• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Come l’olio al CBD può aiutare con la sindrome del colon irritabile
10 Marzo 2023
SocietasAfter Big Bang

Come l’olio al CBD può aiutare con la sindrome del colon irritabile

Home » Societas » Come l’olio al CBD può aiutare con la sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile (IBS) è una condizione gastrointestinale comune che può causare dolore addominale, gonfiore, diarrea e costipazione. Sebbene la causa esatta dell’IBS sia sconosciuta, si crede che l’infiammazione nel tratto gastrointestinale e la disfunzione del sistema endocannabinoide possano svolgere un ruolo nella sua insorgenza.

Il cannabidiolo (CBD) è uno dei principali composti attivi della pianta di cannabis ed è noto per le sue proprietà anti-infiammatorie e analgesiche. Recentemente, il CBD è stato studiato come possibile trattamento per l’IBS.

Cosa dicono gli studi

Uno studio condotto nel 2011 ha rilevato che l’olio al Cbd può ridurre l’infiammazione nel tratto gastrointestinale. Questo è importante perché l’infiammazione può contribuire alla gravità dei sintomi dell’IBS. Un altro studio effettuato nel 2014 ha suggerito che l’olio al Cbd può ridurre la sensibilità viscerale, cioè la sensibilità del tratto gastrointestinale alle distensioni e ai movimenti.

Ciò potrebbe essere utile per ridurre il dolore addominale e la sensazione di gonfiore associati all’IBS.

Un ulteriore ricerca condotta nel 2018, ha portato ai ricercatori a somministrare olio al Cbd a pazienti affetti da IBS per un periodo di otto settimane. I risultati hanno mostrato che esso ha ridotto significativamente i sintomi, tra cui il dolore addominale, la diarrea e la costipazione.

Il Cbd è anche noto per avere proprietà ansiolitiche e antidepressive, che potrebbero essere utili per i pazienti affetti da IBS che soffrono di ansia o depressione. L’ansia e la depressione possono peggiorare i sintomi dell’IBS, quindi il trattamento di questi disturbi può essere utile per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Possiamo fidarci del cbd?

Nonostante i risultati promettenti degli studi sul CBD e l’IBS, ci sono ancora alcune questioni che devono essere risolte prima di poter raccomandare i Cbd come trattamento standard per la sindrome del colon irritabile.

In primo luogo, ci sono ancora pochi studi controllati con placebo su larga scala sul Cbd e l’IBS. Molti degli studi finora condotti sono stati condotti su un numero limitato di partecipanti, e sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se i risultati possano essere replicati su un campione più ampio.

In secondo luogo, è importante stabilire la dose ottimale di CBD per i pazienti con IBS. La dose efficace può variare in base alla gravità dei sintomi dell’IBS, all’età e ad altri fattori individuali dei pazienti. Inoltre, è importante determinare il dosaggio sicuro per i pazienti, poiché dosi troppo elevate possono causare effetti collaterali indesiderati come sonnolenza e vertigini.

Infine, è importante notare che il Cbd non è legalmente disponibile in tutti i paesi. Anche nei paesi in cui esso è legale, infatti, può essere difficile trovare prodotti di qualità che contengano la quantità dichiarata di Cbd. In generale, esso sembra essere un trattamento promettente per la sindrome del colon irritabile. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare la sua efficacia e sicurezza come trattamento per l’IBS. Se si sta considerando di utilizzare olio al Cbd per trattare i sintomi dell’IBS, è importante consultare il proprio medico e cercare prodotti di alta qualità da fonti affidabili.

Conclusioni

Ma in buona sostanza, il Cbd è affidabile? la risposta è assolutamente si.  Intanto perché la scienza lo ha catalogato come una delle sostanze naturali più efficaci nella lotta di tantissimi sintomi riconducibili a patologie comuni, e poi perché è stato definito come un potenziale farmaco del futuro.

In conclusione, il Cbd potrebbe essere utile come trattamento per la sindrome del colon irritabile e non solo. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, gli studi finora condotti suggeriscono che esso potrebbe essere un’opzione terapeutica promettente per alleviare i sintomi dell’IBS e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione e da tantissime altre collegate a patologie analoghe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici - 22/07/2026
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari - 21/07/2026
  • Costo degli impianti dentali: quali elementi clinici e tecnologici incidono sul trattamento - 13/07/2026
  • Mondiali 2026, come internet sta cambiando il modo di vivere lo sport - 11/07/2026
  • “Sicilia 1943, il coraggio della memoria”, sull’operazione Husky e sul Museo dello sbarco - 08/07/2026
  • benefici
  • Cannabidiolo
  • Ibs
  • CBD
  • antidepressivo
  • olio al cbd
  • sindrome del colon irritabile
   ← precedente
successivo →   
  • Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici Vincenzo Gambuzza, pianista catanese, in scena a Leon con due recital solistici
    22 Luglio
    Pentagramma
  • F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari F1, Antonelli conquista una Spa irriconoscibile: bene la Ferrari
    21 Luglio
    Formula 1
  • Pau Cubarsí, un veterano di 19 anni che ha conquistato il mondo Pau Cubarsí, un veterano di 19 anni che ha conquistato il mondo
    21 Luglio
    Calcio
  • Mondiali 2026: il trionfo della Spagna e l’inizio di una nuova era Mondiali 2026: il trionfo della Spagna e l’inizio di una nuova era
    20 Luglio
    Calcio
  • L’Odissea di Christopher Nolan : il viaggio epico ritorna al cinema L’Odissea di Christopher Nolan : il viaggio epico ritorna al cinema
    19 Luglio
    Settima arte
  • Isole Falkland, una contesa secolare tra argentini ed inglesi Isole Falkland, una contesa secolare tra argentini ed inglesi
    18 Luglio
    Best politik
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC