La Triennale del desing, giunta alla sua 21esima edizione, torna a Milano dopo 20 anni. L’ evento, che dal 2 aprile al 12 settembre 2016 coinvolgerà tutta la città, ospiterà il gruppo di mostre dal titolo”City After the City” in due padiglioni del sito di Expo 2015 che saranno riaperti e riallestiti per l’occasione : il Future food district e l’Auditorium.
MILANO – Si intitola 21st Century. Design After Design la 21esima edizione dell’Esposizione Internazionale.
La Triennale ha scelto un tema che solleva molte domande sul significato di design e sul ruolo di quest’ultimo in un mondo in continuo mutamento. Il concept racchiude in sé tematiche profonde, come l’impatto della globalizzazione sul design, le trasformazioni a seguito della crisi del 2008 e l’arrivo del XXI secolo. E poi, ancora, la relazione tra città e design, design e accessibilità delle nuove tecnologie dell’informazione e il rapporto fra design e artigianato. Ricco si profila il programma dell’evento: 20 mostre in tutto, eventi, call, festival e convegni diffusi in tutta la città. Si passa infatti dalla Triennale alla Fabbrica del Vapore, dall’Hangar Bicocca ai campus universitari del Politecnico e della Iulm, dal Museo della Scienza e della Tecnologia al Mudec, dal Palazzo della Permanente al Museo Diocesano, dal Base fino alla Villa Reale di Monza.
A sorpresa, anche le strutture di EXPO 2015 ritornano in funzione, due in particolar modo: il vecchio Future food district e l’Auditorium, dove saranno allestite 6 esposizioni intitolate City After the City. Tra i due padiglioni sarà inoltre collocato un “orto planetario” con più di cento aiuole sopraelevate. L’orto occuperà una superficie di circa 4mila mq, mentre l’area totale occupata dalla Triennale sarà di circa 17mila mq. L’ingresso da cui accederanno i visitatori sarà quello della passerella di Cascina Merlata; prevista inoltre l’apertura di tre ristoranti e il coinvolgimento di Cascina Triulza. «È probabile che anche l’area del Cardo sarà animata, ma queste attività non dipenderanno dalla Triennale» ha riportato il presidente della Triennale, Claudio De Albertis.
«Il progetto è pronto – ha aggiunto poi De Albertis – ma è molto probabile che l’apertura della mostra in EXPO slitterà al primo maggio, a causa di problemi logistici legati alla messa in sicurezza del sito, che è interessato dalle operazioni di dismantling, per poi proseguire fino alla fine dell’anno». L’accordo con EXPO per la realizzazione della mostra ancora non c’è, «ma la firma del contratto è soltanto una formalità burocratica, abbiamo avuto tutte le rassicurazioni che la mostra si farà» ha assicurato il presidente della Triennale. L’ingresso agli eventi Triennale funziona esattamente come fu per EXPO: è previsto un season pass che costerà 22 euro per entrare “ovunque e sempre”, oppure in alternativa vi è il biglietto singolo da 15 euro, che consentirà di entrare una sola volta in ciascun luogo del festival nell’arco dei 5 mesi.
Chiara Grasso
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