La prima della classe è anche la prima squadra a qualificarsi al secondo turno dei playoff NBA. Missione compiuta per gli Oklahoma City Thunder, che dopo aver dominato la regular season (primo posto a Ovest con un record di 68 vittorie e 14 sconfitte) si ripetono ai playoff, travolgendo i malcapitati Memphis Grizzlies con un perentorio sweep. La stessa sorte era toccata ai New Orleans Pelicans lo scorso anno, anche se la franchigia della Louisiana era riuscita quantomeno a impensierire i Thunder.
Memphis, invece, ha deragliato sin da subito: due batoste in rapida successione (131-80 in Gara 1 e 118-99 in Gara 2), poi l’harakiri in Gara 3, dilapidando un vantaggio di 29 punti e cedendo 114-108 dopo essere stata avanti 69-40 a pochi minuti dall’intervallo. Un epilogo amarissimo, che di fatto ha sancito l’eliminazione dei Grizzlies, incapaci di allungare una serie che è parsa sin da subito scontata.

38 punti per Shai Gilgeous-Alexander nella gara-4 in cui i Thunder chiudono la serie con i Grizzlies. (Fonte: OKC Thunder).
Dopo aver battuto i Dallas Mavericks nel play-in e conquistato l’ottavo posto a Ovest, Morant e compagni hanno staccato la spina. La seconda scelta del Draft 2019 non ha mai realmente inciso, seguito a ruota da Jaren Jackson Jr. e Desmond Bane (16 punti e 5 rimbalzi col 38% al tiro e il 27% da tre per il primo, 15.3 punti col 32% dal campo e il 22% dalla lunga distanza per il secondo).
Fino a poche settimane fa, i Grizzlies erano secondi a Ovest e tra le squadre più in forma della regular season, ma il finale di stagione è stato tutto da dimenticare: l’improvviso (e sorprendente) licenziamento di coach Jenkins, il rischio concreto di mancare i playoff e un primo turno disastroso. Memphis avrà inevitabilmente parecchio lavoro da fare durante l’estate.
I Thunder, dal canto loro, non sono più una sorpresa da tempo. Il passaggio del turno era poco più che una formalità, ma in pochi si aspettavano che OKC staccasse il biglietto per le semifinali di Conference con questa facilità. Nonostante un Gilgeous-Alexander piuttosto opaco nelle prime due partite (21 punti di media, col 33% dal campo e il 24% da tre), i Thunder hanno vinto senza affanni entrambe le gare, facendo registrare uno scarto medio di 25 punti (+31 in Gara 1 e +19 in Gara 2).
Merito di un’organizzazione impeccabile su entrambi i lati del campo, con Jalen Williams, Holmgren, Lu Dort e Hartenstein grandi protagonisti, e Caruso, Isaiah Joe e Aaron Wiggins preziose risorse in uscita dalla panchina. Nell’ultima gara della serie, vinta 117-115 dai Thunder, è salito in cattedra anche il favorito per l’MVP Shai Gilgeous-Alexander, protagonista con i suoi 38 punti con 13/24 dal campo. Memphis riesce quantomeno a salvare la faccia, lottando fino all’ultimo possesso per evitare lo sweep, nonostante la pesantissima assenza di Ja Morant, out per un infortunio all’anca rimediato in gara-3 dopo uno scontro con Dort.
Gli Oklahoma City Thunder si qualificano alle semifinali di Conference per il secondo anno consecutivo — un traguardo mai raggiunto tra il 2017 e il 2023 — mentre i Memphis Grizzlies si leccano le ferite dopo la seconda eliminazione al primo turno nelle ultime due apparizioni ai playoff NBA. I Thunder, che hanno battuto Memphis otto volte su otto in stagione, attendono ora la vincente tra Los Angeles Clippers e Denver Nuggets, attualmente sul 2-2.
Fonte foto in evidenza: OKC Thunder
Dennis Izzo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
“Se c’è un libro che vuoi leggere, ma non è stato ancora scritto, allora devi scriverlo.”
Serie C, il Benevento in fuga per la vittoria: Catania testa ai playoff
Serie C, il Benevento rimonta il Catania (2-1) e scappa via in classifica
Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita
Serie C, il Catania non va oltre 0-0 con la Salernitana: il Benevento scappa
Sanremo 2026, il racconto dell’ultima serata tra verdetti, emozioni e sorprese
Sanremo 2026, lo spettacolo nello spettacolo della serata delle cover