San Valentino: Una festa all’insegna dell’amore o del consumismo? L’amore è un sentimento puro che non dovrebbe essere stereotipato. Anche se nelle pubblicità questa è la “festa delle coppie”, nulla impedisce di festeggiare questa giornata in onore dell’amore per un amico, per una passione o per il divertimento. Se volete ridargli un significato più autentico o semplicemente festeggiare in modo alternativo questo è l’articolo per voi.
BOLOGNA ̶ Martedì 14 febbraio si celebrerà in tutto il mondo San Valentino, la festa degli innamorati. Ma è veramente così? Tra fiori, cioccolato, cene e aspettative come quelle viste nei film che, spesso, si trasformano in discussioni epocali, questa festa assomiglia più ad un inno al consumismo piuttosto che all’amore: Chi è in coppia è “spinto” a comprare per dimostrare i sentimenti, chi è single compra per “disperazione” ( presente le scene da film in cui il protagonista di turno piange sul divano affondando il cucchiaio in un’enorme confezione di gelato?). Se anche voi siete stanchi di tutti i guai che questa festa comporta e volete ridargli un significato più autentico o semplicemente festeggiare in modo alternativo, sappiate che non siete i soli. Eccovi quattro idee per un San Valentino “alternativo” a Bologna.
L’Altro Spazio è un art gallery, bar culture e ristorante accessibile, un luogo di inclusione ideato e realizzato dall’Associazione Farm, di cui la titolare, Nunzia Vannuccini, è presidente. Il locale ha aperto l’anno scorso con una missione: Sconfiggere il concetto di “inabilità” grazie al concetto di “accessibilità”: «Si è inabili perché è il mondo intorno a noi che non è accessibile. Per molti dei nostri collaboratori – ha continuato Vannuccini -questa sarà una nuova esperienza lavorativa, stiamo gettando le basi per situazioni uniche, è la prima volta che viene anche solo concepito un luogo dove porsi delle domande nuove alle quali vanno date nuove risposte». Martedì 14 febbraio per esempio, è prevista una “Cena al buio”, «Una serata di degustazione, con menù completo, nell’oscurità. Verrete accompagnati al vostro posto e serviti da personale non-vedente. Un’occasione per scoprire il piacere di un pasto affidato all’olfatto e al gusto, in un’atmosfera del tutto particolare, vivendo per la sera la condizione di una persona cieca». Cliccate qui per scoprire l’evento!
Alice Donato
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