“Vincere l’Europa League? Pensiamo a passare il turno”. Sono le parole di Gianpiero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, alla vigilia della sfida con il Bayer Leverkusen. I nerazzurri, in campo alle 18.45, ripartono dal 3-2 dell’andata con due risultati su tre disponibili per accedere ai quarti di finale della competizione. Con il quarto posto in campionato che sembra ormai lontano – nonostante la partita contro il Torino da recuperare – la vittoria dell’Europa League diventa fondamentale anche per la qualificazione alla Champions League 2022/2023.
Serve, però, un’Atalanta diversa da quella apparsa appannata nella sfida di campionato contro il Genoa. Gasperini si affida ai suoi uomini migliori: dal 1′, spazio a Muriel, Malinovskyi e Koopmeiners. Sulle fasce ci sono Zappacosta e Hateboer; in porta Musso vince il ballottaggio con Sportiello. Gerardo Seoane, tecnico del Leverkusen, che deve anche fare i conti con le assenze, risponde con il 4-3-3, affidando l’attacco al trio composto da Bakker, Diaby e Adli.

Luis Muriel, attaccante dell’Atalanta
L’avvio è tutto di marca nerazzurra, con due iniziative di Muriel che creano qualche grattacapo alla retroguardia tedesca. Atteggiamento attendista quello dei padroni di casa all’inizio della prima frazione, nonostante un risultato da recuperare. Ma dopo 7′ l’occasione per sbloccare il risultato è clamorosa: Diaby riceve palla in area di rigore ma a tu per tu con Musso non riesce ad angolare il suo destro. L’Atalanta si affida alla velocità dei suoi uomini per provare a pungere ma le conclusioni verso la porta latitano. Al 31′, azione insistita di Malinovskyi che calcia con il mancino dal limite dell’area: tiro centrale, para Hradecky. Bergamaschi ancora vicini al gol al 44′ con il colpo di testa di Demiral sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo, dopo due minuti di recupero, si chiude sullo 0-0.
Nel secondo tempo, il Bayer Leverkusen parte fortissimo. Errore di Palomino, pallone che arriva a Diaby che si fa ipnotizzare da Musso. Sul prosieguo dell’azione i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per un presunto tocco di mano ma l’arbitro lascia proseguire. Passano pochi minuti e, intorno al 50′, Aranguiz grazia gli ospiti calciando alto da ottima posizione. L’Atalanta subisce le iniziative offensive dei tedeschi, che ci riprovano al 69′ con la conclusione di Andrich dal limite dell’area: Musso para. Il secondo tempo è tutto a tinte rossonere ma i tedeschi non sfondano. Tante sortite offensive, poche conclusioni e l’Atalanta ne approfitta. Al 90′ azione strepitosa del subentrato Boga, che salta un uomo, entra in area di rigore e con il mancino fulmina l’estremo difensore: Atalanta in vantaggio! È il gol decisivo, che lancia i bergamaschi ai quarti di finale di Europa League.
Mauro Di Stefano
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
“Dolce&Gabbana” torna a Taormina, la sfilata delle stelle
Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento
Adinolfi: una truffa per viaggi, beni di lusso e spese personali
Mondiali 2026, come internet sta cambiando il modo di vivere lo sport
“Confessions II”: il grande ritorno di Madonna
“Sicilia 1943, il coraggio della memoria”, sull’operazione Husky e sul Museo dello sbarco