Dopo la festa a Nicosia, appunto, il contagio si sarebbe diffuso ulteriormente e ora la situazione rischia di essere fuori controllo. L’allegro assembramento risalirebbe al 20 dicembre scorso, quando la Sicilia si trovava, come la gran parte d’Italia, in zona gialla. Gli invitati sarebbero stati oltre 150
Il sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso, ha parlato di elevata criticità e si dichiara pronto a chiedere l’istituzione della zona rossa. “La situazione è precipitata – dichiara il primo cittadino – ed ho comunicato alla Prefettura ed al questore di Messina la necessità, per quanto possibile, di potenziare i controlli per individuare le violazioni ai divieti. Chi non ha rispettato e non rispetta i divieti non può mettere a rischio una intera comunità. Ho comunicato la situazione all’assessorato regionale alla Salute e, se la situazione dovesse aggravarsi, sarà inevitabile richiedere l’istituzione della zona rossa”.
Maria Giulia Vancheri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Maria Giulia, che in una parola si definisce logorroica, è una studentessa 24enne di giurisprudenza, a Catania. Dopo anni passati sui libri ha pensato bene di iniziare a scrivere per non infastidire più chi non volesse ascoltare le tante cose che aveva da dire. Riconosce di essere fashion… ma non addicted. Ama il mare e anche durante la sessione estiva non rinuncia alla sua nuotata giornaliera, che le rinfresca il corpo e i pensieri.
Crede fermamente che chi semina amore, raccolga felicità
Il giovedì europeo delle italiane: Bologna e Fiorentina, sogno finito?
Dr.Stone, arriva il finale dell’anime che risolve l’enigma
Nuovo album: Blanco si ritrova nella semplicità
Da quello di Sarajevo all’attentato di Zenica: l’Italia del calcio è morta
Italia: dalla Svezia alla Bosnia, il fallimento è diventato normalità
L’Italia sogna: Bezzecchi e Antonelli vincono e volano in testa