Si avvicina la fine della regular season NBA, che tra tre settimane volgerà al termine per lasciare spazio ai playoff. Se alcune squadre sono già certe della qualificazione, molte altre continuano a inseguire l’approdo diretto alla post-season o la partecipazione al play-in. Tra le migliori squadre di questa stagione, figurano senza dubbio gli Oklahoma City Thunder, che centrano la quarta vittoria consecutiva, nonché la settima nelle ultime otto partite. OKC supera agevolmente i Toronto Raptors in trasferta (123-103).

Jaylen Brown al ferro: per lui 33 punti nel successo dei Boston Celtics sul campo dei Detroit Pistons. (Fonte: NBA.com).
Ben sette i giocatori in doppia cifra per gli ospiti, con Shai Gilgeous-Alexander sugli scudi. Per lui 23 punti, 7 rimbalzi, 8 assist, 3 recuperi e una stoppata col 45% al tiro (9/20). Decisivo anche il contributo di Jalen Williams, che chiude con 20 punti con un ottimo 9/13 dal campo, mentre Chet Holmgren mette a referto una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi. I Thunder restano così al comando della Western Conference col secondo miglior record della lega (49-20), mentre ai Raptors, dodicesimi a Est con 23 vittorie e 47 sconfitte, di cui nove di fila e undici nelle ultime dodici gare, non bastano i 21 punti del rookie Gradey Dick.
Successo senza particolari patemi d’animo anche per i Boston Celtics, sempre più primi a Est col miglior record NBA (56-14). Nonostante le assenze di Tatum, Holiday e Horford, i biancoverdi si sbarazzano dei Detroit Pistons, ultimi col peggior record della lega (12-58, a pari merito con i Washington Wizards). A propiziare il netto 129-102 in favore degli uomini di Joe Mazzulla è Jaylen Brown, che in assenza di Tatum si carica la squadra sulle spalle con una prova da incorniciare.
Il classe ‘96, infatti, fa registrare 33 punti, 4 rimbalzi e altrettante palle recuperate con il 68% al tiro (13/19). Bene anche Payton Pritchard, che parte in quintetto e chiude con 20 punti e 9 assist, mentre Derrick White e Kristaps Porzingis segnano 19 punti a testa (per l’ex Spurs anche 8 rimbalzi e 11 assist). Tra le file dei Pistons, da segnalare la prestazione di James Wiseman, autore di 24 punti, 9 rimbalzi e 4 assist con l’85% dal campo (11/13). Boston infila l’ottava vittoria consecutiva e blinda il primo posto nella Eastern Conference, con ben undici successi in più rispetto ai Milwaukee Bucks secondi a dodici partite dal termine della regular season.

C.J. McCollum in azione nella gara vinta dai suoi New Orleans Pelicans in casa dei Miami Heat. (Fonte: Camisa 23).
Decisamente più tortuoso il cammino dei Miami Heat, mai capaci di trovare continuità. I ragazzi di Spoelstra cadono in casa contro i New Orleans Pelicans per 111-88, sprecando un’importante occasione per riavvicinarsi alla qualificazione diretta ai playoff. Miami paga alcune defezioni di non poco conto (Love, Robinson, Herro e Richardson) e cade sotto i colpi di un ispiratissimo C.J. McCollum, che mette a referto 30 punti, 4 rimbalzi, 7 assist e un recupero con 12/21 al tiro e 6/12 da dietro l’arco. Vani, dunque, i 17 punti di Jimmy Butler. NOLA, dunque, torna a vincere contro gli Heat dopo quattro anni e ben sette sconfitte di fila.
Pesante ko anche per i Cleveland Cavaliers, sconfitti per 104-91 dai Minnesota Timberwolves. Privi di Karl-Anthony Towns, i T-Wolves si impongono anche e soprattutto grazie ai 21 punti di Mike Conley, autore anche di 6 assist. Tra i sei giocatori in doppia cifra per i padroni di casa, spiccano le prove di Naz Reid (18 punti) e Anthony Edwards (doppia doppia da 16 punti, 13 rimbalzi e 5 assist), mentre ai Cavs non bastano i 19 punti di Darius Garland, i 16 di Caris LeVert e la doppia doppia di Jarrett Allen (15 punti, 13 rimbalzi e 5 assist).
Battono un colpo i Memphis Grizzlies, che ritrovano la vittoria dopo quattro sconfitte consecutive. La franchigia del Tennessee supera di misura gli Spurs a San Antonio (99-97). A prendersi la scena è un Jaren Jackson Jr. da 28 punti, 7 rimbalzi, 2 stoppate e il canestro decisivo per il +2 a 0.2’’ dalla fine. Non sono da meno Scotty Pippen jr. (18 punti in uscita dalla panchina) e Santi Aldama (doppia doppia da 15 punti e 13 rimbalzi). Ai texani non basta un Victor Wembanyama da 31 punti, 16 rimbalzi, 5 assist, 2 palle rubate e 3 stoppate col 46% dal campo (11/24).

