Ottavo turno di Premier League con alcuni risultati a sorpresa: spicca su tutti la sconfitta esterna dell’Arsenal, super Salah nel big match tra Liverpool e Chelsea, vittoria in extremis per il Manchester City e non solo. Vediamo com’è andata questa giornata.
Trasferta esterna per la squadra di Arteta tutt’altro che facile: il Bournemoouth di Iraola è squadra da non sottovalutare e non manca la qualità in rosa. Un match che parte e si sviluppa nei primi 20 minuti in direzione Gunners.
Entrambe le squadre, scese in campo con la loro formazione tipo del momento (fatta eccezione per l’assenza si Saka), rendono viva la partita per intensità e spaziature, ma intorno al 30 esimo minuto avviene l’episodio decisivo: palla in verticale su Evanilson, difesa troppo alta dell’Arsenal e Saliba si trova costretto a stendere l’attaccante brasiliano a centrocampo.
Dopo una revisione del Var arriva il cartellino rosso per il difensore francese, colpevole di aver fatto un fallo da ultimo uomo. Le Cherries iniziano a rendersi più pericolosi, ma l‘Arsenal è una squadra compatta e difende molto bene il risultato. Passando alla ripresa, dopo diverse sostituzioni, in particolare quella di Kluivert per il Bournemouth, il match cambia.
Al 68 esimo Martinelli ha un occasione importante per portare i suoi clamorosamente in vantaggio, ma si fa ipnotizzare da Kepa. Poco dopo da uno schema su calcio d’angolo arriva il bel gol di Christie su assist di Kluivert. Dopo 10 minuti Evanilson si procura un calcio di rigore su fallo di Raya, dopo un’uscita troppo irruenta del portiere: sul dischetto si presenta sempre Kluivert che firma il 2-0 e condanna l’Arsenal ad una dura sconfitta.
Vittoria molto importante per il Bournemouth, per tirarsi un po’ fuori dalla zona più bassa della classifica, battuta di arresto non indifferente per l’Arsenal che perde alcuni punti e Saliba per la prossima importante partita di campionato contro il Liverpool.

L’esultanza di Kluivert, autore di un gol e assist decisivi nella vittoria del Bournemouth contro l’Arsenal (Bein Sports)
Il big match di giornata era quello tra i Reds di Slot e i sorprendenti Blues di Maresca, tra le squadre più in forma di questa Premier League. Scontro ad armi pari viste le rose a disposizione dei due tecnici, seppur alcune scelte dell’allenatore italiano hanno stupito (James titolare dopo mesi lontano dal campo, Adarabioyo e Lavia titolari).
Match non dai ritmi elevati, fatto di tanto possesso palla e poche verticalizzazioni nei primi 20 minuti. Le due squadre si sono studiate, preferendo alle volte il lancio lungo per sorprendere l’avversario. Dopo alcune ammonizioni per il Chelsea, arriva un fallo maldestro di Colwill che causa il rigore trasformato magistralmente da Salah, divenuto il nono marcatore nella storia della Premier League.
Il secondo tempo vede subito il pareggio del Chelsea: Caicedo serve uno splendido assist in profondità a Jackson che batte Kelleher (il gol è stato convalidato dopo la revisione del Var per possibile fuorigioco). Dopo nemmeno 2 minuti arriva la giocata illuminante di Salah, che sfrutta il bel movimento senza palla di Jones e gli serve l’assist per il vantaggio Liverpool. Gran gol del centrocampista inglese, tra i migliori dei suoi.
Un gol che ha segnato un leggero calo degli ospiti, che ha effettuato un finale di partita in crescendo con alcune occasioni per Palmer ma poco altro: vittoria importante per la squadra di Slot, per mantenere la vetta della classifica; il Chelsea perde con una delle squadre migliori d’Europa ma lo fa con una sua identità, anche se la fase difensiva dovrà essere un punto su cui lavorare per Maresca.

Salah ancora decisivo per i Reds: gol e assist dell’egiziano contro il Chelsea (Premier League X)
Scontro ai vertici opposti, o quasi, quello tra gli uomini di Guardiola e il Wolverhampton. In una stagione tremendamente complicata per i gialloneri, nessuno si sarebbe aspettato un vantaggio quasi immediato dei padroni di casa contro la corrazzata del Manchester City: Larsen sfrutta un ottimo assist di Semedo e batte Ederson con un tocco davanti la porta.
Da lì in poi è partita la solita rincorda del City, in particolare quando passa in svantaggio: il possesso palla diventa schiacciante e arrivano le occasioni per Savinho e Bernardo Silva che hanno trovato le ottime risposte di Jose Sa (il portiere portoghese nettamente il migliore dei suoi) che nulla ha potuto sullo splendido gol da fuori area di Gvardiol, con un gran tiro di destro, il suo piede debole.
I padroni di casa non riescono a reagire, sono pressati non appena provano a costruire e vengono schiacciati sempre di più nel secondo tempo, ma riescono a reggere l’urto, disputando una partita di pazienza e sacrificio. Il Manchester City è apparso meno brillante di altre volte, risultando alle volte troppo prevedibile nelle giocate.
Nei minuti di recupero, proprio all’ultimo respiro, arriva il vantaggio del City con Stones con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Foden. Con l’aiuto del Var, che ha tenuto tutti sulle spine, arriva la conferma del gol vittoria per la squadra di Guardiola, contento del risultato finale ma forse meno per la prestazione. Ennesima sconfitta per un Wolverhampton sempre più ultimo in Premier League, situazione davvero difficile.

Il colpo di testa di Stones regala i 3 punti al City in casa del Wolverhampton (City X)
Super partita al Craven Cottage tra due squadre che hanno messo in campo tutte le loro qualità: oramai non è una novità per gli uomini di Emery, vero trascinatore nella rinascita dei Villains. Il Fulham, specie in casa, è una squadra che riesce sempre a fare bene e parte alla grande con il gol Jimenez dopo 4 minuti, l’assist e direttamente del portiere Leno. Gran gol della punta messicana, abile a lottare tra due difensori ed insaccare Martinez.
Passano pochi minuti e Rogers rimette in pari il risultato con un tiro da fuori deviato che beffa il portiere. Match apertissimo e divertente, giocato con poche paure da entrambe le parti. I padroni di casa al 30 esimo conquistano un calcio di rigore per fallo di mano di Cash ma Pereira si fa ghiacciare il tiro dal “Dibu” Martinez.
Nella ripresa sale la pressione degli ospiti, più precisi e concreti superata la metà campo: da uno dei tanti calci d’angolo conquistati nei primi 10 minuti arriva il gol di testa di Watkins (il 150esimo nel calcio inglese) su assist di Tielmans. La partita prende la sua direzione al 64esimo a causa dell’espulsione di Andersen, costretto a stendere Waktins dopo essersi ritrovato in campo aperto. La beffa finale per il Fulham è il terzo gol subito, causato dall’autogol del subentrato Diop.
Tre punti per l’Aston Villa e quarto posto in classifica in solitaria, seconda sconfitta per un Fulham forse un po’ troppo sfortunato.

Martinez para il rigore a Pereira: decisivo nella vittoria dell’Aston Villa in casa del Fulham (AVF X)
Ennesimo derby di Londra in questa prima parte di Premier League: confronto tra gli Spurs di Postecoglu in cerca di rivincita dopo la sconfitta dello scorso turno con il Brighton e gli Hammers.
Partita nel segno di Son, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per diverse partite anche se è il West Ham a passare in vantaggio con la rete di Kudus (partita da one man show per il ghanese, in tutti i sensi). I padroni di casa confermano la verve offensiva che li contraddistingue con una grande fase offensiva ricca di colpi e fantasia tra Maddison, Kulusevski e Son.
Il trequartista svedese trova la rete del pareggio con un gran tiro a giro che batte Areola dopo un forcing continuo del Tottenham, che parte forte anche nel secondo tempo. Al 52 esimo Bissouma porta in vantaggio i suoi con un bel gol dal limite su assist di Udogie e dopo pochi minuti Areola è protagonista di uno sfortunato autogol.
Il risultato si arrotonda con la firma proprio di Son, con un gol dei suoi dopo un bel doppio passo e un tiro sul primo palo. Nel mezzo anche una rissa che ha coinvolto Kudus e Van de Ven, con il giocatore del West Ham espulso dopo il controllo del Var. Gran rientro del coreano e vittoria importante per un Tottenham sempre più vicino alle posizioni che contano.

Il ritorno al gol di Son nella vittoria del Tottenham contro il West Ham (Tottenham X)
Spicca la vittoria in rimonta del sempre chiacchierato Manchester United di Ten Haag contro il Brentford. Dopo essere passati in svantaggio a causa del gol di testa di Pinnock, i Red Devils assediano gli avversari e trovano i tre punti grazie al gol di Garnacho e il pallonetto di Hojlund, imbeccato da uno splendido assist di Bruno Fernandes.
Continua il momento di forma del Brighton che esce vincitore dal match in casa del Newcastle, nonostante i Magpies avessero meritato almeno il pareggio vista la mole di occasioni create. La decide il solito e intramontabile Welbeck su assist di Rutter (quinto gol per l’attaccante inglese).
Vittoria esterna molto importante per l’Everton in casa dell‘Ipswich: i Toffees si staccano leggermente dalla zona retrocessione, decidono le reti tutte nel primo tempo di Ndiaye e Keane.
Super rimonta per il Leicester di Vardy contro un Southampton sempre più in difficoltà, incapace di gestire le buone partenze. Nonostante il doppio vantaggio con i gol di Archer e Aribo, i Saints si fanno rimontare malamente: Buonanotte, Vardy su rigore e Ayew regalano la seconda vittoria in stagione al Leicester.
Torna a vincere il Nottingham contro il Crystal Palace in un match molto aperto e combattuto: la decide larete da fuori area di Wood. I biancorossi trovano, dopo 6 mesi, la vittoria tra le mura amiche.
Fonte foto: Football London
Alex Privitera
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Nasce a Catania in quel soleggiato Aprile del 1996. Racconti familiari lo ritraggono sin da piccolo con un pallone tra i piedi. Crescere non ha fatto altro che rafforzare quell’amore verso il gioco del calcio e qualsiasi altro sport, con o senza un pallone. Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, si dice che tra le sue altre passioni non possano mancare musica, cinema e tecnologia. Particolarmente testardo e deciso, crede sia molto importante saper condividere i propri pensieri. Proprio per questo, da tempo affascinato dal giornalismo sportivo, decide di intraprendere questa avventura con Voci di Città. Un capitolo tutto da scrivere, una nuova sfida da affrontare un passo per volta.
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