È di nuovo tempo d’Europa anche per Roma e Juventus, impegnate nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Giallorossi in campo alle 18:45 a Rotterdam, dove affronteranno i padroni di casa del Feyenoord, che non hanno mai perso quest’anno in casa in Europa. La Juventus, invece, scende in campo alle 21 all’Allianz Stadium, dove ospiterà lo Sporting Lisbona.
Torna Abraham dal 1′ per guidare l’attacco della Roma. A supporto, spazio per Dybala e Pellegrini. Sulla destra, nel classico 3-4-2-1, gioca Zalewski; dall’altra parte Spinazzola. Il Feyenoord, invece, si schiera con un 4-3-3: in attacco, spazio al trio composto da Jahanbakhsh, Gimenez e Idrissi.
Partita stregata per la Roma, che esce sconfitta per 1-0 da Rotterdam. I padroni di casa la sbloccano nel secondo tempo, con il destro al volo di Wieffer da fuori area. Nel primo tempo, però, l’occasione per portarsi in vantaggio capita ai giallorossi, che si guadagnano un calcio di rigore per un fallo di mano dello stesso Wieffer. Sul dischetto non va Dybala, uscito per infortunio, ma Pellegrini, che apre troppo il destro e colpisce il palo.
Il gol subito al 53′ è una doccia fredda per gli uomini di Mourinho, che perde anche Abraham: al suo posto Belotti. Al 63′, altra grande occasione per i giallorossi: angolo dalla destra, colpo di testa perfetto di Ibanez ma Idrissi salva incredibilmente sulla linea, mandando la sfera sulla traversa.
Tra una settimana, all’Olimpico, è in programma il ritorno. Al Feyenoord basterà non perdere per centrare la qualificazione alla semifinale di Europa League. Dovrà dare tutto, invece, la Roma, che rischia di dover fare a meno di Dybala e Abraham. La qualificazione, comunque, è ancora alla portata dei capitolini.
Massimiliano Allegri opta per il tridente pesante: dal 1′ spazio a Chiesa, Di Maria e Milik. Solo panchina per Vlahovic, leggermente acciaccato. Negli altri reparti solo conferme per il tecnico toscano. Lo Sporting Lisbona, dopo aver eliminato l’Arsenal agli ottavi, scende in campo con il 3-4-3: a guidare l’attacco Edwards, Chermiti e Trincao.
Nella prima frazione, i padroni di casa partono subito forte. Sull’asse Di Maria-Chiesa, la Juventus costruisce la prima occasione: cross dell’argentino, controllo e destro del 7, che trova la buona respinta con le mani di Adan. Lo Sporting risponde al 19′, con la botta da fuori di Morita che termina fuori di poco.
Ancora i portoghesi pericolosi al 28′: Coates calcia in mischia ma trova la risposta di Szczesny, uscito sul finire della prima frazione per un malore. La Juventus soffre. Al 32′, la palla arriva in area a Nuno Santos, che calcia con il destro: Bremer salva quasi sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude a reti bianche.
Nel secondo tempo, La Juventus torna in campo con un altro piglio. I bianconeri si rendono pericolosi più volte e gli sforzi vengono ripagati al 73′: sugli sviluppi di un corner, Vlahovic colpisce di testa, salvataggio sulla linea e tap-in vincente di Gatti. Juve avanti! Lo Sporting va vicinissimo al pari al 91′, quando Perin si esalta in un doppio e incredibile salvataggio a pochi dalla linea di porta. La difesa bianconera resiste e la partita si chiude con un risultato ottimo per il ritorno, in programma tra una settimana a Lisbona.
Mauro Di Stefano
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