• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Sanremo 2026, il meglio (e il peggio) della prima serata del Festival
25 Febbraio 2026
Tubo catodico

Sanremo 2026, il meglio (e il peggio) della prima serata del Festival

Home » Entertainment » Tubo catodico » Sanremo 2026, il meglio (e il peggio) della prima serata del Festival

Si alza il sipario sul Festival di Sanremo 2026 con quella miscela ormai inconfondibile di attesa, polemiche preventive, abiti scintillanti e canzoni destinate a far discutere per settimane. La prima serata della 76ª edizione del Festival della canzone italiana ha dato il via alle danze mettendo sul tavolo tutte le carte (con l’esibizione di tutti e 30 in cantanti in gara) e accendendo subito commenti e critiche. Tra momenti emozionanti, altri di noia e una Top 5 già chiacchieratissima, il Festival è ufficialmente entrato nel vivo.

Carlo Conti guida la nave, Pausini emozionata, Yaman necessario?

A tenere le redini dello show è stato Carlo Conti, tornato all’Ariston con il suo stile rassicurante e il ritmo da professionista navigato. Bello e doveroso il suo omaggio a Pippo Baudo che ha dato inizio alla prima serata. Sulla falsa riga dell’anno passato, il conduttore ha scelto di far parlare soprattutto la musica, intervenendo con battute misurate e lasciando spazio ai protagonisti. Insomma, meno istrionico e più direttore d’orchestra.

Carlo Conti e Laura Pausini durante la prima serata del Festival di Sanremo 2026

Accanto a lui, una Laura Pausini visibilmente emozionata che co-condurrà tutte e cinque le serate di Sanremo 2026. Il ritorno sul palco che ha lanciato la sua straordinaria carriera, questa volta però con una nuova veste, è sicuramente un momento sentito. Forse, anche troppo. Da un lato, è stata la Pausini che conosciamo tutti: ironica e affettuosa. Specialmente quando ha parlato di cosa significhi “tornare a casa”, ovvero in quell’Ariston che le ha risposto con un applauso lungo e caldo. Dall’altro, “ingessata” e non sempre sul pezzo. Come quando si blocca al momento di concludere la presentazione di Levante o si dimentica il cartoncino con la canzone in turco da fare con Can Yaman.

A proposito di Can Yaman, la sua presenza è stata la più divisiva tra i Social e non solo. Da un lato, chi lo adora ritenendolo bellissimo e impeccabile contro chi, invece, lo trova un po’ bloccato. Insomma, un pesce fuor d’acqua la cui presenza era così necessaria?

Sanremo 2026, al via la gara e con essa il primo (parziale) verdetto

La prima serata del Festival di Sanremo 2026 ha visto esibirsi i 30 Big in gara uno dopo l’altro. E, già dalle prime battute, si è capito che non sarebbe stata una sfida semplice da decifrare. La giuria della sala stampa, tv e web ha stilato una prima classifica provvisoria con i cinque brani più votati, senza tuttavia svelarne l’ordine preciso: Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e il duo Fedez e Marco Masini sono i nomi che più hanno raccolto consenso critico.

Serena Brancale durante la sua esibizione nella prima serata del Festival di Sanremo 2026

I brani che spiccano di più: Serena Brancale, Arisa e Fulminacci

Tra i brani che spiccano maggiormente tra i commenti dei giornalisti accreditati troviamo sicuramente:

  • Serena Brancale, Qui con me – Una ballata intensa e calorosa, che racconta un legame profondo: quello con la madre scomparsa nel 2020, che ha lasciato un segno profondo nell’anima della cantante. Il pezzo ha colpito soprattutto per l’interpretazione profonda e per un testo che si apre come una lettera d’amore, tanto da valere a Serena Brancale uno dei posti nella prima Top 5 provvisoria e il titolo di candidata numero uno alla vittoria finale.
  • Arisa, Magica favola – Una ballata intima che trasforma le esperienze passate in consapevolezza, con l’amore visto come un oceano in cui perdersi e ritrovarsi, superando la sofferenza delle relazioni sbagliate per trovare la serenità. Notato dalla stampa per essere un pezzo “di mestiere”, il brano mantiene fede al titolo con la cantante che mette in mostra una voce più fiabesca che potente.
  • Fulminacci, Stupida sfortuna – Un brano che ha fatto breccia per la sua scrittura e per quel mood malinconico ma “vero”, un classico del cantautorato moderno che non rinuncia a un ritornello orecchiabile. Il suo pezzo arriva dopo aver chiuso una relazione di sette anni. “A volte succede che certe cose capitino nel momento sbagliato e che la fine di una relazione possa essere imputata più che a motivi tangibili alla sfortuna, a un allineamento di circostanze”, ha dichiarato il cantante spiegando il suo pezzo in gara.

Ditonellapiaga si esibisce sul palco del Festival di Sanremo 2026

Le canzoni più apprezzate sui Social

Se la stampa ha espresso i suoi giudizi con un occhio critico, i Social hanno raccontato un’altra parte della serata: quella dell’engagement e dei commenti online in tempo reale. Qui emergono dinamiche leggermente diverse, con qualche conferma rispetto alla Top 5 della sala stampa ma anche qualche nome nuovo. Secondo i dati raccolti nelle ore successive alla prima serata:

  • Il duo Fedez e Marco Masini ha dominato la scena social, totalizzando il maggior numero di interazioni e menzioni, grazie anche alla forte comunità di fan di entrambi e all’eco delle discussioni su Instagram e X. Non a caso, il loro pezzo, “Male necessario“, si piazza nella prima parziale classifica dei migliori cinque.
  • Luchè e Sayf sono, invece, risultati tra i più discussi online, soprattutto per engagement e crescita repentina di follower nei minuti successivi alla performance. Sayf, in particolare, è emerso come uno dei protagonisti più “caldi” di Sanremo 2026 sui social per metriche di interazione molto alte rispetto ai post pubblicati.
  • Molti commenti hanno citato anche Ditonellapiaga, il cui brano “Che fastidio!” si è distinto per energia e stile, risultando tra i pezzi più taggati nei post degli spettatori con reazioni entusiaste: “Un banger“, “Perfetto per la playlist” sono stati alcuni dei giudizi ricorrenti online. Sicuramente, tra le poche che ha dato un tocco diverso alla serata di ieri tra brano proposto e outfit. Una piacevole voce fuori dal coro!

Tiziano Ferro, il super ospite della prima serata di Sanremo 2026

Il momento nostalgia della serata porta il nome di Tiziano Ferro. Il suo ritorno all’Ariston è stato accolto come quello di un vecchio amico. Ha ripercorso i suoi successi, ricordando gli inizi e celebrando un pezzo di carriera che coincide con la colonna sonora di un’intera generazione. Il cantante italiano ha dato vita un medley con brani come “Ti scatterò una foto“, “La differenza tra me e te“, “Lo stadio” e “Xdono“. Per poi chiudere con il pezzo più famoso del suo ultimo album “Sono un grande”.

Tiziano Ferro, il super ospite della prima serata

La sua esibizione è stata uno dei picchi emotivi della serata: voce potente, presenza scenica solida, zero effetti speciali. Solo musica. È lui il super ospite della prima serata anche se, tra i fan più accaniti, circola un po’ di delusione per non aver cantato uno dei suoi celebri più iconici: ovvero, “Sere nere”. A dire il vero, però, manca anche un duetto con Laura Pausini che avrebbe potuto infiammare il teatro Ariston.

Sanremo 2026, il meglio della prima serata

Nel meglio della prima serata di Sanremo 2026 vogliamo inserire solamente la persona che più ha preso i cuori del pubblico a teatro e a casa. Stiamo parlando del momento più tenero e, allo stesso tempo, storico della serata di ieri: ovvero, l’applauso alla signora Gianna Pretesi. Salita sul palco del Festival della canzone italiana, all’età di 105 anni, per un omaggio istituzionale.

La signora Gianna Pretesi sul palco dell’Ariston all’età di 105 anni

Un momento semplice ma potentissimo: l’Ariston in piedi ad applaudire lei sorridente, lucidissima, simbolo vivente di memoria e storia e ancora con una buona parlantina. In mezzo a luci, scenografie e classifiche, è stato uno di quei frammenti di televisione autentica che ricordano perché Sanremo non è solo uno show musicale, ma anche un pezzo di racconto collettivo italiano. E tra i racconti della signora Pratesi c’è, anche e soprattutto, quello quando votò al referendum del 1946 che mise gli italiani a un bivio: monarchia o repubblica? Un momento doppiamente storico visto che, per la prima volta, poterono votare anche le donne.

Non solo il meglio, ecco il peggio della prima serata

Se nel meglio abbiamo voluto omaggiare la signora Pratesi inserendo solo lei, non siamo così buoni nel peggio della serata. A partire dal fatto, di aver inserito troppe ballate tutte insieme. La qualità magari c’è, ma nella parte centrale della serata si è avvertita una certa uniformità. Molte canzoni hanno scelto atmosfere malinconiche e intime: scelte legittime, ma ascoltate una dopo l’altra hanno un po’ appiattito il ritmo televisivo.

A tal riguardo, si unisce una scaletta non sempre dinamica. Alternare generi diversi è una buona idea, ma ieri l’ordine delle esibizioni non sempre ha aiutato. Dopo alcuni picchi emotivi, il Festival ha avuto piccoli cali di energia che hanno rallentato la maratona musicale.

Can Yaman, co-conduttore della prima serata del Festival

A peggiorare la situazione, qualche artista ancora trattenuto. Si sa, le parole chiave della prima serata sono sempre emozione e palco enorme: tutto ciò, in alcuni, si è visto. Non tutti hanno osato fino in fondo. Alcune performance sono sembrate più prudenti per non dire insignificanti o stonate. Non solo tra i più giovani, ma anche tra quelli con più esperienza.

Infine, torniamo all’interrogativo di cui sopra: Can Yaman così necessario? Presenza scenica forte, ma tempi televisivi completamente inesistenti. Nulla di clamorosamente sbagliato, sia chiaro, ma il Festival richiede un ritmo tutto suo, e trovarlo non è semplice. Semplicemente un pesce fuor d’acqua.

Si chiude la prima serata del Festival di Sanremo 2026

La prima serata si chiude tra applausi, qualche perplessità e soprattutto un senso di attesa per quello che deve ancora arrivare. I 30 Big hanno aperto la gara presentando i loro brani e, alla fine, la giuria della stampa ha svelato i cinque nomi più votati in ordine casuale.

Se ieri è stata la “presentazione”, questa sera (mercoledì 25 febbraio) si entra ancor di più in gara. La seconda serata avrà una struttura diversa: non tutti saranno in scena ma, soltanto, 15 dei 30 artisti in gara che si sfideranno affidandosi al televoto e alla giuria delle radio oltre alla sala stampa. Con il pubblico a casa pronto a far pesare la sua voce.

Ma non è tutto: stasera entra finalmente in gioco anche la categoria dei Giovani, con le prime sfide delle “Nuove Proposte“. Secondo quanto annunciato in conferenza stampa, vedremo esibirsi i giovani emergenti come Niccolò Filippucci, il trio Blind, ElMa & Soniko, Mazzariello e Angelica Bove – volti nuovi che sperano di lasciare il segno e magari conquistare un posto importante nel festival e, perché no, la finale del 28 febbraio.

Fonte Foto in Evidenza: Festival di Sanremo (X)

Giuseppe Rosario Tosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli

About Giuseppe Rosario Tosto

Giuseppe, classe 1999, aspirante giornalista, è laureato in Scienze Politiche (Relazioni Internazionali) ma, fin da piccolo, è appassionato di sport e giornalismo. Simpatiche, si fa per dire, le scene di quando ancora bambino si sedeva nel bar del padre e leggeva la Gazzetta dello Sport “come quelli grandi“.

Entrato a far parte di Voci di Città, prima, come tirocinante universitario e, poi, come scrittore nella redazione generalista e sportiva, con il passare del tempo è diventato uno dei due Coordinatori della Redazione. Oltre a far da Tutor per Tirocinanti e a svolgere il ruolo di Correttore di Bozze, al termine di ogni giornata di campionato cura personalmente la rubrica “Serie A, top&flop”. Un modo originale, con protagonisti i giocatori che si sono distinti in bene e in male, per vedere tutto quello che è successo nel fine settimana di calcio italiano.

Inoltre, coordina la squadra di Calciomercato, Europei e Mondiali. Scrive di tennis (il suo sport preferito, dopo il calcio) e NBA (non si contano più le notti passate in bianco per vedere le partite live). Infine, si occupa anche delle breaking news che concernono i temi più svariati: dallo sport all’attualità, dalla politica alle (ahinoi) guerre, passando per le storie più importanti e centrali del momento.

Il suo compito? Cercare di spiegare, nel miglior modo possibile, tutto quello che non sa!

  • Serie C, Catania che sofferenza per il secondo posto: ora i Playoff - 27/04/2026
  • Serie C, segui con noi il live-match di Atalanta U23-Catania - 26/04/2026
  • Il Catania non sa più vincere: 1-1 nell’ultima in casa della Regular Season - 20/04/2026
  • Serie C, segui il live-match di Catania-Potenza dal “Massimino” - 19/04/2026
  • Serie C, Catania così non va: bruttissimo ko (2-0) a Crotone - 13/04/2026
   ← precedente
successivo →   
  • NBA Playoffs: dominio Spurs, San Antonio elimina Minnesota NBA Playoffs: dominio Spurs, San Antonio elimina Minnesota
    16 Maggio
    Basket
  • NBA Playoffs: Thunder insaziabili, OKC asfalta i Lakers NBA Playoffs: Thunder insaziabili, OKC asfalta i Lakers
    12 Maggio
    Basket
  • Una giornata dedicata al mare, Surfchool Catania e la terza edizione di ONDEPULITE Una giornata dedicata al mare, Surfchool Catania e la terza edizione di ONDEPULITE
    11 Maggio
    Catania
  • NBA Playoffs: Knicks scatenati, sweep ai Sixers al secondo turno NBA Playoffs: Knicks scatenati, sweep ai Sixers al secondo turno
    11 Maggio
    Basket
  • Informarsi prima di scegliere: come cambia l’accesso ai prodotti di uso quotidiano Informarsi prima di scegliere: come cambia l’accesso ai prodotti di uso quotidiano
    8 Maggio
    Attualità
  • Arriva “Santissimo”, il nuovo album di Sayf dopo Sanremo Arriva “Santissimo”, il nuovo album di Sayf dopo Sanremo
    8 Maggio
    Entertainment
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC