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The Idol, la serie scandalosa con The Weekend e Lily Rose Depp
01 Giugno 2023
GossipEntertainmentSettima arteSocietasAttualità

The Idol, la serie scandalosa con The Weekend e Lily Rose Depp

Home » Societas » Gossip » The Idol, la serie scandalosa con The Weekend e Lily Rose Depp

Il 5 Giugno, arriva in esclusiva su Sky e in streaming su NOW la nuova serie ‘The Idol’, co-creata da Abel “The Weeknd” Tesfaye, Reza Fahim e Sam Levinson, padre di ‘Euphoria’. Il prodotto, trasgressivo e provocatorio, voleva essere una satira dell’oggettificazione e della sessualizzazione della donna nell’industria musicale. Tuttavia, data l’eccessiva (se non estrema) nudità, specie del personaggio di Lily Rose Depp, sembra essere esattamente ciò che critica. 

The Idol, un drastico cambiamento a inizio riprese

Un netto cambio di regia travolse le riprese della serie a novembre 2021, quando, Amy Seimetz lasciò il suo incarico di regista per “divergenze creative”. «Il team creativo di ‘The Idol’ continua a costruirsi, rifinirsi e sviluppare la propria visione e si sono allineati a una nuova direzione creativa» commentò la HBO in un comunicato.

Sta di fatto che – con l’addio a Seimetz – Sam Levinson prese il timone della serie che, da quel momento in poi, seguì una rotta decisamente diversa dall’originale.

A quanto pare, le divergenze creative sorsero dall’insoddisfazione di Levinson e The Weekend in merito alla direzione narrativa iniziale. In particolare, per Abel Tesfaye una “eccessiva” prospettiva femminile faceva sì che il personaggio di Lily Rose Depp oscurasse il suo.

Il reportage del ‘Rolling Stone’ su The Idol

Dopo aver raccolto ben tredici testimonianze, il periodico statunitense, Rolling Stone, ha realizzato un reportage sull’atmosfera tossica e a tratti disturbante che ha caratterizzato il set di The Idol.

Un contorto “torture porn”

Subentrato Levinson come regista, moltissime scene furono rigirate da capo attraverso reshoot in tempo reale, costringendo la troupe a numerosi ritardi, orari impensabili e riscrivendo la sceneggiatura.

Scene molto più esplicite ed estreme a livello sessuale sono state aggiunte al copione. Tra queste anche vere e proprie violenze sessuali. Alcuni testimoni hanno rivelato al periodico statunitense che, a un certo punto della serie, Jocelyn (Lily Rose Depp) supplica Tedros (The Weekend) di stuprarla. The Idol, dunque, secondo le fonti è diventato una sorta di “torture porn“.

La risposta di The Weekend al reportage

In risposta alle accuse mosse dal Rolling Stone, Abel Tesfaye ha utilizzato il suo profilo Twitter per lanciare una sorta di frecciatina, tutt’altro che velata, contro il giornale.

The Weekend ha condiviso una scena inedita della serie. Al personaggio di Depp viene chiesto di posare proprio per Rolling Stone e Tedros, il personaggio del cantante, definisce il periodico “irrilevante”. Infine, The Weekend accompagna la scena con un messaggio ironico alla testata: “Did we upset you?”

.@RollingStone did we upset you? pic.twitter.com/Uyx06lyRgx

— Abel Tesfaye (@theweeknd) March 1, 2023

Accuse smentite da HBO e Lily Rose Depp

Secondo quanto riferito alla rivista Variety, solamente l’episodio pilota è stato rigirato dall’inizio. In particolare, la HBO ha dichiarato:

«L’approccio iniziale delle serie e la sua produzione nei primi episodi purtroppo non combaciavano con gli standard di HBO e quindi abbiamo scelto di modificarli»

In merito all’ipotetico ambiente tossico in cui la troupe e gli attori avrebbero dovuto lavorare, la casa di produzione ha aggiunto «In tutto il processo il team creativo si è impegnato per creare un ambiente di lavoro sicuro, collaborativo e di mutuo rispetto».

La stessa protagonista, Lily Rose Depp, ha definito, in un’intervista a IndieWire, Sam Levinson come il miglior regista con cui abbia lavorato. «Non mi sono mai sentita così supportata e rispettata in un ambiente creativo, le mie opinioni più che mai tenute in considerazione».

The Idol, serie trasgressiva o problematica?

Se l’obiettivo di Levinson e Tesfaye era far parlare della serie, ci sono riusciti! Dalla sua anteprima mondiale al Festival di Cannes, dove sono stati proiettati i primi due episodi, The Idol è sulla bocca di tutti. Si presenta come un prodotto provocatorio ed estremamente trasgressivo e, per questa sua caratteristica, rischia di sfociare nel problematico.

La trama di The Idol

Pilastri della serie sono sesso, droga e manipolazione, non troppo lontani dai temi di Euphoria, altro prodotto di Levinson che, secondo alcune speculazioni, sarà connesso a The Idol tramite un cameo di Maddy Perez, interpretata da Alexa Demie.

La protagonista della serie è una sexy popstar, Jocelyn (Lily Rose Depp), che è costretta a bloccare il suo tour a seguito di un crollo nervoso dopo la morte della madre, aggravato dall’abuso di droghe. La ragazza inizia una relazione “guru” col leader di una sorta di setta contemporanea, Tedros (Abel Tesfaye), losco impresario di un night club. La ragazza troverà sé stessa raggiungendo vette sempre più alte o si perderà totalmente in questa relazione?

Jocelyn, più nuda che vestita, sotto uno sguardo perennemente maschile

Jocelyn (Lily Rose Depp) in un frame del trailer

Negli episodi proiettati a Cannes, la popstar è vittima di revenge porn a seguito della condivisione non consensuale di una sua foto esplicita in cui è coperta di liquido seminale. A questo si aggiungono una scena in cui la protagonista si masturba con dei cubetti di ghiaccio e altre di sesso molto spinto. Insomma, la figlia di Vanessa Paradis e Johnny Depp è presente in numerose scene di nudo, alcune più estreme di altre. Vediamo Jocelyn con pochi pezzi di stoffa già in ogni singolo fotogramma del trailer, diversamente dai personaggi maschili, primo tra tutti Tedros.

Benché ancora una critica a tutto tondo della serie sia piuttosto prematura non essendo stata proiettata nella sua interezza, un aspetto tanto evidente quanto problematico è il preponderante sguardo maschile sul corpo della donna, in particolare su quello di Jocelyn.

Insomma, più che satira di un sistema che snaturalizza la donna, che da soggetto la rende oggetto, The Idol ne adotta la medesima prospettiva. La storia di una donna e del suo corpo è in mano a tre uomini, Levinson, Tesfaye e Reza Fahim, che su di essa ripropongono l’ennesimo sguardo maschile, dove Jocelyn viene guardata da tutti senza mai essere vista.

La serie riuscirà ad indagare l’anima della protagonista? Oppure sarà un superficiale e “contorto torture porn” come pronostica Rolling Stone? Lo sapremo a partire dal 5 giugno!

Ludovica Augugliaro

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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