Il brutale assassinio è avvenuto in provincia di Pescara, a Lettomanoppello. La vittima è una donna di 56 anni, uccisa a colpi di pistola dal suo ex marito, Antonio Mancini, 69enne pluripregiudicato.
L’omicidio è avvenuto in strada, di fronte ai passanti e persino al nipotino di appena 12 anni. Antonio Mancini ha estratto l’arma del delitto, una pistola, davanti a tutti, e ha puntato l’ex moglie esplodendo diversi colpi. Uno dei colpi, secondo quanto riportato dai testimoni, avrebbe sfiorato il ragazzino.
La donna è rimasta esanime a terra sotto gli occhi di tutti. Dopo aver compiuto l’omicidio, l’uomo si è allontanato dal luogo del delitto e si è rifugiato in un bar, barricandosi dentro. Da lì dentro avrebbe esploso diversi colpi di pistola verso un’auto parcheggiata, fortunatamente non ferendo nessuno. All’arrivo della polizia si è costituendo, sedendosi per terra e permettendo ai carabinieri di proseguire con l’arresto.
All’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare per la donna: gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Le parole del sindaco: “Una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità, un episodio che prima di essere archiviato con etichette preconfezionate va indagato e approfondito. Oggi nel nostro territorio è morta una donna. A sparare è stato un uomo dal quale si era separata da tempo, un uomo che non si è limitato a sparare contro la sua ex donna, ma che ha in realtà esploso proiettili all’impazzata, a raffica, rischiando anche di colpire il nipotino di appena 12 anni“.
Aggiunge: “Saranno sicuramente le indagini dell’autorità inquirente a fare piena luce sull’accaduto, ma la prima sensazione che traspare a una lettura esterna della vicenda è che quanto accaduto affondi le radici in un disagio diverso dal semplice presunto violento contrasto tra ex coniugi, ma piuttosto in una difficoltà personale che oggi per puro caso ha individuato il proprio capro espiatorio su una donna che aveva condiviso parte della propria esistenza con quello che oggi si è trasformato nel suo omicida. Ed è su quel disagio che la nostra comunità e tutte le Istituzioni devono ulteriormente rafforzare la propria presenza e azione. Lettomanoppello – concludono – saprà esprimere la propria reattività di fronte a un caso di cronaca fortunatamente isolato e al quale sapremo dare la giusta interpretazione”.
Fonte: Tgcom24
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Nata a Catania nel lontano 2002, la piccola Alice si è sempre distinta per la sua risolutezza e determinazione.
Dopo aver deciso di voler diventare un’archeologa, poi una veterinaria e poi un’insegnante, si iscrive al Liceo Linguistico Lombardo Radice e scopre le sue due grandi passioni: la scrittura e le lingue straniere, che decide di coniugare iscrivendosi alla facoltà di Scienze e Lingue per la Comunicazione.
Pranzo al mare: gli errori più comuni che possono rovinare la giornata
Italia sulle montagne russe: dal caos Pirlo al ritorno di Mancini
Perché l’Italia rafforza i requisiti sulla conservazione dei dati dei giocatori
F1, Norris da campione in Ungheria: Kimi massimizza, Ferrari no
NBA: LeBron James ai Sixers, l’ennesimo coup de théâtre del Re
Andrea Pirlo, la scommessa di Maldini per la rinascita dell’Italia