Si riunisce a all’Hermitage di Monaco il meglio del meglio dell’orologeria mondiale nell’esibizione “Top Marques Watches”, la mecca del lusso da polso.
Occhi puntati fin da ora sulla seconda edizione della straordinaria mostra dell’alta orologeria Top Marques Watches, che si terrà nella eccezionale cornice della Salle Belle Epoque dell’Hôtel Hermitage Monte-Carlo di Monaco questo autunno, dal 29 settembre al 1° ottobre 2016. Tre giorni per ammirare il meglio della produzione mondiale degli orologi di lusso, incorporata nell’ambito del più famoso Monaco Yacht Show, evento durante il quale si riuniscono le personalità più influenti e facoltose della Terra.
Il mercato degli orologi di lusso ha subito negli ultimi due anni un lieve calo dovuto all’interesse generale degli utenti per gli smartwatch, orologi multifunzione che possano riunire un buon design con la possibilità di gestire notifiche e calendario digitale: una situazione della quale si è occupato addirittura Forbes, sottolineando come gli orologi svizzeri stessero diventando più “economici”, seppur sempre nell’ambito di cifre astronomiche per comuni mortali, come i 120.000 euro battuti all’asta da una casa romana, la Minerva Auctions, per un modello di Patek Philippe. Di certo non avranno di questi problemi i fortunati partecipanti a questo salone del lusso, dove alcuni tra i migliori produttori al mondo di orologi da polso o da taschino si riuniranno per mettere in mostra i loro modelli migliori e le novità introdotte nell’ultimo anno. La lista completa non è stata ancora pubblicata, ma si vocifera la partecipazione di vecchi e gloriosi marchi come di novità assolute nel panorama dell’orologeria di lusso.
Gli orologi sono da sempre oggetti di culto per gli amanti dei dettagli e della moda, dove il lusso si sposa con l’eleganza in un oggetto tanto piccolo, ma mai banale. Negli ultimi anni le richieste del mercato hanno imposto cambiamenti di design, portando una sferzata d’innovazione che viaggia di pari passo con le nuove scelte di gusto degli acquirenti, introducendo la stravaganza delle nuove forme dei quadranti, nuovi materiali e nuove linee per rinnovare un oggetto già perfetto di suo. D’altro canto, però, c’è stato un ritorno della classicità degli oggetti storici e senza tempo, un ripresa del look vintage e un po’ retrò che richiami un periodo di grande eleganza e stile. Via libera quindi al nuovo che abbia sentore di antico, alle linee classiche e pulite, alla pelle e all’oro, alle gemme preziose.
In attesa delle novità e delle vecchie glorie promesse nella seconda edizione di questa fortunata rassegna del lusso che si tiene, appunto, nel punto nevralgico dello sfarzo mondiale, non ci resta che immaginare quali nuovi straordinari oggetti di valore possano essere proposti in questa edizione. Ricordiamo che, almeno l’anno scorso, l’ingresso all’esposizione era gratuito. Speriamo in un rinnovo di questa consuetudine per quest’anno, per potersi almeno beare della bellezza di questi oggetti senza tempo che, ironicamente, sono stati inventati per l’uso contrario.
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