LeBron James e Austin Reaves esultano nel corso della gara vinta 101-94 dai Los Angeles Lakers ai danni dei Philadelphia Sixers. (Fonte: Los Angeles Lakers).
Cadono anche i Golden State Warriors, travolti in casa dagli Indiana Pacers. Dopo un primo tempo molto combattuto, risulta decisivo il parziale di 36-21 con cui la squadra di Carlisle annienta i Dubs nel terzo quarto, portandosi sul +14 a 12’ dalla fine. A propiziare il 123-111 in favore di Indiana sono le doppie doppie di Tyrese Haliburton (26 punti, 11 assist, 4 recuperi e 3 stoppate) e Pascal Siakam (25 punti, 16 rimbalzi e 6 assist). Doppia doppia anche per Stephen Curry, i cui 25 punti, 11 rimbalzi e 5 assist non sono sufficienti ai californiani per portare a casa una vittoria che avrebbe permesso loro di fare un passo verso il play-in.
Ne approfittano i Los Angeles Lakers, che battono i Philadelphia Sixers per 101-94 tra le mura amiche. 23 punti, 19 rimbalzi, 4 assist e altrettante stoppate per uno scatenato Anthony Davis, che senza l’infortunato Joel Embiid fa quello che vuole nel pitturato. Bene anche LeBron James (20 punti, 8 rimbalzi, 6 assist è una stoppata), mentre D’Angelo Russell, Austin Reaves e Rui Hachimura completano l’opera con 14 punti a testa. Philly resta in partita fino alla fine, soprattutto in virtù dei 27 punti di Tyrese Maxey, dei 19 di Kelly Oubre jr. e dei 16, con 13 rimbalzi, di Tobias Harris. Tutti e tre, però, tirano con percentuali a dir poco rivedibili, chiudendo con un complessivo 22/62 dal campo e 3/20 dalla lunga distanza.
Vincono anche i Los Angeles Clippers, che battono nuovamente i Portland Trail Blazers in trasferta, stavolta per 125-117. 31 punti per Paul George, coadiuvato dai vari Kawhi Leonard (22 punti e 6 assist), Terance Mann (20 punti) e James Harden (15 punti e 10 assist). A Portland non bastano la doppia doppia da 24 punti e 10 assist del rookie Scoot Henderson e i 21 punti di Kris Murray.
Dennis Izzo
Fonte foto in evidenza: Boston Celtics
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Coordinatore editoriale di Voci di Città, nasce a Napoli nel 1998. Tra le sue tanti passioni figurano la lettura, i viaggi, la politica e la scrittura, ma soprattutto lo sport: prima il calcio, di cui si innamorò definitivamente in occasione della vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006 in Germania, poi il basket NBA, che lo tiene puntualmente sveglio quasi tutte le notti da ottobre a giugno. Grazie a VdC ha la possibilità di far coesistere tutte queste passioni in un’unica attività.
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