• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Ecco perché una scorpacciata di coccole fa bene alla salute dei gatti
18 Dicembre 2015
Societas

Ecco perché una scorpacciata di coccole fa bene alla salute dei gatti

Home » Societas » Ecco perché una scorpacciata di coccole fa bene alla salute dei gatti

Alzi la mano chi non ama strapazzare di coccole i propri amici a quattro zampe. Teneri, affettuosi, combina guai, i “pelosetti” rallegrano la giornata e sono degli ottimi compagni. Cosa possiamo fare noi umani, dunque, per ringraziarli della loro amicizia? Una bella scorpacciata di coccole è, senza dubbio, l’ideale, in particolar modo se questa offre anche dei benefici per la salute dell’animale. È stato appurato, infatti, come una bella dose quotidiana di carezze possa sensibilmente migliorare il benessere fisico dei gatti, ma non solo, poiché secondo la cura gentle, cioè la terapia delle coccole, anche molte altre specie animali potrebbero beneficiarne.

Gatto coccoleLo studio, pubblicato sulla rivista Preventive Veterinary Medicine, prende in esame novantasei gattini, ospiti di un rifugio per randagi, i quali, dopo essere stati divisi in due gruppi, sono stati sottoposti a un diverso trattamento. I mici del primo gruppo ricevevano una dose giornaliera di coccole (dieci minuti, quattro volte al giorno, per dieci giorni), mentre quelli del secondo no. Questa pratica, nota come gentling, consiste nella somministrazione di carezze, giochi e nella spazzolatura del pelo e libererebbe i gatti da qualsiasi ansia e frustrazione, rendendoli in tal modo più sani. Per l’appunto i gatti del primo gruppo, cioè quelli sottoposti alla cura gentle, sarebbero risultati più soddisfatti e felici e avrebbero addirittura rivelato una minore propensione a sviluppare malattie respiratorie. Il secondo gruppo di gattini, invece, era stato monitorato da ricercatori che restavano in piedi, con lo sguardo rivolto verso terra, davanti alle gabbie, ma non avevano ricevuto alcuna dose di tenerezze. Proprio per questa ragione, a conclusione dell’esperimento, sarebbero apparsi più infelici e inappagati, oltre che maggiormente soggetti a sviluppare la malattia. Non a caso, diciassette gattini del secondo gruppo avrebbero effettivamente contratto malattie respiratorie, contro i nove gatti del primo che avevano fatto una scorpacciata di coccole.

Nadine Gourkow, consulente del benessere degli animali, oltre che autrice dello studio insieme al professor Phillips, avrebbe davvero riscontrato «una notevole associazione tra le emozioni prodotte dalla terapia gentle e il reale benessere psicofisico del gatto». Ciò avverrebbe perché la soddisfazione dei gattini indurrebbe la produzione di un anticorpo che aiuta a combattere i disturbi delle vie respiratorie. Il professor Phillips, inoltre, ritiene che non solo i gatti possano beneficiare di questa terapia, ma anche moltissimi altri animali, come, ad esempio, i cani con la tosse dei canili; ed è certo che il metodo potrà essere efficace sia per gli animali domestici sia per quelli dei rifugi. Proprio in virtù dei risultati ottenuti e delle potenzialità della cura gentle, i ricercatori continueranno i loro studi in merito, al fine di individuare le pratiche di gentling più efficaci. Nel frattempo tutti gli amanti degli animali potranno continuare a strapazzare di coccole i propri amici a quattro zampe.

Debora Guglielmino

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
  • Mondiali 2026, come internet sta cambiando il modo di vivere lo sport - 11/07/2026
  • “Sicilia 1943, il coraggio della memoria”, sull’operazione Husky e sul Museo dello sbarco - 08/07/2026
  • coccole
  • gatti
  • Cura Gentle
  • gentling
  • professor Phillips
  • Nadine Gourkow
   ← precedente
successivo →   
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici
    22 Luglio
    Pentagramma
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari
    21 Luglio
    Formula 1
  • Pau Cubarsí, un veterano di 19 anni che ha conquistato il mondo Pau Cubarsí, un veterano di 19 anni che ha conquistato il mondo
    21 Luglio
    Calcio
  • Mondiali 2026: il trionfo della Spagna e l’inizio di una nuova era Mondiali 2026: il trionfo della Spagna e l’inizio di una nuova era
    20 Luglio
    Calcio
  • L’Odissea di Christopher Nolan : il viaggio epico ritorna al cinema L’Odissea di Christopher Nolan : il viaggio epico ritorna al cinema
    19 Luglio
    Settima arte
  • Isole Falkland, una contesa secolare tra argentini ed inglesi Isole Falkland, una contesa secolare tra argentini ed inglesi
    18 Luglio
    Best politik
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC