Serata nefasta per Bologna e Fiorentina, le uniche due squadre italiane rimaste in corsa in Europa. Nel turno d’andata dei quarti di finale, infatti, felsinei e gigliati incassano due batoste, rispettivamente in Europa League e Conference League, in entrambi i casi contro squadre inglesi. Gli uomini di Italiano cadono sotto i colpi dell’Aston Villa al Dall’Ara (3-1 per i Villans al Dall’Ara, gol di Konsa e doppietta di Watkins per gli ospiti e rete di Rowe per i padroni di casa), mentre quelli di Vanoli vengono travolti dal Crystal Palace a Selhurst Park (3-0 per le Eagles, a segno Mateta su rigore, Mitchell e Sarr).
Bologna e Fiorentina dovranno compiere un autentico miracolo per ribaltare la situazione al ritorno: l’eliminazione di entrambe appare ormai praticamente scontata e rappresenterebbe un risultato a dir poco negativo. Per la prima volta dal 2018-2019, infatti, l’Italia non avrebbe nemmeno una squadra in nessuna competizione europea in semifinale.

Ollie Watkins, Ezri Konsa e Lamare Bogarde esultano nella gara vinta dall’Aston Villa sul campo del Bologna. (Fonte: Aston Villa).
Al Dall’Ara, il Bologna ospita l’Aston Villa, già affrontato lo scorso anno in Champions League, con gli uomini di Emery capaci di imporsi per 2-0 al Villa Park. Italiano rinuncia ancora a Orsolini, puntando sul tridente d’attacco composto da Bernardeschi, Castro e Rowe. Per gli ospiti, si accomodano in panchina le vecchie conoscenze del calcio italiano Douglas Luiz, Abraham e Bailey.
Al 26′, Castro porta in vantaggio il Bologna con un tiro potente deviato da Konsa, ma l’attaccante argentino è in fuorigioco nel momento in cui riceve da Rowe e la rete viene annullata. Pochi minuti dopo, Ferguson colpisce la traversa su cross di Rowe. Nel finale della prima frazione di gioco, l’Aston Villa sblocca il match con Konsa, che sugli sviluppi di un corner battuto da Tielemans insacca di testa, sfruttando un’uscita a vuoto di Ravaglia.
Al 51′, gli inglesi raddoppiano con Watkins, che entra in area e batte Ravaglia. Nel finale, Bernardeschi colpisce il palo con un tiro di prima intenzione su suggerimento di un ispiratissimo Rowe, che al 90′ rimette in corsa i suoi con un tiro a giro vincente. Quattro gol e due assist nelle ultime sette partite in Europa League per l’ex Marsiglia, a mani basse il migliore dei suoi.
In pieno recupero, però, Watkins firma la doppietta personale da due passi su un calcio d’angolo battuto da Tielemans, complicando ulteriormente i piani del Bologna in vista della gara di ritorno al Villa Park. L’Aston Villa diventa la sesta squadra inglese capace di vincere almeno otto partite consecutive in Europa, eguagliando il West Ham (8 in Conference League nel 2022-2023), il Liverpool (8 in Champions League da aprile 2024 a gennaio 2025) e l’Arsenal (8 in Champions nella stagione in corso). Meglio soltanto Chelsea (9 in Conference League lo scorso anno) e Manchester City (10 in Champions League da maggio 2023 a marzo 2024).

Jean-Philippe Mateta, ex obiettivo di mercato di Milan e Juventus, apre le marcature nella sfida tra Crystal Palace e Fiorentina. (Fonte: Premier League).
A Selhurst Park, la Fiorentina sfida una delle favorite per la vittoria della Conference, il Crystal Palace, grande ostacolo nella corsa dei viola verso la quarta semifinale consecutiva nel torneo. Gli inglesi hanno vinto gli unici due trofei della loro storia nell’ultimo anno (FA Cup a maggio scorso e Community Shield ad agosto). Dopo poco più di un quarto d’ora, i padroni di casa si rendono pericolosi con Guessand, il cui tiro al volo su un cross di Muñoz termina di poco a lato.
Poco dopo, l’attaccante ivoriano subisce fallo da Dodô in area, guadagnando così un rigore: dal dischetto va Mateta, che spiazza De Gea e porta avanti i suoi al 24′. Alla mezz’ora arriva il raddoppio del Palace, con Mitchell che non sbaglia il tap-in dopo una gran parata di De Gea su un tiro di Mateta. A inizio ripresa, Fabbian colpisce la traversa con un destro di prima intenzione su cross di Dodô.
Nel finale, Mateta di testa mette a lato, sfiorando il tris. A realizzarlo ci pensa Sarr, che al 90′ colpisce perfettamente di testa su cross dell’ex Lazio Kamada. Mazzata pesantissima per la Fiorentina, che non perdeva una partita dei quarti di Conference League dal 2023 (2-1 col Lech Poznań, sconfitta peraltro ininfluente in quanto i viola staccarono il pass per la semifinale in virtù del successo per 4-1 maturato all’andata in Polonia).
Il Crystal Palace tiene viva la striscia d’imbattibilità nella competizione (quattro vittorie e tre pareggi nelle ultime sette gare) e non subisce reti per la terza gara di fila in casa, mentre i gigliati incassano il secondo ko contro una squadra inglese nel torneo, dopo aver perso la finale dell’edizione 2022-2023 col West Ham. La Fiorentina soffre terribilmente sulle fasce, con Muñoz e Mitchell che spadroneggiano. Il colombiano stravince il duello con Gosens, l’inglese firma il gol del raddoppio.
Il migliore dei londinesi è Ismaïla Sarr, che corona una serata da incorniciare con la rete del definitivo 3-0. Si fa sentire, inevitabilmente, anche l’assenza di Kean in attacco. Piccoli prova a sopperire, ma non viene messo in condizione di incidere. Male Gudmundsson, completamente offuscato e mai in grado di dare l’impressione di poter rendersi pericoloso.
In attesa dei rispettivi match di ritorno, Bologna e Fiorentina tornano a volgere la propria attenzione alla Serie A, con i felsinei che possono ancora sperare di centrare un piazzamento in Europa tramite il campionato, mentre i viola dovranno cercare di chiudere il prima possibile il discorso salvezza.
Fonte foto in evidenza: Instant Foot (X).
Dennis Izzo
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