• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
L’arte dei tatuaggi: dallo stereotipo criminale alla dermopigmentazione
26 Aprile 2022
Art attackDante & Socrate

L’arte dei tatuaggi: dallo stereotipo criminale alla dermopigmentazione

Home » Dante & Socrate » Art attack » L’arte dei tatuaggi: dallo stereotipo criminale alla dermopigmentazione

I tatuaggi sono dei disegni incisi sulla pelle, spesso permanentemente, ma esistono anche i tatuaggi temporanei, destinati a svanire nel corso del tempo. Nonostante abbiano sempre avuto un’accezione negativa, queste decorazioni corporali sono diventate una vera e propria forma d’arte, avendo anche un grande impatto nel campo estetico.

Un po’ di storia

I tatuaggi esistono già da tempi antichi, seppure con modalità e scopi diversi. Per esempio, i persiani, gli antichi greci e gli antichi romani li utilizzavano a scopo punitivo, in quanto marcavano la pelle di schiavi e prigionieri; tuttavia, si trattavano più di marchiature a fuoco che mostravano la natura del reato o punizione.

Molte culture, invece, fanno uso di questa pratica da secoli, divenendo un elemento fondamentale della propria tradizione; per esempio i popoli polinesiani li utilizzano per marcare i passaggi più significativi della vita di una persona. Molto probabilmente è proprio da questi popoli che il tatuaggio è finito col diventare una pratica diffusa a livello globale. Si pensa, infatti, che fu proprio il Capitano inglese James Cook, dopo essere sbarcato nel Settecento a Tahiti, a coniare il termine tattoo; questo fa riferimento alla parola tattow presente nel linguaggio locale, che, a sua volta, deriva dal termine tau-tau, un’onomatopea che ricorda il rumore prodotto dal picchiettare del legno sull’ago per bucare la pelle, tecnica tutt’ora utilizzata da questi popoli.

Da questo momento, i tatuaggi iniziarono a diffondersi tra i ceti più bassi, soprattutto tra pirati e marinai; finirono poi per assumere un valore negativo, in quanto strettamente legato ai carcerati e alla criminalità. Così, il tatuaggio è finito col diventare un elemento caratteristico dell’”uomo delinquente”, costituendo un vero e proprio stereotipo.

È solo verso gli anni Sessanta e Settanta che il tatuaggio inizia a fare il suo ingresso nella cultura popolare; partendo dagli hippy, riesce a conquistare ogni strato sociale e ogni fascia d’età. Oggigiorno, seppure alcune persone li trovino come un modo per “rovinarsi la vita”, i tatuaggi vengono utilizzati per abbellire il proprio corpo o per incidere date e simboli importanti per una persona.

Tatuaggi estetici e medicali

Sempre più spesso il tatuaggio viene impiegato per scopi estetici e medicali; permettono, ad esempio, la ricostruzione delle sopracciglia o di qualsiasi altra parte del corpo che è stata alterata, magari a seguito di un incidente; si parla, dunque, di dermopigmentazione.

Questo discorso riguarda soprattutto coloro che hanno subito una mastectomia a causa del tumore al seno; questa pratica, infatti, consente di nascondere cicatrici e di ridisegnare areola e capezzoli. A tal proposito, la Regione Lazio ha approvato una legge che consente di ricorrere al trattamento gratuitamente; ciò permette di alleviare il disagio psicologico che si prova vedendo un grande cambiamento sul proprio corpo come, per esempio, l’asportazione dell’areola mammaria o dell’intera mammella.

Qualcosa di simile esiste in America, in quanto vi è un’associazione no profit, chiamata Personal ink, che offre un tatuaggio gratuito alle pazienti che hanno dovuto subire l’intervento; anche qui è possibile ricorrere alla ricostruzione dell’areola e dei capezzoli, oppure optare per un tatuaggio artistico, per esempio ricoprendo la zona di fiori, dando vita a vere e proprie opere d’arte.

«Il cancro al seno fa schifo; anche se si sopravvive, ti devasta il corpo, complica le relazioni e lascia permanenti segni indesiderati. Pensiamo che coprire queste cicatrici con un tatuaggio può non solo aiutare i pazienti a ritrovare il valore dei loro corpi sfregiati, ma anche trasformare qualcosa di doloroso in qualcosa di bello» – è questa la mission del gruppo.

Dunque, se in passato il tatuaggio veniva visto male, adesso, invece, è diventato un modo per esprimere se stessi e per sentirsi bene col proprio corpo, dai casi più lievi a quelli più gravi; l’ideale sarebbe quello di abbozzare un sorriso ogni volta che guardiamo a un nostro tatuaggio, per questo bisognerebbe pensarci bene prima di ricorrere a questa pratica.

Ilenia Mennone

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita - 05/03/2026
  • Ruote e numeri: giochi che hanno fatto la storia - 24/02/2026
  • La magia del cinema torna sul grande schermo con “Killer Card” - 21/02/2026
  • “Maletto: racconti di un paese, tra memoria e cuore” - 21/02/2026
  • San Vito Lo Capo: il paradiso tirrenico per chi cerca una vacanza instagrammabile - 19/02/2026
  • America
  • tatuaggio estetico
  • tatuaggi
  • tattoo
  • Lazio
  • tumore al seno
  • dermopigmentazione
  • popoli polinesiani
  • personal ink
  • mastectomia
  • tatuaggio medicale
   ← precedente
successivo →   
  • Serie C, il Benevento rimonta il Catania (2-1) e scappa via in classifica Serie C, il Benevento rimonta il Catania (2-1) e scappa via in classifica
    5 Marzo
    Calcio
  • Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita
    5 Marzo
    Sala giochi
  • Serie C, il Catania non va oltre 0-0 con la Salernitana: il Benevento scappa Serie C, il Catania non va oltre 0-0 con la Salernitana: il Benevento scappa
    1 Marzo
    Calcio
  • Sanremo 2026, il racconto dell’ultima serata tra verdetti, emozioni e sorprese Sanremo 2026, il racconto dell’ultima serata tra verdetti, emozioni e sorprese
    1 Marzo
    Tubo catodico
  • Sanremo 2026, lo spettacolo nello spettacolo della serata delle cover Sanremo 2026, lo spettacolo nello spettacolo della serata delle cover
    28 Febbraio
    Tubo catodico
  • Champions League: Dea da incanto, tanti rimpianti per Juve e Inter Champions League: Dea da incanto, tanti rimpianti per Juve e Inter
    26 Febbraio
    Champions League
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC