Una nuova circolare emessa dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, introduce “l’obbligo dall’inizio del nuovo anno scolastico dell’uso del diario cartaceo per le scuole elementari e il divieto di accedere ai dispositivi tecnologici salvo guida dall’insegnante per le scuole medie“. Queste le novità spiegate al Convegno “La scuola artificiale – Età evolutiva ed evoluzione tecnologica”.
L’intento, secondo quanto riportano le parole dello stesso Ministro, è quello di “riabituare i ragazzi al rapporto con la penna e con la carta, senza dover consultare il registro elettronico o ricorrere ai genitori“.
Specifica ancora che “i genitori potranno comunque controllare usufruire dello strumento del registro elettronico nel caso in cui il ragazzo si rifiuti di mostrargli i compiti“.
Si tratta di una direttiva che segue anni di critica negativa nei confronti dell’effetto che i cellulari causano “sulla memoria, concentrazione e spirito critico nei ragazzi”. Lo firmava sempre il Ministro con una circolare a seguito di un’indagine conoscitiva della VII commissione del Senato sugli “effetti dannosi della tecnologia sui ragazzi”.
Il principio, spiega Valditara, “era quello di restituire all’Istituto di formazione il suo aspetto stimolante di talenti e creatività che possono essere messi a nudo soltanto se tolte le distrazioni che imprigionano l’individuo nella ripetitività“. Tuttavia, anche in questo ambito di protesta, non erano state introdotte sanzioni per limitarne l’uso.
A ispirare tale argomentazione sui “danni della tecnologia” era stato il Liceo Malpighi di Bologna, che aveva deciso, in tale occasione, di abolire di dispositivi elettronici dalla scuola.
In questo contesto didattico, “l’uso dei cellulari era consentito su autorizzazione del docente e in conformità con i regolamenti d’istituto per finalità inclusive e formative”.
Tale criterio “era previsto anche nell’ambito degli obbiettivi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e della cittadinanza digitale”.
Lo switch avviene adesso con “il divieto obbligatorio dell’uso dei cellulari a qualunque scopo”.
Fonte immagine in evidenza: ilcorriere.it
Marina Zambito
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Ciao a tutti, io sono Marina e ho 21 anni. Mi piace definirmi come persona curiosa e anche un po’, ma leggermente, chiaccherona. Amo prendermi cura dei dettagli e se ve lo steste chiedendo, sì..sono piuttosto perfettina, ma non troppo esagerata. Con questa esperienza mi auguro di fare qualcosa di buono soprattutto per voi e, in fondo, anche per me stessa. Adesso, non resta che sperimentare. Buon divertimento a noi!
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