Dopo il pirotecnico 3-3 tra Barcellona e Inter nell’andata delle semifinali di Champions League, è il turno dell’altra squadra italiana rimasta in corsa in campo europeo, ossia la Fiorentina, ospite del Betis nell’andata delle semifinali di Conference League. Eliminate Panathinaikos e Celje, i viola si ritrovano al cospetto dei biancoverdi spagnoli, attualmente al sesto posto in Liga.

Abde Ezzalzouli festeggia la rete del vantaggio del Betis contro la Fiorentina. (Fonte: UEFA Conference League).
Palladino ritrova il suo goleador Moise Kean, che però non figura tra gli undici titolari. In attacco, infatti, trovano spazio Gudmundsson e Beltrán, mentre Mandragora, Fagioli e Cataldi compongono il terzetto di centrocampo. Sulle fasce, i titolari sono Gosens a sinistra e Parisi, in luogo di Dodô, fermato dall’appendicite, a destra. Pongračić, Comuzzo e Ranieri formano il trio difensivo a protezione della porta difesa da De Gea.
Tra le file del Betis, invece, trovano posto dal 1’ l’ex Napoli Natan e Bakambu, autore di cinque gol nelle ultime quattro partite in Conference League, così come i vari Isco, Fornals, Antony ed Ezzalzouli. Proprio quest’ultimo trova il gol del vantaggio dopo appena 6’: Bakambu vince il duello con Comuzzo sulla corsia di destra e mette al centro per il 23enne ex Barcellona, che colpisce di forza e centra la traversa. La palla supera la linea di porta ed esce. Il direttore di gara Michael Oliver non convalida immediatamente la rete, ma l’intervento del VAR permette al Betis di festeggiare l’1-0.
Al 14’, Isco recupera palla al limite dell’area e prova a sorprendere il connazionale De Gea con un destro a giro che termina di pochissimo sul fondo. Al 21’, la Fiorentina risponde con un tentativo di Mandragora, che sfiora il pareggio con un colpo di testa su cross di Gosens. Nel recupero del primo tempo, il Betis getta alle ortiche una ghiotta occasione da rete, con Bartra che calcia alto da due passi sugli sviluppi di un corner battuto da Isco. Un primo tempo ricco di emozioni si conclude sull’1-1.

L’esultanza di Antony, autore di uno splendido gol per il raddoppio del Betis con la Fiorentina. (Fonte: Real Betis Balompié).
Nell’intervallo, Palladino decide di giocarsi la carta Kean, che prende il posto di Beltrán. Al 49’, De Gea salva i gigliati con un’autentica prodezza su un colpo di testa di Bartra. Le sortite offensive della Fiorentina, a caccia del pareggio, non generano l’effetto sperato, con il Betis che riesce a reggere l’urto e a colpire nuovamente, al 64’, con Antony. Dopo una respinta di Ranieri su un suo tentativo col mancino, il brasiliano calcia col destro di prima su una ribattuta della difesa avversaria, con la palla che si insacca sotto la traversa, non lasciando scampo a De Gea.
Al 67’, Antony trova in area Bakambu, che libera Fornals con un geniale colpo di tacco, ma lo spagnolo si divora il 3-0, calciando debolmente. Poco più di 5’ più tardi, Ranieri riapre il match. Già a segno nella gara d’andata dei quarti di finale di Conference League contro il Celje, il difensore viola riceve da Gosens e batte di prima intenzione Vieites da due passi. Al 76’, Gosens va a un passo dal 2-2 con un colpo di testa che finisce di poco a lato sugli sviluppi di un corner dalla destra.
All’87’, Bartra ha un’altra chance per andare a segno, ma non trova la porta di testa. Dopo quattro minuti di recupero, il match si conclude sul 2-1 per il Betis. Prosegue, dunque, il trend negativo della Fiorentina con le squadre spagnole: per i toscani dieci sconfitte in diciassette partite tra tutte le competizioni.
Fonte foto in evidenza: Real Betis Balompié
Dennis Izzo
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