• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Rumore Bianco: l’isteria della folla nel nuovo film di Noah Baumbach
03 Gennaio 2023
EntertainmentSettima arteAttualità

Rumore Bianco: l’isteria della folla nel nuovo film di Noah Baumbach

Home » Entertainment » Rumore Bianco: l’isteria della folla nel nuovo film di Noah Baumbach

Uscito su Netflix il 30 dicembre, Rumore Bianco di Noah Baumbach ci catapulta in uno spaccato della società grottesco e sopra le righe. Il regista – già candidato agli Oscar nel 2020 con Storia di un matrimonio – porta in scena l’omonimo romanzo di Don De Lillo interpretandone la vena satirica e di denuncia.

Noah Baumbach – flickr

Cosa ne pensa l’audience e la critica

Sul sito Rotten Tomatoes riporta un discreto gradimento del 62% da parte della critica e del 36% dal pubblico. IMDb, con un feedback simile, presenta una valutazione del 5,9/10. Infine, Metracritic riporta rispettivamente un punteggio di 66 dalla critica e del 5.6 da parte dei recensori amatoriali.

Il cast

Nel ruolo di protagonisti vi sono Adam Driver, già capace di distinguersi negli ultimi anni in opere quali Silence di Scorsese o House of Gucci di Scott, e la multiforme Greta Gerwig, da tempo collaboratrice di Baumbach, ora attrice ma già regista di lavori come Lady Bird e Piccole Donne (oltre che dell’attesissimo Barbie).

Tra gli altri volti conosciuti vi è senza dubbio quello di Don Cheadle, in un ruolo secondario, ai più noto per aver vestito i panni di War Machine nell’universo cinematografico Marvel.

Adam Driver – flickr

Greta Gerwig
Image: Martin Kraft (photo.martinkraft.com)
License: CC BY-SA 3.0
via Wikimedia Commons

Una e più storie

La vicenda ruota attorno alla vita della famiglia Gladney: Jack (Adam Driver) è un professore specializzato nella figura di Hitler mentre Babette (Greta Gerwig), la moglie, sembra avere un importante segreto. Essi vivono con i loro quattro figli: due dei precedenti matrimoni di Jack, uno di Babette, un quarto avuto da entrambi.

Tutto muta, in concomitanza con uno dei momenti più alti di sceneggiatura e regia dell’intera pellicola, quando un incidente ferroviario in prossimità della loro cittadina riversa nell’aria una nube tossica e potenzialmente letale.

Assisteremo dunque al viaggio e all’emozioni di questa famiglia che, tra tante, dovrà confrontarsi con le proprie paure per poi procedere verso un epilogo tanto inaspettato quanto coerente.

La paura della morte: fuga o pane quotidiano?

Tema centrale dell’intero film è la paura della morte e come ad essa reagiamo e soprattutto come sia capace di condizionarci. Chi per ragioni diverse, chi prima e chi dopo, come nella vita reale, i personaggi di Rumore Bianco si trovano a dover affrontare le loro paure: ma cosa accade quando è un’intera massa ad avere paura? E fra tutte, è mossa proprio da quella della morte?

A proposito, risulta utile ragionare sul titolo stesso del film Rumore Bianco: è quel rumore di fondo, a cui si sovrappongono le voci della folla e altri rumori, ma che persiste. Spettacolarizzazione della tragedia, l’eccessiva informazione, il complottismo e gli esperti alla giornata: sono tuti elementi che alimentano la massa, la saziano, e la rendono immobile e ipnotizzata di fronte anche alla più imminente catastrofe.

E come è semplice, guardando il nuovo film di Noah Baumbach, rivedere in questi anni 80 sopra le righe – così come aveva fatto Don De Lillo – uno spaccato crudo e grottesco della nostra società.

È bene chiarine, infatti, come Rumore Bianco sappia la maggior parte del tempo far ridere anche con il più straziante evento in scena: rimaniamo folgorati per esempio quando Jack e il collega Murray (Don Cheadle), esperto di Elvis, collaborano nel corso di una lezione con forme di teatralità al limite della credibilità. Urlano, si muovono, si interrompono e sovrappongono: tutti guardano esterrefatti mentre i personaggi in scena non fanno altro che denocciolare il tema cardine dell’intera opera, la paura della morte come unico comune denominatore per l’uomo.

Conclusioni

Aggiungere altro significherebbe raccontare altro della trama e questo non farebbe che rovinare le stravaganti vicende che dall’inizio alla fine del film Baumbach è stato capace di mettere in scena.

Con una grottesca ironia, un montaggio frenetico e caricature più vicine alla realtà di una natura morta, Rumore Bianco è un’analisi compiuta della nostra società e che – dopo anni di covid – sa come esserci utile nel riguardare al passato e al futuro.

Riccardo Bajardi

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione - 09/12/2025
  • La Gallina che Sfida il Caos Asfaltato - 09/12/2025
  • Norris, una lunga rincorsa Mondiale e la fine di un’era - 08/12/2025
  • Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere - 01/12/2025
  • Futurlab ha festeggiato i dieci anni di attività a Roma - 25/11/2025
  • società
  • film
  • critica
  • satira
  • bianco
  • Oscar
  • rumore
   ← precedente
successivo →   
  • Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione
    9 Dicembre
    Societas
  • La Gallina che Sfida il Caos Asfaltato La Gallina che Sfida il Caos Asfaltato
    9 Dicembre
    Business
  • Norris, una lunga rincorsa Mondiale e la fine di un’era Norris, una lunga rincorsa Mondiale e la fine di un’era
    8 Dicembre
    Formula 1
  • “La dura legge del Massimino”, il Catania stende (anche) il Crotone “La dura legge del Massimino”, il Catania stende (anche) il Crotone
    6 Dicembre
    Calcio
  • Serie C, Catania-Crotone: segui il live-match dallo stadio “Massimino” Serie C, Catania-Crotone: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
    5 Dicembre
    Calcio
  • Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere
    1 Dicembre
    Formula 1
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC