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Serie A, top&flop: che fatica per le big, riecco Colpani, ancora Rete-gol
21 Ottobre 2024
Serie A

Serie A, top&flop: che fatica per le big, riecco Colpani, ancora Rete-gol

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Una sosta per le nazionali dopo, giunge al termine anche l’ottava giornata di Serie A, apertasi nel primo pomeriggio del sabato con ben due partite. Partiamo da quella del Ferraris che mette di fronte un Genoa, in difficoltà sia in termini di risultati che di indisponibili, e un Bologna in cerca di vittorie. Non a caso, gli ospiti dominano (per gran parte del match) e si portano sul doppio vantaggio grazie alle reti di Orsolini e Odgaard. Tuttavia, nel finale, vengono inaspettatamente ripresi dalla doppietta di un super Pinamonti che fissa il punteggio sul 2-2 finale.

Stesso orario e stesso esito, ma con risultato diverso, nell’altra sfida delle ore 15:00 che vede protagonisti Como e Parma. Di fronte a un pubblico d’eccellenza, come Hugh Grant e Andrew Garfield, accade tutto nel primo tempo. Alla bellissima rete di tacco di Bonny, infatti, risponde il giovane talento di Nico Paz che, allo scadere del primo tempo, trova la rete dell’1-1 con cui si concluderà il match.

Hugh Grant a guardare Como-Parma, Foto: Lega Serie A (X)

Chukwueze regala tre punti al Milan, Juventus in extremis

Nel pomeriggio inoltrato, alle ore 18:00, si accendono le luci a San Siro per l’incontro tra Milan e Udinese. Partita che si mette subito nei binari favorevoli per i rossoneri che trovano il vantaggio, dopo neanche un quarto d’ora, con Chukwueze. Quando si poteva prospettare un pomeriggio “tranquillo” per il Diavolo, nessuno aveva fatto i conti con l’espulsione alla mezz’ora di Reijnders. Nonostante ciò, di squadra e con spirito di sacrificio, con il brivido del gol friulano annullato nel finale grazie all’intervento del VAR, i ragazzi di mister Fonseca portano a casa una vittoria importante (1-0). Il tutto, con un Rafael Leao (sempre meno centrale) rimasto in panchina per novanta minuti.

Pulisic, Chukwueze e Morata, Milan – Foto: Lega Serie A (X)

In serata, alle ore 20:45, è il momento di una sfida ad alta quota tra Juventus e Lazio. Sfida, per i bianconeri, segnata dalle tante indisponibilità mentre, per i biancocelesti, dall’espulsione dopo ventiquattro minuti di capitan Romagnoli. L’uomo in meno, tuttavia, non sembra sconvolgere la formazione di mister Baroni che resiste senza troppi affanni agli attacchi juventini. La Vecchia Signora, infatti, riesce a passare in vantaggio solamente a cinque minuti dal termine grazie alla sfortunata autorete di Gila. Al triplice fischio finale, il punteggio dice 1-0 per i ragazzi di Thiago Motta. Fa discutere nel post match, soprattutto la formazione laziale, un’eventuale mancata espulsione a Douglas Luiz (prima un colpo a Patric e poi intervento al limite su Rovella).

La domenica di Serie A

Il menù domenicale della Serie A si apre con il lunch match delle 12:30 tra Empoli e Napoli. Incontro che, per lunghissimi tratti, vede preferire e dominare la formazione di casa che mette in seria difficoltà la prima della classe. Tuttavia, complici una poca precisione negli ultimi passaggi e una buona dose di sfortuna, i padroni di casa passano in svantaggio con la rete dal dischetto del rigore di Kvaratskhelia. Il georgiano regala così una vittoria sofferta (0-1) alla formazione di Antonio Conte che, comunque sia, rimane in vetta solitaria alla classifica.

Nel pomeriggio, ore 15:00, il Venezia ospita l’Atalanta che riesce a dare continuità a quanto fatto vedere prima della sosta per le nazionali. La Dea, infatti, sbriga la pratica lagunare senza troppe fatiche (0-2) con una rete per tempo che porta le firme di Pasalic e Retegui. Quest’ultimo, protagonista e sempre più centrale non solo con i nerazzurri di Bergamo ma, anche, con la maglia dell’Italia.

