• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Google Glass: occhiali Hi-Tech
17 Maggio 2013
Tech

Google Glass: occhiali Hi-Tech

Home » Tech » Google Glass: occhiali Hi-Tech

Sono passati undici anni da quando Tom Cruise interpretava il detective John Anderton nel film Minority Report e lasciava a bocca aperta milioni di spettatori utilizzando un futuristico software touch screen. Il film di Steven Spielberg era ambientato nel 2054, ma una tecnologia simile sta per materializzarsi con quarant’anni d’anticipo. Stiamo parlando dei Google Glass, occhiali a realtà aumentata, provvisti di dispositivi di visione, ascolto e manipolazione che aggiungono informazioni multimediali alla realtà che percepiamo.

Tutto è nato nell’aprile 2012 quando Google ha presentato al mondo questo progetto ambizioso e fantascientifico, con l’obiettivo di immetterlo sul mercato nel 2014 al prezzo di 1500 dollari. Eppure, come funzionano i Google Glass? Semplice: basta far scivolare il dito sul touchpad posto sull’asta per controllare il meteo, gestire i propri social network, inviare e ricevere SMS, effettuare videochiamate, controllare i propri impegni in agenda e tanto altro. Il fiore all’occhiello di questo dispositivo è la fotocamera integrata che si attiva semplicemente strizzando l’occhio destro. È possibile anche registrare video e caricarli direttamente su YouTube.

GoogleGlassPrima del lancio ufficiale, però, vi sono dei difetti da risolvere. Al momento, per esempio, la batteria ha solo tre ore e mezzo di autonomia. Inoltre, la luce del sole rende difficoltoso leggere le immagini proiettate sulle lenti. Wi-Fi e Bluetooth, poi, non si possono disabilitare. Infine, gli occhiali non sono flessibili ed è scomodo riporli quando non vengono indossati. A tremare, però, è anche la privacy. Secondo lo sviluppatore Jay Freeman a un cracker esperto occorrerebbero meno di dieci minuti per violare i Google Glass e controllare a distanza l’utente: l’invasore potrebbe visualizzare tutto ciò che il proprietario vede attraverso le lenti e sentire tutto ciò che il microfono percepisce, oltre a entrare in contatto con i suoi dati.

Vi sono anche controindicazioni sanitarie: il collegamento con la rete non è indipendente, ma avviene attraverso il cellulare perennemente collegato in Bluetooth. Stare a contatto con le onde tutto il giorno, pertanto, non può che aumentare le probabilità di cancro al cervello. Non è dello stesso avviso Robert Scoble, famoso blogger americano con la passione per la tecnologia: «Non vivrò un giorno della mia vita senza i Google Glass – ha scritto Scoble sul suo blog – sono fantastici e non lo penso solo io, ma anche tutti quelli che li hanno provati. Il loro successo, tuttavia, dipenderà dal prezzo: se dovessero costare 500 dollari, molta più gente sarebbe intrigata dall’acquisto».

Andrea Motta

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • L’Italia sogna: Bezzecchi e Antonelli vincono e volano in testa - 31/03/2026
  • Protesi temporanee e riabilitazioni complesse: cosa succede tra un intervento e quello definitivo - 26/03/2026
  • One Piece 2: più avventura, più nemici, più rispetto nel capolavoro di Oda - 16/03/2026
  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo - 11/03/2026
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale - 09/03/2026
  • Wi-Fi
  • Bluetooth
  • Tom Cruise
  • Minority Report
  • realtà aumentata
  • Google Glass
  • occhiali hi tech
  • Mountain View
  • Robert Scoble
  • Aprile 2012
  • software touch screen
  • Scoble
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, Catania così non va: bruttissimo ko (2-0) a Crotone Serie C, Catania così non va: bruttissimo ko (2-0) a Crotone
    13 Aprile
    Calcio
  • Euphoria, il ritorno della serie cult con la terza stagione Euphoria, il ritorno della serie cult con la terza stagione
    13 Aprile
    Tubo catodico
  • Il giovedì europeo delle italiane: Bologna e Fiorentina, sogno finito? Il giovedì europeo delle italiane: Bologna e Fiorentina, sogno finito?
    10 Aprile
    Calcio
  • Dr.Stone, arriva il finale dell’anime che risolve l’enigma Dr.Stone, arriva il finale dell’anime che risolve l’enigma
    4 Aprile
    Entertainment
  • Nuovo album: Blanco si ritrova nella semplicità Nuovo album: Blanco si ritrova nella semplicità
    3 Aprile
    Entertainment
  • Da quello di Sarajevo all’attentato di Zenica: l’Italia del calcio è morta Da quello di Sarajevo all’attentato di Zenica: l’Italia del calcio è morta
    1 Aprile
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC