PALERMO – Prende il via la 65a stagione del “Tindari Festival” – Più forte del Fato, che si articolerà quest’anno tra il Teatro Antico di Tindari e la Villa Romana di Patti. Ad aprire il cartellone mercoledì 4 agosto al Teatro Antico sarà “Storia di una Capinera” da Giovanni Verga di Ferrante/De Grandi, a cura del Teatro dei due Mari, la rassegna diretta da Filippo Amoroso, che si concluderà il 25 agosto con “La locandiera”, tratta da Goldoni e Moliere.
Un programma vasto e variegato che prevede spettacoli teatrali e concerti.
La kermesse regalerà il 7 agosto una serata di grandi emozioni al Teatro antico con l’opera lirica “La Cavalleria Rusticana” del Coro lirico siciliano. “Torniamo a celebrare una stagione di importanti iniziative culturali, consapevoli del valore che il Parco archeologico di Tindari, con il Teatro e i diversi siti, ha nella valorizzazione e nello sviluppo del comprensorio tirrenico. Ripartire dai Teatri antichi, custodi nel tempo delle emozioni degli uomini, vuol dire – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – restituire centralità a luoghi universali che hanno segnato e continuano a caratterizzare fortemente la storia e l’identità della nostra Terra. Un cartellone nato dalla collaborazione avviata tra il Parco archeologico, diretto da Mimmo Targia, e i comuni che ricadono all’interno dello stesso con i quali, in questi mesi, sono stati sottoscritti accordi di collaborazione”.
Compiacimento per questa politica di valorizzazione del territorio avviata dalla Direzione del Parco viene espressa anche dal sindaco di Patti, MauroAquino: “Tindari e il suo teatro sono da considerarsi un valore aggiunto non solo per Patti ma per l’intera Sicilia. Il Festival è una manifestazione nella quale si confrontano multiformi espressioni artistiche”.
Il direttore del Parco archeologico, Domenico Targia, sottolinea come la ripresa della stagione del Teatro possa costituire l’occasione per tornare a parlare di arte e cultura: “Abbiamo messo in campo ogni attività possibile sotto il profilo amministrativo e logistico, per garantire la fruizione dei Teatro e di tutti i siti del Parco in sicurezza. Il Teatro si candida a diventare un importante e insostituibile punto di riferimento culturale di tutta la costa tirrenica”.
“Il Tindari Festival nel secondo anno delle due stagioni più difficili della storia del teatro antico – dice Anna Ricciardi, direttore artistico della rassegna – vuole essere un approdo sicuro e uno stimolo per gli artisti che, nonostante tutto, hanno voluto mettersi in gioco. Il coraggio è nel cuore, questo è il fil rouge che lega tutti gli spettacoli in cartellone e che avrà il suo centro propulsore nella rinnovata produzione della Tyndaris augustea”
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