Il calciomercato della Serie A ha regalato grandi colpi e sorprese quest’anno. Purtroppo anche all’inverso come il mancato acquisto dallo stesso Napoli di Gabri Veiga, andato all’Al-Ahli. E ci si chiede ancora come mai un talento classe 2002 abbia deciso di andare a giocare in un così campionato di basso livello.
Con tanto di beffa da parte di un componente della società araba, Al-Qahtani, il quale, non soddisfatto, ‘minaccia’ in un tweet il presidente De Laurentiis prima dicendogli di non mettersi contro di loro, aggiungendo, in seguito, che l’anno prossimo busseranno alla porta partenopea per provare a prendere Lobotka. Scossi, ovviamente, dal rifiuto di Zielinski di andare a giocare nella Saudi League.
Nonostante il calciomercato del Napoli si sia mosso in ritardo rispetto alle altre squadre, la società azzurra è riuscita a piazzare dei colpi interessanti. L’ultimo tra questi è Jesper Lindstrom, trequartista o ala danese proveniente dall’Eintracht Francoforte. Giocatore affrontato lo scorso anno in Champions League durante gli ottavi di finale proprio dal Napoli.
Lindstrøn arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto pari a 25 milioni, il calciatore, invece, guadagnerà 2, 3 milioni a stagione per cinque anni.
Benvenuto Jesper! pic.twitter.com/k3jORuuXFs
— AurelioDeLaurentiis (@ADeLaurentiis) August 29, 2023
Lindstrom è un giocatore classe 2000 ormai abbastanza affermato. Arrivato in Germania dal Brondby nel 2021, si è subito inserito negli schemi dei vari allenatori del club tedesco. All’età di ventitré anni, vanta già un campionato vinto con il Brondby, e la vittoria dell’Europa League al suo primo anno nell’Eintrach Francoforte ai danni dei Glasgow Rangers.
Curiosità vuole che da quella squadra siano arrivati quest’anno in Serie A Evan N’Dicka, andato alla Roma; e Daichi Kamada, andato alla Lazio. Oltre a Filip Kostic, ma arrivato l’anno scorso alla Juventus.
Dal punto di vista tecnico, Lindstrom è un giocatore versatile in attacco ed anche dotato di abilità non indifferenti. La sua arma migliore è il dribbling in corsa, sfruttando, appunto, la sua velocità, con un ottimo bagaglio tecnico di finte. Nelle sue caratteristiche vi entra anche una buona dose di sacrificio per aiutare la squadra.
Un giocatore dotato di una buona tecnica il quale non solo la usa a livello personale, ma anche per la squadra. Parlano chiaro i suoi 14 gol ed altrettanti assist in 80 presenze con la maglia delle Aquile.
Dopo Ostigard e Cajuste, ecco un altro scandinavo per il Napoli. Un giocatore pronto a scrivere un nuovo capitolo sotto l’ombra del Vesuvio.
Foto: Goal.com
Simmaco Munno
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Nato e cresciuto a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, quando il grunge esplodeva a livello globale, cioè nel ’91, e cresciuto a pane e pallone, col passare del tempo ha iniziato a sviluppare interessi come la musica (sa mettere le mani almeno su tre strumenti) la letteratura e la linguistica. Con un nome provinciale e assonante con la parola sindaco, sogna di poter diventare primo cittadino del suo paese per farsi chiamare “Il sindaco Simmaco”.
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