Halloween è la festa pagana più famosa al mondo, e su questo non ci piove. Se fino ad una ventina di anni fa veniva festeggiato solo in alcuni luoghi, ora sembra catturare quasi l’intera popolazione mondiale. Soprattutto dalla nascita e crescita dei social sembra essere diventata una “sfilata di moda”. Travestirsi o truccarsi come un qualsiasi personaggio, delle volte più da carnevale che da Halloween, sembra essere diventato consuetudine per persone di tutte l’età. Non solo, quindi, per i bambini o ragazzi che non vedono l’ora che venga il 31 ottobre per il classico dolcetto o scherzetto. Halloween è divenuta la festa di tutti.
Le ispirazioni ai travestimenti vengono da vari personaggi apparsi in opere horror come film o serie tv, libri, fumetti videogiochi e tanto altro, o persino a credenze popolari o personaggi realmente esistiti. Per alcuni popoli, però, sembra che Halloween sia tutti i giorni. Nel senso che la maggior parte delle persone crede nelle storie di credenze popolari o superstizioni. E c’è un posto nell’Asia meridionale dove c’è una forte credenza riguardo i fantasmi: in Thailandia.
La Thailandia non è l’unica nazione asiatica a credere nei fantasmi, ma è quella che ci crede di più. Molte persone thailandesi affermano e insistono senza vergogna di aver avvistato dei fantasmi o degli spiriti. E se non li vedono riescono a capire di aver a che fare con delle apparizioni ultraterrene tramite alcune azioni. Siete pronti ad immergervi in questa lettura alla scoperta di alcune figure spettrali thailandesi tra le più paurose di sempre?
Inutile dire che i thailandesi, come tanti altri popoli, raccontano ai figli o ai nipoti storie di spiriti o fantasmi per non permettere loro di andare in determinati luoghi o compiere azioni specifiche, un po’ come ovunque nel mondo. La curiosità è che i thailandesi queste storie se le portano con loro fino all’età adulta e anzianità. Capita, infatti, che a queste figure senza corpo vengano fatte anche delle offerte in modo da non avere problemi con loro.
Una credenza ancora diffusa in uno dei paesi più visitati durante le stagioni estive. Ma c’è da dire che nelle grandi città i giovani stanno iniziando a credere sempre di meno in queste storie.
NANG NAK: Nang Nak è la protagonista più famosa tra le storie di fantasmi in Thailandia. Nang Nak, o Mae Nak, era una bellissima fanciulla che morì di parto mentre il marito era impegnato nel servizio militare. Al ritorno del marito continuò con le faccende di casa e ad accudire il figlio morto. Un giorno, però, si ritrovò a raccogliere un lime caduto a terra. Nang Nak per prenderlo allungò le braccia che oltrepassarono il terreno sottostante. Da quel momento il marito si accorse di avere a che fare con i fantasmi di sua moglie e suo figlio.
Protagonista di numerosi film horror, storie, fumetti e persino cartoni animati, Nang Nak è considerata tra le più pericolose figure spiritiche, si arrabbia soprattutto con le persone che vogliono convincere il marito che lei sia un fantasma. Può allungare le braccia ed è considerata la protettrice delle donne incinte e degli uomini che vogliono evitare la leva. I thailandesi per non trovare problemi con lei si recano nel suo tempio nel quartiere di Phra Khanong a Bangkok offrendole della frutta, loto, e incenso.

Il fantasma di Nang Nak
PHI NANG LUM: Phi Nang Lum era una danzatrice che fa parte della categoria dei phi tai hong, ovvero di quelle persone che hanno perso la vita a causa di una morte violenta. E di conseguenza tra quelli che suscitano più timore nelle persone. Ci sono varie versione sulla morte di Phi Nang Lum, c’è chi dice che sia morta a causa della gelosia di un amante o per mano di una rivale. La sua apparizione è una delle più spaventose di sempre proprio per il modo in cui è morta.
Il sangue oltre scorrerle sul viso sprizza anche dalle sue parti del corpo mozzate eseguendo persino una danza terrificante a ritmo di tamburi. Protagonista come Nang Nak di numerosi medium horror, Phi Nang Lum è considerata anche una specie di ambasciatrice della cultura thailandese. Il timore nei suoi confronti è anche dovuto alla sua capacità di infestare le case.

Il fantasma di Phi Nang Lum
KRASUE: Il Krasue è una testa di donna senza corpo ma con ancora gli organi attaccati al suo scheletro. Uno dei fantasmi più curiosi e fantasiosi di sempre. Infatti la mattina è una comune persona come tutti, mentre di notte diviene appunto un fantasma. Nonostante l’aspetto tenebroso e ripugnante è abbastanza semplice sopravvivere alla sua vista: basta nascondere il corpo dalla testa vulnerabile. Se durante la notte la testa non riuscirà a trovare il suo corpo al mattino morirà. Il Krasue è uno dei fantasmi più particolari anche per la sua alimentazione. Mangia in ordine di preferenza carne umana, sangue, carcasse e feci, sia umane che animali. Oltretutto, come se non bastasse, dopo ogni pasto finito si asciuga la bocca con i panni stesi fuori ad asciugare.

Il fantasma di Krasue
NANG TANI: Nang Tani è l’ennesima figura femminile fantasma del folklore thailandese. Abita negli alberi di banane, soprattutto in aree deserte. Si dice che appaia alle donne vestite in abiti thailandesi tradizionali durante la luna piena emergendo proprio da un albero con i piedi sollevati da terra. Come Nang Nak può essere uno spirito innocuo, ma può cercare vendetta nei confronti degli uomini che maltrattano le donne. Per renderla felice basta lasciare sotto un albero offerte come cibo e incenso. Molto popolare nelle zone rurali, alcune persone girovagano vicino agli alberi di banane proprio con l’intenzione di attrarre la sua attenzione.

Il fantasma di Nang Tani
KRAHANG: Dopo fantasmi e spiriti femminili eccone uno maschile: il Krahang. Il Krahang è considerato uno la controparte maschile del Krasue con cui di solito gira di notte a commettere crimini o solo per infastidire. Di giorno, infatti, appare come un uomo comune, mentre di notte indossa due cesti di riso attorno le braccia e dietro la schiena usandoli come ali per terrorizzare i villaggi. Vive anche lui in zone rurali e si narra che il suo comportamento così importuno sia dovuto ad un karma cattivo che non gli permette passare all’aldilà.

Il fantasma di Krahang
Queste figura del folklore thailandese sono considerate tra le paurose e particolari di sempre. Una piccola eccezione va fatta per Nang Tani, ma come abbiamo detto in precedenza anche lei può risultare pericolosa nei confronti degli uomini. Nel caso siate ancora indecisi da cosa travestirvi per Halloween, qui ci sono cinque suggerimenti da cui potrete trarre ispirazione.
Foto: deviantart.com
Simmaco Munno
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Nato e cresciuto a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, quando il grunge esplodeva a livello globale, cioè nel ’91, e cresciuto a pane e pallone, col passare del tempo ha iniziato a sviluppare interessi come la musica (sa mettere le mani almeno su tre strumenti) la letteratura e la linguistica. Con un nome provinciale e assonante con la parola sindaco, sogna di poter diventare primo cittadino del suo paese per farsi chiamare “Il sindaco Simmaco”.
Il giovedì europeo delle italiane: pari a Bologna, vince la Fiorentina
A Mascalucia la mostra “L’Uomo della Sindone”: fede e scienza al Santuario dell’Addolorata
Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda
“Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo
Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo
Serie C, Catania-Casertana: segui il live match dal “Massimino”