RAGUSA – Nella mattinata di ieri, intorno alle ore 8.00, sulla strada statale SS514 verso Catania, una pattuglia della Polizia Stradale ha notato un veicolo posizionato sulla carreggiata, fermo e in una posizione decisamente pericolosa per l’utenza in transito.
Gli operatori hanno messo in sicurezza il veicolo immediatamente, regolando il traffico sopraggiungente. In seguito, si sono accorti della presenza di un signore anziano all’interno dell’autovettura, il quale risultava in stato confusionale e non in grado di fornire debite spiegazioni o informazioni utili a risalire alla sua identità o al suo indirizzo di residenza.
Dopo i primi soccorsi e accertamenti sul suo stato di salute, gli ufficiali sono riusciti a risalire alle sue generalità e poi ancora a contattare membri della sua famiglia che, visibilmente sollevati, hanno recuperato il congiunto.
L’operato degli agenti termina con i sentiti ringraziamenti della famiglia e con sincera gratitudine per il soccorso prestato, soprattutto per aver scongiurato possibili gravi conseguenze all’incolumità dell’anziano soccorso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Smart working e coworking: come cambia l’arredo ufficio nel 2026
Catania, buona la terza: 4-0 al Cosenza, Cavuoti MVP
“Lo Scuru”: il gotico siciliano sbarca al Cinema King di Catania
Serie C, esordio amaro per il Catania: l’Inter U23 si impone 1-2 al “Massimino”
Serie C, Catania-Inter U23: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
Apparecchio trasparente a Torino: come pulire e mantenere una mascherina ingiallita