Musk lancia Grok 3, il chatbot “spaventosamente” intelligente. Il miliardario entrerà in un settore altamente competitivo, conteso da aziende come ChatGPT e DeepSeek della Cina.
L’azienda dell’intelligenza artificiale di Elon Musk ha presentato l’ultima versione del suo chatbot, Grok 3. Il progetto è stato svelato mentre in Italia erano le prime ore dell’alba. Il miliardario spera di trovare una trazione in questo settore molto competitivo, conteso da aziende molto conosciute come ChatGPT e DeepSeek. Questo lancio avviene mentre Musk sta utilizzando i nuovi poteri concessi dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
“Grok 3 serve a comprendere l’universo. Siamo spinti dalla curiosità sulla natura dell’universo, che è anche ciò che ci spinge a essere un’IA che cerca la verità al massimo, anche se questa verità a volte è in contrasto con ciò che è politicamente corretto”, ha detto Musk presentando il suo nuovo progetto di intelligenza artificiale.
Musk ha presentato il progetto di intelligenza artificiale come “spaventosamente intelligente”, poiché il nuovo chatbot ha 10 volte più risorse di calcolo del suo predecessore. Predecessore che era stato presentato ad agosto dell’anno scorso. Il nuovo progetto è stato addestrato su dei dati sintetici e utilizza meccanismi di autocorrezione che evitano errori. Questi errori sono noti come “allucinazioni” che affliggono, ancora oggi, alcuni chatbot AI portandoli così a elaborare dati falsi.
“Grok 3 ha capacità di ragionamento molto potenti, quindi nei test che abbiamo fatto finora, Grok 3 sta superando qualsiasi cosa sia stata rilasciata, di cui siamo a conoscenza, quindi è un buon segno”, spiega Musk in una videochiamata con il World Governments.
Uno dei primi dati interessanti su Grok 3 è il super computer usato per il suo training. Cioè, il processo di allenamento che serve per insegnare all’intelligenza artificiale c0me rispondere ai prompt, i comandi definiti degli utenti. Il training del nuovo chatbot è avvenuto su un super computer che si trova a Memphis in Tennessee.
Questo data center usa oltre 200.000 GPU, questi forniscono in tutto una potenza di calcolo 10 volte superiore a quella usata per sviluppare il modelli prima di Grok 3, ovvero, Grok2 e Grok. Questo permetterà a Grok di avere delle ottime funzionalità su Chatbot Arena. Quest’ultima, è una piattaforma in cui vengono confrontate le varie performance delle intelligenza artificiale attraverso la risoluzione dei problemi matematici.
In una diretta streaming la società ha affermato che, in base a parametri matematici, scientifici e di codifica, Grok-3 «batte Google Gemini di Alphabet, il modello V3 di DeepSeek, Claude di Anthropic e GPT-4o di OpenAI».
Grok 3 non è un solo modello ma una nuova famiglia di algoritmi. C’è Grok 3, Grok 3 mini, Grok 3 Reasoning e Grok 3 mini Reasoning. Le versioni Reasoning dovrebbero essere in grado di offrire ragionamenti più articolati nella risoluzione dei problemi ma questo lo capiremo meglio nei prossimi giorni. Le versioni mini sono in grado di dare risposte più veloci anche se meno accurate.
Grok-3 sarà distribuito immediatamente agli abbonati Premium+ su X. L’AI presente sul Social di Musk sta avviando un nuovo abbonamento chiamato SuperGrok per l’app mobile del bot e il sito web Grok.com. (X)AI prevede di rendere open source le versioni precedenti dei suoi modelli Grok non appena l’ultima sarà completamente matura.
Al momento l’app e la web app di Grok non sono disponibili in Italia. È possibile pre-registrarsi su App Store e su Play Store per essere avvisati il giorno dell’uscita. Sulla pagina della web app invece leggiamo che xAI sta ancora aggiustando le sue policy per essere lanciata nell’Unione Europea. Al momento gli utenti italiani possono accedere alla versione precedente, Grok 2, comunicando attraverso un chatbot installato su X.
Donald Trump ha messo la tecnologia al centro della sua nuova amministrazione. I miliardari della tecnologia sono stati, infatti, elemento principale della sua inaugurazione e ha annunciato molte iniziative infrastrutturali di intelligenza artificiale della Casa Bianca. Musk è diventato una figura molto importante nell’amministrazione, come uno dei più stretti consiglieri di Trump.
Molti, però, non sono a favore di questa vicinanza tra Trump e Musk. Quest’ultima, infatti, pone un grave conflitto di interessi in quanto indirizzerebbe Trump su leggi e regolamenti riguardanti l’intelligenza artificiale, solo uno dei settori in cui ha una quota commerciale sostanziale.
Musk, che è anche il capo di SpaceX e Tesla, ha lanciato la società xAI fondata ufficialmente nel 2023 a Las Vegas, poco dopo aver firmato una lettera aperta che chiedeva una pausa nello sviluppo di potenti modelli di intelligenza artificiale. Quest’azienda è il mezzo con cui Musk sta investendo nel mercato dei Large Language Model (LLM). Impresa non nuovissima, visto che da anni Tesla lavora su algoritmi di intelligenza artificiale in grado di guidare veicoli senza il controllo dell’uomo come ha dimostrato la presentazione di Cybercab.
Fonte dell’immagine: hwupgrade.it
Morena Bonaccorsi
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