni: Grande (A), Rosafio (A)
Sostituzioni: Forte per Caturano 64’ (C), D’Ausilio per Lunetta 64’ (C), Corbari per Quaini 64’ (C), Ortisi per Simone 66’ (A), Franco per Nazzaro 66’ (A), Florio per Grande 78’ (A), Crimi per Dipinto 78’ (A), Jimenez per Cicerelli 82’ (C), Allegretto per Donnarumma 85’ (C), Nicolao per Curcio 90’ (A)
RISULTATO LIVE: 2-0 (Di Gennaro 71’ (C), Cicerelli 77’ (C),
Giuseppe Rosario Tosto
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Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.
Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.
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