Uno studio italiano dell’Azienda ospedaliera dell’Università di Siena presentato a Vienna, spiega come la luce possa risolvere un problema che affligge molti uomini, il calo del desiderio sessuale.
Oggi, sono tanti gli uomini italiani affetti da un ridotto appetito sessuale nella vita di coppia. Questo dimostra anche che, ormai, il mito italiano del passionale latin lover sembra svanire quasi del tutto. Infatti, il professor Fagiolini direttore del Dipartimento interaziendale salute mentale dell’Azienda ospedaliera dell’Università di Siena, spiega che: «una riduzione del desiderio sessuale colpisce un numero significativo di uomini dopo i 40 anni determinata, nel 25% dei casi, anche da particolari problemi legati all’età o ad altri fattori». Inoltre, questo disturbo è stato giudicato come un problema serio, che influisce maggiormente sull’insoddisfazione della coppia“sotto le lenzuola”, in quanto gli uomini italiani fanno l’amore meno di quattro volte al mese. Le cause principali, possono essere diverse: lo stress, le difficoltà economiche, cattivi stili di vita o l’utilizzo dilagante della pornografia online.
D’ora in poi però, non c’è quasi più nulla da temere, in quanto tale studio sostiene che il calo di desiderio è possibile risolverlo con l’esposizione alla luce intensa di specifiche lampade a 10000 lux per trenta minuti al giorno, per far si che aumenti il livello di testosterone e di soddisfazione sessuale negli uomini. Per questo studio, sono stati reclutati 38 uomini con riduzione del desiderio sessuale o della capacità di erezione, dividendoli in due gruppi: uno ha ricevuto un trattamento con la terapia della luce, l’altro un trattamento con una lampada a minore intensità, con funzione di placebo. Infine, gli esperti per arrivare alla conclusione di quest’indagine, hanno ragionato sul fatto che la passionalità aumenta in determinate stagioni, proprio quelle in cui vi è più sole, infatti come spiega il professor Fagiolini: «Nell’emisfero nord la produzione di testosterone del corpo diminuisce naturalmente da novembre ad aprile, aumentando costantemente con la primavera e l’estate, con un picco nel mese di ottobre. Con l’uso della terapia della luce, possiamo riprodurre ciò che accade normalmente in natura».
I risultati della ricerca, resi noti a Vienna nel corso del congresso dell’European College of Neurpsycopharmacology, sono stati comunque molto promettenti come ha dichiarato il prof. Fagiolini: «Abbiamo rilevato differenze abbastanza significative fra coloro che hanno ricevuto il trattamento con luce attiva e i soggetti di controllo. Prima del trattamento, i due gruppi avevano in media un punteggio di soddisfazione sessuale di circa 2 su 10; dopo il trattamento chi è stato esposto alla luce ha ottenuto un punteggio di circa 6,3 che corrisponde a un aumento di più di 3 volte. Al contrario, il gruppo di controllo ha mostrato un punteggio medio di solo 2,7». Quindi, tutti gli uomini dovranno assolutamente approfittare di queste ultime giornate di sole, che beneficerà sicuramente la loro salute sessuale.
Katia Di Luna
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