Con la voglia di porre fine ai noiosi spostamenti su rotaie, un team italiano di tre ragazzi veneti ha sviluppato Railmates, un’applicazione per smartphone e tablet che permette di vedere i propri amici di Facebook a bordo del treno in cui si sta viaggiando, o di conoscere e farsi conoscere da nuove persone.
Tutti si trovano nella circostanza di dover prendere il treno, chi per recarsi a lavoro o all’università, chi dal proprio partner in un’altra città, chi semplicemente per tornare a casa dopo un viaggio. Spesso si è da soli e a volte la solitudine può annoiare: ci si chiede se sul treno ci possa essere qualcuno che si conosce, mentre in certi momenti si vorrebbe semplicemente trovare una persona con cui chiacchierare. La soluzione l’hanno trovata tre ragazzi veneti, Andrea Novella, Gabriele Rampazzo e Andrea Brunato, e la hanno utilizzata come progetto di tesi in Web Design presso l’Istituto Design Palladio di Verona. Il nome dell’app è Railmates, disponibile per smartphone e tablet e che permette di vedere i propri amici di Facebook a bordo del treno in cui ci si trova, o di conoscere e farsi conoscere da nuove persone. Basta inserire il numero del convoglio ferroviario o cercarlo in base alla stazione in cui ci si trova, e si vedranno subito tutti gli utenti a bordo. Sono già presenti tutti i mezzi e le stazioni di Trenitalia S.p.A. e a breve, probabilmente con il prossimo aggiornamento, si aggiungeranno anche altre linee ferroviarie.
Andrea, Gabriele e Andrea ci raccontano com’è nata questa idea: «L’idea alla base di Railmates è nata da Gabriele che, utilizzando il treno ogni giorno, sentiva la necessità di trascorrere il viaggio in compagnia. A volte si accorgeva solo dopo sceso dal treno che erano presenti alcuni suoi amici con cui avrebbe potuto trascorrere il viaggio; altre volte, invece, avrebbe voluto conoscere delle persone viste a bordo, ma con le quali non ha saputo trovare il modo di approcciarsi. Parlandone in classe, abbiamo quindi pensato che un’app mobile avrebbe potuto risolvere questo problema: il passo successivo era però capire se un progetto di questo tipo potesse effettivamente interessare al pubblico e, fin da subito, il riscontro è stato molto positivo e stimolante per iniziare bene». L’applicazione, lanciata su Google Play il 29 agosto 2015, non ha assolutamente stancato i giovani ideatori, che infatti dichiarano: «La nostra più grande soddisfazione è aver portato a termine questo primo grande passo nel pubblicare Railmates, ma quello che ci dà forza è la partecipazione che riscontriamo negli utenti e soprattutto la volontà di proseguire su questa strada, non senza ostacoli, ma con la nostra più totale partecipazione e volontà in ciò che facciamo».
Ovviamente, come ci è stato riferito, il lavoro non si ferma alla tesi di laurea; c’è, appunto, in programma lo sviluppo e rilascio della versione iOS, oltre ad altre features aggiuntive. Insomma, se prima i viaggi in treno potevano risultare noiosi e interminabili, adesso con Railmates sicuramente saranno diversi.
Roberta Ventura
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Serie C, prova di forza Catania! Caturano stende il Monopoli in pieno recupero
Coppa d’Africa: Senegal e Marocco pronte a scrivere la storia
Geolier, la maturazione raggiunta con “Tutto è possibile”
Chi è Antonio Arena, il nuovo gioiello della Roma e della Nazionale
NBA Europe: struttura, città e obiettivi della nuova lega
Il ‘Massimino’ erutta, festa ai piedi dell’Etna: il Catania vince e ritorna in vetta