Novembre è, ormai da tempo, il mese dedicato alla cura, o meglio alla prevenzione, delle patologie dell’apparato urogenitale dell’uomo. Sicuramente, l’organo più rappresentativo dell’apparato urinario nell’uomo è la ghiandola prostatica, la quale, negli anni, può andare incontro a patologie di natura benigna o maligna.
Riteniamo, quindi, utile soffermarci su questo argomento ricordando come la ghiandola prostatica nell’uomo possa “ammalarsi”, con l’evolversi dell’età, di due patologie ben distinte:
Queste patologie oggigiorno si giovano di trattamenti medici e o chirurgici che assicurano una completa guarigione e la totale assenza di effetti iatrogeni (collaterali). Tuttavia, se sottovalutate, possono avere delle gravi e incontenibili ripercussioni sul nostro stato di salute.
Per tali motivi, è bene che l’uomo che abbia superato i 40 anni si dedichi alla prevenzione affidandosi annualmente al proprio urologo di fiducia eseguendo quelli che sono gli esami principali: controllo del dosaggio del PSA plasmatico, la visita urologica e una ecografia vescicale e prostatica.

Dr. Andrea Militello
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Francia, effetto domino in porta: flop Chevalier, Risser spicca il volo
Vozinha, il nuovo simbolo di questo Mondiale
Come diventare più esperto con il tuo telefono
Cala il sipario sul Taormina Film Festival: tra grandi ospiti e premi finali
“Remember who you are”: Lewis Hamilton trionfa a Barcellona
NBA: il sogno dei Knicks è realtà, New York campione dopo 53 anni