A pochi giorni dall’Election Day in USA, l’artista di origini siriane, Saint Hoax, sdrammatizza l’aria di tensione con delle bambole ispirate ai commenti sessisti che il candidato Repubblicano Trump ha rivolto alle donne durante tutto il periodo della sua campagna elettorale.
Le dichiarazioni sessiste di Trump sulla donna sono ufficialmente entrate nella Storia: diventate in un battibaleno succulenta fonte di ispirazione per la satira e non solo, nel giro di niente queste si sono trasformate in irriverenti testi musicali, racconti per bambini e persino opere d’arte contemporanea (Trump è stato raffigurato senza veli in un quadro esposto in una galleria a Londra, in un murales a Miami dove vola assieme a dei maiali e disegnato con del sangue mestruale da una stramba artista di Portland). Insomma, suo malgrado il candidato repubblicano si è trasformato in un’icona. La fantasia degli artisti non si è certo fermata qui: preso coscienza che il tema preferito delle polemiche suscitate da Trump sia la visione discutibile che quest’ultimo ha sulle donne, qualcuno ha pensato bene di cogliere questa “ispirazione” per crearci delle bambole.
Proprio così: l’artista siriano Saint Hoax è l’artefice di questa divertentissima idea. Le bambole, realizzate secondo la visione sessista del genere femminile, prendono il nome di Trumpette, appellativo che utilizzano le sostenitrici dell’imprenditore milionario americano. «Trumpette è una bambola che s’ispira alle cose sessiste che ha detto Donald Trump. Un processo di oggettificazione di Trump, così come lui oggettifica le donne. Una protesta visiva, per la quale ho intrappolato il candidato Repubblicano in quella stessa scatola misogina che lui ha creato per le donne e ho incluso delle osservazioni esplicite che lui ha fatto su alcuni temi come l’allattamento in pubblico, i corpi femminili e il lavoro delle donne» spiega così questo suo ultimo progetto Hoax al Telegraph, durante la sua ultima intervista. L’artista è già noto agli “addetti ai lavori” in quanto forte combattente dello sfruttamento delle bambine nei campi profughi siriani e, più in generale, della violenza sulle donne. Ma Saint Hoax è celebre anche per gli irriverenti poster delle icone più famose, che siano star di Hollywood o i reali inglesi.
Per adesso, esistono solo cinque Trumpette: Nasty Woman (Donna Cattiva), Disgusting (Disgustosa), Miss Piggy , Flat-chested (Piatta), Miss Housekeeping (Miss Domestica). Per la Nasty Woman abbiamo degli outfit che «includono un abito Presidenziale» come recita l’etichetta sulla confezione. Questa bambola è una chiara rappresentazione di Hillary Clinton definita da Trump, in uno dei tanti talk-show a cui vi prese parte, una «nasty woman» ovvero una donna davvero molto cattiva. La bambola Disgusting si ispira, invece, a un episodio che accadde nel 2011. In quell’anno Trump era stato chiamato in tribunale in Florida per deporre sul fallimento di pianificazione immobiliare di una delle sue compagnie. Elizabeth Beck, l’allora avvocato della controparte, era diventata mamma da poco e aveva chiesto una pausa al tribunale per poter allattare la sua bambina di soli tre mesi. Per tutta risposta Trump la definì «disgustosa» e uscì dall’aula. Miss Piggy raffigura, invece, Alicia Machado, Miss Universo 1996, ingiustamente chiamata da Trump come la famosa maialina protagonista dei Muppets perché era ingrassata notevolmente dal concorso di bellezza. La Machado in quell’anno denunciò Trump per diffamazione e questa storia è stata recentemente tirata fuori di nuovo dalla Clinton in campagna elettorale. La risposta di Trump? Anziché scusarsi ha così dichiarato:«Era la vincitrice e aveva messo su una enorme quantità di peso ed era un grande problema per noi».
Flat-chested incarna, invece, la top model Heidi Klum, altro bersaglio di Donald Trump. «Per una donna che è davvero piatta, è dura essere il massimo» queste le sue parole durante una vecchia intervista. E a proposito della Klum insisté dicendo che «Purtroppo lei non è più il massimo». Infine, abbiamo la Miss Housekeeping che ancora una volta fa riferimento alla Machado. Venne additata da Trump come «la miss che fa la domestica» a causa delle sue origini venezuelane. Leggendo fra le righe, pare che il candidato alla Casa Bianca non veda altre prospettive di vita in USA per chi arriva dal Sud-America. Sulla confezione, Hoax scrive sarcasticamente che la bambola va bene per«gli hombre cattivi», vale a dire i messicani che secondo sempre Trump sono i criminali portatori della droga negli Stati Uniti. Ecco, quindi, come un semplice gioco per bambine, diventa un potente mezzo per esprimere sì un acuto sarcasmo, ma per riflettere ancora una volta su come la donna viene idealizzata.
Chiara Grasso
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