Giunge al termine anche la 31ª giornata di un campionato di Serie A che entra nelle fasi calde e decisive della stagione. In particolar modo, si infiamma la lotta per lo Scudetto tra Inter e Napoli. Ma, anche, quella per la Champions League con sei squadre racchiuse in sei punti dal terzo all’ottavo posto. Più staccato, invece, il Milan la cui praticamente unica speranza di pass europeo passa dalla Coppa Italia.
Il lungo fine settimana di campionato si è aperto con l’anticipo del venerdì sera tra Genoa e Udinese. Partita che rimane in equilibrio fino all’ultimo quarto d’ora. Nella fattispecie, fino alla rete del Grifone firmata Zanoli. Nei minuti di recupero, la formazione friulana sarebbe riuscita a trovare il pari con Modesto, ma il suo gol viene annullato per un millimetrico fuorigioco di spalla, a inizio azione, di Lorenzo Lucca. Al Ferraris, dunque, termina 1-0 per la formazione di mister Vieira.

Dodò e Kean, Fiorentina – Foto: Lega Serie A (X)
Il sabato si apre, alle ore 15, con il derby lombardo tra Monza e Como. Partita piacevole, specialmente nel primo tempo, che regala gol ed emozioni. A stappare l’incontro, dopo neanche cinque minuti, ci pensa Dany Mota che porta avanti i brianzoli. La gioia dei padroni di casa, però, dura poco. I ragazzi di mister Fabregas, prima, pareggiano i conti con Ikoné, poi, completano la rimonta nei minuti finale del primo parziale con il solito Assane Diao. Nella ripresa, ci pensa un gran destro di Vojvoda a mettere il risultato al sicuro. Nico Paz e compagni si impongono per 1-3.
Nel pomeriggio inoltrato, ore 18, tocca all’Inter fare visita al Parma. Partita ad alti ritmi e divertente sin dai primi minuti. Entrambe le squadre creano diverse occasioni, ma a passare in vantaggio sono i nerazzurri con Matteo Darmian. Non contenti, nel finale di tempo, arriva anche il raddoppio piuttosto fortunato di Marcus Thuram. La rete del francese, tra la faccia disgustata di papà Lilian in tribuna, manda la Beneamata avanti di due all’intervallo.

Esultanza giocatori Parma al gol di Bernabé – Foto: Lega Serie A (X)
Problema, però, che la formazione di Simone Inzaghi rimane (almeno mentalmente) negli spogliatoi. I padroni di casa, grazie anche ai cambi decisivi di mister Chivu, capiscono che è cambiato il vento e rifilano un uno-due inaspettato. Prima Bernabé e, poi, Ondrejka (anche lui abbastanza fortunato al momento del gol) fissano il punteggio sul 2-2 finale.
In serata, ore 20:45, è tempo di un’altra grande partita davvero entusiasmante e ad alta intensità. Stiamo parlando del match tra Milan e Fiorentina che vede partire, ancora una volta, malissimo i rossoneri. Non passano nemmeno dieci minuti e i ragazzi di mister Conceicao sono sotto di due reti. L’autogol di Thiaw e il raddoppio di Kean fanno sognare i tifosi Viola. Tuttavia, intorno alla metà della prima frazione, ecco un lampo rossonero che porta Tammy Abraham a riaprire il discorso tre punti. Nel secondo tempo, fra le miriadi di occasioni che creano ambo le squadre, arriva la rete del definitivo 2-2 con Luka Jovic. Un pareggio spettacolare che, però, soprattutto al Diavolo, serve davvero a poco.
Il menù domenicale di Serie A si apre con il lunch match delle 12:30 dal gusto di scontro diretto per la salvezza tra Lecce e Venezia. Dopo un primo tempo chiuso a porte inviolate, accade tutto nella ripresa. La speranza dei lagunari di ottenere una preziosa vittoria non dura molto. Un quarto d’ora dopo l’autorete di Gallo, infatti, arriva il pari dei pugliesi con Baschirotto che firma l’1-1 conclusivo.
Altro pareggio, sempre per 1-1 anche nella sfida delle ore 15 tra Torino e Hellas Verona. Incontro che, tra l’altro, segue un copione simile a quello di Via del Mare. Anche all’Olimpico Grande Torino, accade tutto nella seconda frazione. Prima, il rigore sbagliato da Che Adams. Poi, il vantaggio scaligero con il gravissimo errore con i piedi di Milinkovic-Savic e Sarr che ringrazia. Infine, il pareggio del Toro con una bella rete di Elmas che divide il bottino della partita in parti uguali con un punto ciascuno.
Stesso orario, stesso esito, ma risultato diverso nello scontro per la salvezza tra Empoli e Cagliari. A differenza di quanto successo a Torino, al Castellani finisce sì in parità ma senza reti. Partita abbastanza piatta, con poche occasioni e con le due squadre che si dividono un punto. Lo 0-0 finale, però, va sicuramente bene al Casteddu. Meno, invece, ai padroni di casa fermi ancora al diciottesimo posto e usciti tra i fischi dei tifosi.

Gustav Isaksen, Lazio – Foto: Lega Serie A (X)
Per vedere una partita che non termini in pareggio, bisogna attendere lo scontro ad alto vertice delle ore 18 tra Atalanta e Lazio. Sfida dal sapore europeo che viene decisa da una (sola) rete, nella ripresa, di Isaksen. L’esterno d’attacco danese, una delle rivelazioni stagionali dei biancocelesti, regala così una vittoria fondamentale (0-1) alla squadra di mister Baroni che rientra in piena lotta per la Champions League. D’altra parte, continua il periodo complicato della Dea che perde la terza partita consecutiva.
A proposito di scontro diretto per l’Europa. In serata, alle ore 20:45, scendono in campo Roma e Juventus in un Olimpico ancora una volta gremito. Partita sicuramente piacevole che si sblocca, a cinque minuti dalla fine del primo tempo, con una straordinaria rete al volo di Locatelli. Tuttavia, a inizio ripresa, arriva subito la reazione della Lupa con Shomurodov che deposita in porta l’1-1 finale. Un pari che non fa male a nessuna delle due formazioni che continuano la propria rincorsa al quarto posto.
La 31ª giornata di Serie A si conclude con l’importantissimo posticipo del lunedì sera tra Bologna e Napoli. In palio, punti fondamentali sia per la lotta Scudetto sia per la lotta Champions League. Come ormai d’abitudine in questo lungo fine settimana, però, le due formazioni non riescono ad andare oltre il pari. Nella prima frazione molto meglio i partenopei che, con la speranza di accorciare sull’Inter, partono forte e passano in vantaggio con Zambo Anguissa.

Skorupski e Zambo Anguissa, Bologna-Napoli – Foto: Lega Serie A (X)
Nella ripresa, però, è un dominio rossoblù con il Bologna che spinge a più non posso e costringe il Napoli a non uscire dalla propria metà campo. Nasce, così, la rete del pari con Dan Ndoye che si inventa un gran colpo di tacco al termine di una bellissima azione corale. Nel finale, Castro e Rrahmani hanno la chance di regalare i tre punti alla propria squadra ma, entrambi, falliscono da distanza ravvicinata. Al Dall’Ara, infatti, termina 1-1. Dopo una giornata di campionato e diversi scontri diretti, difatti, non cambia nulla nella rincorsa al primo e al quarto posto.
Fonte Foto in Evidenza: Lega Serie A (X)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.
Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.
Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.
Il suo compito? Cercare di spiegare, nel miglior modo possibile, tutto quello che non sa!
Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia