Non sarà il girone più glamour del Mondiale 2026, ma guai a sottovalutare il gruppo B. Tra una Svizzera ormai presenza fissa nelle grandi competizioni e con in favori del pronostico per chiudere il raggruppamento in vetta; una Bosnia che sogna il colpo grosso (dopo aver eliminato l’Italia in finale playoff); un Canada in crescita costante (nonché uno dei tre Paesi ospitanti); e un Qatar desideroso di cancellare i ricordi poco felici del Mondiale casalingo del 2022, questo raggruppamento promette equilibrio e qualche possibile sorpresa.
Se c’è una nazionale che nelle ultime competizioni ha saputo trasformare la continuità in un marchio di fabbrica, quella è la Svizzera. Non sarà quasi mai inserita tra le favorite per il titolo, ma puntualmente riesce a superare i gironi e a rendere la vita complicata agli avversari. La forza degli elvetici sta soprattutto nell’organizzazione collettiva. Poche squadre al mondo riescono a essere così ordinate senza rinunciare alla qualità tecnica. Inoltre, la nazionale allenata dal ct Murat Yakin ha spesso dimostrato una notevole capacità di valorizzare generazioni diverse: passando dai vari Xhaka (leader tecnico ed emotivo della squadra) e Shaqiri a una nuova ondata di talenti.

Esultanza alcuni giocatori della nazionale svizzera, da sinistra verso destra: Embolo, Xhaka e Ndoye – Fonte Foto: ANSA
Per la Bosnia Erzegovina questo Mondiale rappresenta una grande opportunità. Dopo anni vissuti tra qualificazioni mancate e occasioni sfumate, la nazionale balcanica cerca una nuova identità e soprattutto una nuova impresa. Dopo quella compiuta lo scorso marzo a Zenica ai danni dell’Italia. L’unica loro partecipazione mondiale risale al 2014, e il loro obiettivo è sicuramente fare meglio di quell’apparizione. Non possiede, forse, il talento dei tempi migliori, ma conserva una caratteristica tipicamente balcanica: la capacità di spingersi oltre i propri limiti quando si parla di rappresentare la propria nazione. Occhi puntati sul giovane talento Kerim Alajbegovic che, proprio in finale playoff contro gli Azzurri, si è messo in mostra con una prestazione da far girare la testa.
Se c’è una nazionale che negli ultimi anni ha cambiato completamente percezione a livello internazionale, quella è il Canada. Per decenni sono stati una comparsa nel panorama calcistico mondiale. Oggi, invece, rappresentano una realtà emergente. La qualificazione al Mondiale 2022 e la crescita del movimento hanno acceso entusiasmo e ambizioni. Inoltre, il fatto di essere insieme a Stati Uniti e Messico, uno dei tre Paesi ospitanti della competizione può fungere da stimolo in più.

I giocatori chiave della nazionale canadese di calcio: a sinistra Alphonso Davies, a destra Jonathan David – Fonte Foto: One Soccer
Il simbolo di questa trasformazione è senza dubbio Alphonso Davies. Velocità devastante, qualità tecnica e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco. Quando è in forma, può cambiare il volto di una partita da solo. Accanto a lui c’è anche Jonathan David, attaccante della Juventus che, escluso la stagione appena finita davvero complicata per lui, negli ultimi anni ha dimostrato di saper segnare con continuità ai massimi livelli. Se i due leader offensivi riusciranno a esprimersi al meglio, il Canada può tranquillamente puntare agli ottavi. La sensazione è che questa nazionale abbia ancora margini di crescita. E proprio questo potrebbe renderla una delle squadre più interessanti da osservare nel girone.
Dopo aver ospitato il Mondiale del 2022, il Qatar torna sulla scena con un obiettivo chiaro: dimostrare che il proprio calcio non è cresciuto soltanto grazie all’organizzazione dell’evento. I qatarioti arrivano da anni di investimenti importanti e hanno già dimostrato di poter competere a livello continentale, come confermano i successi in Coppa d’Asia. Certo, sulla carta restano la squadra meno quotata del gruppo. Il nome da tenere d’occhio è Akram Afif, probabilmente il calciatore più talentuoso della rosa. Insomma, la nazionale qatariota è il fanalino di coda di questo gruppo B ma nessuno può prendersi la briga di sottovalutarla: potrebbe trasformarsi nella classica squadra capace di togliere punti pesanti alle rivali.
Fonte Foto in Evidenza: Canada Soccer
Giuseppe Rosario Tosto
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