Mateo Retegui, Atalanta – Foto: Lega Serie A (X)

In contemporanea, va in scena al Via del Mare una partita tennistica tra Lecce e Fiorentina. Tutte le reti che la formazione Viola non aveva praticamente trovato nelle prime giornate di campionato, le tira fuori nel pomeriggio pugliese. A cavallo tra primo e secondo tempo, con in mezzo l’espulsione giallorossa di Gallo, le doppiette di Cataldi e (finalmente) di Colpani aprono le danze. Seguono le reti di Beltran e Parisi che chiude il primo set 0-6 a favore dei ragazzi di mister Palladino.

Grandi emozioni e tante reti, anche, nella sfida delle ore 18:00 che oppone Cagliari e Torino. Partita che si stappa già nel finale di primo tempo, quando, nel giro di un paio di minuti, prima Viola e poi Sanabria mandano le due squadre all’intervallo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, il Toro (con tantissime indisponibilità) passa in vantaggio con Linetty ma, successivamente, viene rimontato dal Casteddu che pareggia con Palomino e, infine, passa in vantaggio grazie alla sfortuna autorete di Coco. Morale della favola, al termine dell’ultimo minuto di recupero, il tabellino dice 3-2 per i padroni di casa che trovano la seconda vittoria nelle ultime tre partite.

Lautaro Martinez, Inter – Foto: Lega Serie A (X)

La domenica di Serie A si conclude in serata, alle ore 20:45, con l’atteso match dell’Olimpico tra Roma e Inter. Partita più bloccata che divertente, decisa dalla rete del solito Lautaro Martinez. L’attaccante argentino, anche se ancora non al top, rimane il punto di riferimento dei campioni d’Italia. Quest’ultimi, corrono, soffrono e portano a casa una preziosa vittoria per 0-1. Da capire, però, le condizioni di Calhanoglu e Acerbi usciti nel primo tempo per guai fisici. D’altro canto, invece, la formazione giallorossa allenata da Ivan Juric deve ancora trovare la propria identità.

Il posticipo del lunedì

Il programma dell’ottava giornata di Serie A si chiude con il posticipo del lunedì sera, ore 20:45, tra Hellas Verona e Monza. Una sfida dal sapore di scontro diretto per la salvezza che vede i brianzoli conquistare la prima vittoria stagionale nel segno di Dany Mota. L’attaccante portoghese, infatti, con una rete per tempo mette a referto una doppietta che incanala i tre punti verso la formazione allenata da mister Alessandro Nesta. Nel finale, il giovane centrocampista Bianco mette la ciliegina sulla torta firmando la rete del definitivo 0-3.

Serie A, top&flop 8^ giornata

TOP

PINAMONTI: nel momento più buio e difficile del Genoa, ecco un’insospettabile e abbagliante luce. Sotto di due reti, a un quarto d’ora dal termine, la quarta sconfitta consecutiva sembrava vicinissima. Ma, nessuno, neanche la difesa del Bologna, aveva fatto i conti con Andrea Pinamonti. Di rabbia, di voglia, d’orgoglio, nel giro di dodici minuti, tira fuori una doppietta che consente al Grifone di guadagnare un punto anche se, almeno emotivamente e moralmente, il 2-2 finale vale come una vittoria per la squadra di Gilardino. Nel finale di gara prende una botta alla testa e viene portato in ospedale per dei giramenti di testa. Come per contrappasso, però, senza aver subìto alcun contatto, i difensori del Bologna sono usciti col mal di testa e LA COLPA È TUTTA SUA!

RETEGUI: non sappiamo quali poteri magici utilizzi mister Gasperini per tirare fuori il meglio dai suoi giocatori, ma l’evoluzione, in tempi così brevi, dell’attaccante italiano è qualcosa di straordinario. Vero punto di riferimento offensivo per la Dea, l’ex Genoa è migliorato da tutti i punti di vista e conseguenze ne sono le otto reti realizzate in altrettante partite. Capocannoniere in solitario del campionato e sempre più titolare nell’Italia di Spalletti. Nel giro di due mesi è cambiato tutto. Anche il suo cognome, che una volta per tutte si è trasformato in RETE-GOL.

