“Questa è una squadra che trova sempre soluzioni”, così mister Domenico Toscano nella conferenza stampa post partita. E, d’altronde, il suo Catania le soluzioni le ha trovate. Fuori Di Gennaro, Ierardi, Aloi e Cicerelli? Nessun problema, Allegretto al centro della difesa con ai suoi lati Pieraccini e Celli. Al “Massimino“ diluvia e il campo comincia a essere zampo d’acqua? Nessun problema, ci si affida alla doppietta di Jimenez. Le dirette rivali per il primo posto hanno vinto tutte e l’Elefante entra in campo sapendo di non dover commettere passi falsi? Nessun problema, la formazione etnea mostra tutta la sua forza sia a livello di squadra sia mentale.
Quella di ieri pomeriggio contro l’Atalanta U23 poteva essere una partita trappola e, invece, il Catania ha trovato la soluzione vincente per portare a casa i tre punti importanti e concludere il 2025 al comando. Una sfida che inizia subito a ritmi alti con le due squadre che si allungano e danno vita a continui capovolgimenti di fronte. Diverse, infatti, le occasioni da gol (ambo i lati), ma il risultato si sblocca “soltanto” poco più avanti della mezz’ora. Gabriel Lunetta viene steso in area di rigore con il direttore di gara che indica prontamente il dischetto. Dagli undici metri si presenta Kaleb Jimenez che, con qualità e freddezza, spiazza il portiere avversario portando i rossazzurri in vantaggio.
Nel finire del primo tempo, però, la protagonista indiscussa diventa la pioggia. Piove forte al “Massimino”, anzi diluvia. E il campo comincia a essere davvero pesante. Nella ripresa, in più parti del terreno di gioco, la palla fatica a rotolare. E allora diventa una gara di cuore. Di voglia. Di forza, sia fisica che mentale. E in questo il Catania non ha eguali. I ragazzi di mister Toscano si buttano su ogni pallone. Si sporcano i pantaloncini di fango. Mostrano una maggior esperienza rispetto ai ragazzi dell’Atalanta U23 e, a meno di venti minuti dal termine, mettono il risultato al sicuro. Sul palo colpito da Rolfini, il primo ad arrivare sulla ribattuta è Jimenez che di destro deposita in porta la rete del definitivo 2-0.

“Sono contento di questa prestazione. Di aver portato a casa i tre punti. Di essermi sbloccato al ‘Massimino’. Avevo dentro un qualcosa che volevo tirar fuori”, le parole del numero 7 rossazzurro. La sua doppietta regala un successo prezioso a un Catania che chiude il 2025 e il girone d’andata in vetta alla classifica (insieme al Benevento) del girone C del campionato di Serie C.
“Ci aspetta un girone di ritorno in cui bisogna saper lottare e soffrire. Dovremmo tramutare in vittorie i punti persi nel girone d’andata, ma adesso godiamoci le feste”, dichiara mister Toscano. E, a proposito di festività natalizie, il Catania sarebbe già alla ricerca di qualche regalo importante da far trovare sotto l’albero al proprio allenatore. L’esperto tecnico, però, non si sbilancia: “Se troviamo il profilo giusto da inserire nell’organico ben venga, ma bisogna rispettare questo gruppo che sta facendo tanto bene”.
Di sicuro, la società del presidente Ross Pelligra (presente ieri negli spalti) proverà a puntellare un organico intaccato nelle ultime settimane da infortuni importanti. La rosa ha bisogno di essere sistemata dal punto di vista numerico, ma il gruppo è forte già così com’è. Lo dimostrano i risultati e le prestazioni dell’ultimo mese nonostante i tanti indisponibili.
Nel 2026 bisognerà riprendere da quanto di buono fatto in questo 2025. Se possibile, facendo anche meglio. Ma con lo stesso spirito, la stessa voglia, e la stessa unità d’intenti. Il Catania è lì, al comando. Catania ci crede, lo spera e lo sogna. Nella letterina a Babbo Natale, i tifosi hanno chiesto una promozione che avrebbe dell’incredibile. Sotto l’albero di Natale rossazzurro è “presente” un primo posto in classifica che va coccolato, custodito e salvaguardato fino al termine della stagione.
Giuseppe Rosario Tosto
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