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L’arte fa bene ai bambini, ecco dieci motivi per studiarla a scuola
05 Febbraio 2016
Art attackHigh schoolSocietasDante & Socrate

L’arte fa bene ai bambini, ecco dieci motivi per studiarla a scuola

Home » Dante & Socrate » Art attack » L’arte fa bene ai bambini, ecco dieci motivi per studiarla a scuola

Chi potrebbe mai mettere in dubbio l’importanza dello studio della matematica, dell’italiano, o ancora delle lingue straniere e delle scienze? Apprendere a scuola queste discipline, già a partire dall’infanzia, è un passo fondamentale nella formazione dell’individuo. Ma quale ruolo ricoprono, dunque, le materie artistiche? In Italia lo studio dell’arte nelle scuole sembra esser quasi destinato all’estinzione. Con la riforma Gelmini del 2008, infatti, si è affermata sempre più la tendenza a eliminare dai programmi materie quali la musica, il disegno, il teatro, la storia dell’arte e via dicendo. Un paradosso, anzi una vera e propria bestemmia, se si considera che solo il Bel Paese conta il 44% dei beni artistici dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Rinunciare all’insegnamento delle arti, inoltre, significa compromettere lo sviluppo del bambino su vari livelli fondamentali. Ecco, quindi, i dieci buoni motivi per cui, secondo il sito pedagogico LearningLiftoff, i bambini dovrebbero avvicinarsi all’arte.

  1. arteL’arte stimola la creatività. Le materie artistiche aiuterebbero i bambini a esprimere la propria creatività molto meglio di matematica e scienza. Infatti, come dichiarato dal Washington Post, un programma incentrato sull’arte può prevedere la creazione di un disegno per rappresentare un ricordo, la composizione di un ritmo per migliorare un pezzo musicale, l’esposizione di un monologo in sei modi diversi. Tutto ciò abituerebbe i bambini al pensiero creativo, incidendo positivamente anche sulla carriera futura.
  2. Migliora le prestazioni scolastiche. Non solo la creatività, ma anche il rendimento scolastico beneficerebbe dello studio delle arti. Secondo un rapporto dell’Americans for the Arts, partecipare regolarmente a lezioni di arte aumenterebbe di quattro volte la possibilità di conseguire titoli accademici, di partecipare a fiere matematiche e scientifiche, di vincere un premio di scrittura di un saggio o di una poesia.
  3. Sviluppa le abilità motorie. Suonare uno strumento, utilizzare un pennello, scarabocchiare con un pastello: queste attività svilupperebbero le capacità motorie dei più piccoli. A detta del National Institutes of Health, se si educano i bambini di tre anni a disegnare un cerchio e a utilizzare le forbici di sicurezza, a quattro anni essi saranno in grado di tracciare un quadrato e di ritagliare linee rette.
  4. musica e bambiniTrasmette fiducia. Riuscire a esporre con padronanza un argomento riesce, senza dubbio, ad aumentare la fiducia in sé. E alzarsi su un palco e cantare un pezzo musicale? Uscire dalla zona di comfort rappresenta un metodo efficace per diventare più sicuri e fiduciosi nelle proprie capacità.
  5. Favorisce l’apprendimento visivo. Lo studio della pittura, della scultura e del disegno in classe favorirebbe le abilità visuo-spaziali. Non a caso, il dottor Kerry Freedman, direttore di Educazione dell’arte e design alla Northern Illinois University, sostiene che «l’istruzione artistica insegna agli studenti come interpretare, criticare e utilizzare le immagini».
  6. Aiuta a prendere decisioni. L’arte rafforza le capacità di problem solving, cioè di prendere decisioni, oltre che il senso critico. Imparare a prendere decisioni già in tenera età, infatti, rappresenta un notevole vantaggio in diverse situazioni.
  7. Sviluppa la perseveranza. Suonare uno strumento musicale o imparare a dipingere non sono imprese da poco, richiedono sacrificio e perseveranza. Imporsi di riuscire nel proprio intento e raggiungere, infine, lo scopo, sarebbero un ottimo incentivo a non abbattersi in situazioni di difficoltà e ad affrontarle con ostinazione e impegno.
  8. bimbiAiuta a stabilire gli obiettivi. Quando si è determinati ad apprendere una materia artistica, diventa di fondamentale rilievo stabilire degli obiettivi. In tal modo sarebbero avvantaggiati anche l’apprendimento e la vita lavorativa futura.
  9. Aiuta la collaborazione con gli altri. Condividere le responsabilità e raggiungere compromessi al fine di produrre dei lavori artistici. In questa maniera i bambini imparano a sentirsi parte di un gruppo e a dare il proprio contributo per la buona riuscita di un progetto.
  10. Aumenta le responsabilità. Infine, l’arte aiuterebbe i piccoli a sentirsi maggiormente responsabili del proprio agire. Commettere degli errori, infatti, è parte integrante della vita, ma imparare a riconoscerli, accettarli e andare avanti servirà ai più giovani nel loro percorso di crescita.

Debora Guglielmino

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