COLPANI: alzi la mano chi stava cominciando a dubitare della forza del fantasista italiano. Bene, siamo proprio tutti con il braccio all’insù. Tranne, però, una persona. Mister Raffaele Palladino che lo ha fortemente voluto a Firenze e difeso dopo le prime deludenti uscite stagionali. Dopo tanti interrogativi e prestazioni insufficienti, ecco che l’allenatore italiano viene ripagato, all’ottava giornata, con una doppietta che ha il sapore di rinascita. Adesso, però, deve dimostrare continuità. Del resto, sicuramente, LA QUALITÀ NON GLI MANCA.

LAUTARO MARTINEZ: vero, non è ancora al top fisicamente. Vero, non sembra incontenibile come la passata stagione. Vero, per alcuni tratti del match, Thuram sembra solo in attacco ma è, altrettanto vero, che nel momento del bisogno sbuca sempre e solo lui. Il capitano, il numero 10, uno dei candidati al prossimo Pallone d’Oro, nel momento che più serve, tira fuori la zampata vincente. La rete della vittoria. Quella che rompe l’equilibrio e regala tre punti all’Inter contro la Roma. Se la scrivesse oggi, Max Pezzali canterebbe LA DURA LEGGE DEL TORO.

FLOP

CASALE: bella, per carità, la doppietta di Pinamonti, ma alcune colpe vanno sicuramente attribuite al difensore del Bologna che, in ambo le occasioni, lascia a desiderare. In occasione della prima rete genoana, svirgola l’intervento regalando palla all’attaccante italiano che riapre il match. Nella rete del pareggio, arrivata su calcio di punizione, l’ex difensore di Lazio ed Hellas Verona marca a distanza, con gli occhi, il centravanti del Grifone che stacca da solo di testa e ringrazia. DANNIFICO COME IL MALTEMPO CHE STA COLPENDO BOLOGNA E DINTORNI.

ROMAGNOLI/GILA: a proposito di difensori che non si sono distinti in positivo, questa volta è il turno della coppia della Lazio che, con un cartellino rosso e una rocambolesca autorete, si merita un giro tra i “flop”. Prima, la retroguardia biancoceleste si fa prendere alla sprovvista dall’avanzata palla a piede di Kalulu; poi, una volta involato verso la porta, il difensore francese della Juventus viene abbattuto in scivolata proprio da Romagnoli. Ultimo uomo e, dopo consulto col VAR, sacrosanta espulsione. Nonostante ciò, la formazione allenata da mister Baroni regge egregiamente fino, però, a cinque minuti dal termine, quando l’autorete di Gila spezza le gambe ai laziali. Una delle hit del momento, firmata Olly e Angelina Mango, magari non sarà ispirata ai difensori della Lazio, ma parla di una vita a due complicata. Quindi, non c’è miglior titolo per la loro prestazione che: “PER DUE COME NOI”…

LUKAKU: comunica al ct del Belgio che, durante la sosta per le nazionali, preferisce rimanere a Napoli per lavorare e trovare una forma migliore ma, due settimane dopo, non è che i risultati si vedano. Partita decisamente insufficiente e, non a caso, è il primo a lasciare il terreno di gioco. Sarà il carico pesante di lavoro, saranno le difficoltà che la formazione partenopea ha incontrato a Empoli, ma l’attaccante belga viene letteralmente “mangiato” da Ismajli e compagni. Anche uno dei suoi tifosi più fedeli, come Antonio Conte, ne ha abbastanza e, dopo meno di un’ora, lo toglie dal campo. RICORDI SBIADITI DI UN TEMPO CHE FU.

ZALEWSKI: non si può dire che l’esterno della Roma non si impegni ma, per un qualsivoglia motivo, finisce spesso e volentieri per rovinare la sua prestazione. E, anche contro l’Inter, accade lo stesso. Dal suo goffo inciampo sul pallone, infatti, nasce la ripartenza nerazzurra che porta alla rete decisiva di Lautaro Martinez. Un errore che costa caro ma che, per i tifosi giallorossi, non fa più testo. Perché, restando in tema musicale, come canta Marracash, “TANTO ORMAI SIAMO BRAVI A CADERE“.

Fonte Foto in Evidenza: Lega Serie A (X)

Giuseppe Rosario Tosto

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About Giuseppe Rosario Tosto

Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.

Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.

Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.

Il suo compito? Cercare di spiegare, nel miglior modo possibile, tutto quello che non sa!

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