• Le firme
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Privacy
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Logo

  • Best politik
    • Estera
    • Interna
  • Attualità
    • Incontri
  • Business
    • Travel
  • Societas
    • High school
    • Pentole e padelle
    • Fashion
    • Gossip
  • Sex revolution
    • Problemi di coppia
  • Dante & Socrate
    • Art attack
    • Smart language
  • After Big Bang
    • Green planet
    • Pillole di Asclepio
  • Tech
    • App
    • Motori
  • Entertainment
    • Settima arte
    • Tubo catodico
    • Dietro le quinte
    • Pentagramma
    • Web factory
    • Sala giochi
    • Voci di Sport
  • Città
    • Bologna
    • Firenze
    • Milano
    • Parma
    • Roma
    • Torino
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Voci d’Ateneo
    • UniBO
    • UniCT
    vocidisportp
  • Voci di Sport
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Euro racconti
    • Fanstasie sudamericane
  • MotoGP
  • Formula 1
  • Basket
  • Pallavolo
  • Tennis
  • Personaggi
  • Altri sport
Lavoro: Le multinazionali che dicono sì alla parità dei sessi
05 Settembre 2016
BusinessAttualità

Lavoro: Le multinazionali che dicono sì alla parità dei sessi

Home » Business » Lavoro: Le multinazionali che dicono sì alla parità dei sessi

WASHINGTON – Sono ben 29 le imprese oltreoceano che si sono impegnate a pagare i propri dipendenti senza distinzione di sesso. Fra queste possiamo ammirare i giganti della tecnologia, come Apple, Microsoft e Facebook, che si sono unite ad un’importante iniziativa lanciata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama per promuovere, per l’appunto, l’uguaglianza dei salari in tutto il Paese. Coca-Cola, General Motors, Nike, Visa, la compagnia aerea Delta, la catena di hotel Hilton, il social network LinkedIn, la divisione di Ikea negli Stati Uniti, Unilever, IBM, Intel e Dropbox sono solo alcune delle aziende che stanno partecipando all’iniziativa istituita dalla Casa Bianca.

lavoroIn un recente comunicato inviato alla Casa Bianca, Apple ha fatto sapere che «nell’ultimo anno siamo riusciti ad annullare il gap salariale fra dipendenti uomini e dipendenti donne e che, se dovessero verificarsi diseguaglianze, provvederemo il prima possibile». Facebook assicura che nella sua azienda «gli uomini e le donne guadagnano la stessa cifra», mentre Microsoft ha affermato che è impegnato a far sì che «le uguaglianze di stipendi e le opportunità saranno sempre uguali per entrambi i generi». «Nel 2016 la donna, in media, continua a guadagnare solo 79 centesimi per ogni dollaro guadagnato da un uomo nelle varie imprese USA», ha detto la direttrice della polizia nazionale della Casa Bianca, Cecilia Muñoz, in un messaggio pubblicato sul blog ufficiale della presidenza degli Stati Uniti. «Questa cifra si abbassa fino a 64 centesimi per le donne afroamericane, 59 per le native americane e 54 per le appartenenti alla comunità dei latinos», ha poi aggiunto.

Ed in Italia? Il Sole24Ore in un recente rapporto ha annunciato che: «Secondo il Gender Gap Report 2016, le donne guadagnano meno degli uomini. Per l’esattezza, gli uomini guadagnano il 12,2% in più e, all’opposto, le donne guadagnano il 10,9% in meno degli uomini. Rispetto al 2014, il gap delle retribuzioni è cresciuto ulteriormente: gli stipendi degli uomini sono saliti dello 0,6%, quelli delle donne hanno subito un taglio dello 0,7%». Senza contare che, se la donna decidesse di avere una famiglia, molto probabilmente significherà sacrificare il proprio lavoro, senza ottenere i benefit maternità. In questo modo non si parla più solo di salari e di disuguaglianza nel mondo lavorativo, ma anche di libertà personale e di libertà economica, per adesso impossibile da ottenere per una donna. Cara Italia, non è forse arrivato il momento di svegliarci e di dare le giuste opportunità «senza distinzione di sesso» come enuncia la nostra carta costituzionale?

Valentina Friscia

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.

  • Autore
  • Ultimi Articoli
Redazione VdC

About Redazione VdC

Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.

  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo - 11/03/2026
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale - 09/03/2026
  • Esqueleto Explosivo 2: RTP, volatilità e potenziale di vincita - 05/03/2026
  • Ruote e numeri: giochi che hanno fatto la storia - 24/02/2026
  • La magia del cinema torna sul grande schermo con “Killer Card” - 21/02/2026
  • business
  • Casa bianca
  • iniziative
  • Facebook
  • imprese
  • USA
  • Cecilia Muñoz
  • Apple
  • donne
  • Stati uniti
  • Barack Obama
  • lavoro
  • microsoft
   ← precedente
successivo →   
  • Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda Champions League: Atalanta brutta e inadeguata, la Dea sbanda
    11 Marzo
    Champions League
  • “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo “Visioni tra acqua e fuoco”, il progetto per gli studenti di Paternò e non solo
    11 Marzo
    High school
  • Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo Catania soporifero (0-0) contro la Casertana: l’analisi del giorno dopo
    10 Marzo
    Calcio
  • Serie C, Catania-Casertana: segui il live match dal “Massimino” Serie C, Catania-Casertana: segui il live match dal “Massimino”
    9 Marzo
    Calcio
  • La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale La doppietta Mercedes, la lotta Ferrari e una F1 troppo artificiale
    9 Marzo
    Formula 1
  • Serie C, il Benevento in fuga per la vittoria: Catania testa ai playoff Serie C, il Benevento in fuga per la vittoria: Catania testa ai playoff
    6 Marzo
    Calcio
© Associazione Culturale Voci di Corridoio Preside Voci di Città
Testata registrata al Tribunale di Catania. 27/2011 del 29/12/2011
Associazione Culturale Voci di Corridoio
Presidente: Francesco Mascali
Direttore Responsabile: Andrea Lo Giudice
Powered by HiddenPC