Sempre più spesso, le banche propongono conti correnti finalizzati ad andare incontro alle esigenze dei propri clienti o potenziali clienti. In questo modo, chi ha la necessità di aprire un nuovo conto corrente, può scegliere tra moltissime possibilità, spesso approfittando anche di offerte e promozioni che vengono attivate per incentivare i potenziali clienti ad aderire e, quindi, ad aprire proprio quel particolare conto.
Ma come fare a scegliere, tra le molte possibilità, quello che può essere considerato il conto corrente bancario migliore? Bisogna subito specificare che non esiste un conto corrente migliore, ma solo conti correnti che si adattano meglio alle proprie necessità. Per poter affermare di aver aperto il migliore conto corrente sul mercato, quindi, è necessario comprendere quali siano le proprie esigenze di correntista, ossia quali siano le operazioni che si effettuano più comunemente, se si abbia bisogno di una carta di debito e di una di credito, di libretto degli assegni, ecc. La vera convenienza, infatti, sta nel trovare un conto corrente che possa soddisfare tutte le proprie necessità e non nello scegliere un conto corrente economico ma che, poi, faccia pagare a parte ogni singola operazione quando già si sa in precedenza che mensilmente si effettuano un gran numero di operazioni. Ad esempio, è importante specificare che i conti più convenienti si trovano online. E questi possono essere una valida strada da percorrere, soprattutto per chi opera esclusivamente online, ossia non necessita di effettuare operazioni allo sportello. Tali operazioni, infatti, presentano un costo che non è invece previsto per quanti scelgono un conto tradizionale. Tuttavia, va evidenziato che il conto tradizionale presenta altri tipi di spese per cui, ancora una volta, la scelta del conto migliore resta strettamente legata al tipo di operatività che si utilizza maggiormente. Prima di effettuare calcoli su calcoli sui costi legati ad ogni tipo di conto corrente per comprendere quale possa essere quello più idoneo alle proprie esigenze, è bene sapere che, al momento, i conti correnti più diffusi in Italia sono di tre differenti tipologie, ossia ordinari, in convenzione e a pacchetto. Di che si tratta? I conti ordinari sono anche definiti a consumo, in quanto le spese di gestione non sono fisse, ma dipendono dall’uso, ossia dal numero di operazione che il cliente effettua in un determinato arco di tempo definito, che può essere uno o più mesi fino ad un anno.
I conti in convenzione prevedono, invece, una serie di agevolazioni o sconti per il cliente, a seconda di determinate caratteristiche del cliente stesso, che possono essere inerenti all’età (conti per giovani) o a determinate classi e categorie di lavoratori (per docenti, per professionisti, ecc.). I conti a pacchetto, infine, prevedono un canone fisso a copertura di una serie di servizi accessori e che, a seconda del tipo di contratto, permettono o meno un numero illimitato di operazioni gratuite. Questi conti, inoltre, possono essere sia online, sia esclusivamente allo sportello che misti. Ancora una volta, la scelta su quale sia il migliore dipende molto dalle necessità e dalla giacenza. Ad esempio, uno dei conti correnti che maggiormente viene utilizzato, soprattutto dai più giovani, è il Conto Corrente Arancio, che tra l’altro, se utilizzato per accreditarvi lo stipendio o se si mantiene una giacenza media di almeno 3 mila euro, non prevede alcun bollo. Si tratta di un conto online ed è probabilmente il più conveniente del suo genere. Un’altra interessante proposta di conto corrente è quella del gruppo BNP Paribas, il BNL Revolution. Si tratta di un conto che prevede sia il canale tradizionale che quello online ed è gratuito per i giovani con età inferiore ai 27 anni, mentre, per chi ha superato questa età, il conto è gratis solo per il canale online mentre prevede un canone di circa sette euro al mese se si sceglie il conto tradizionale. Molto convenienti anche il conto online del gruppo MedioBanca, ossia il conto CheBanca! che prevede un costo mensile di 1 euro e il conto Barclays, probabilmente il più remunerativo del mercato visto che offre un rendimento lordo del 3% per il primo anno di attivazione.
Naturalmente, come specificato in apertura, al di là della convenienza oggettiva la scelta del conto corrente va effettuata soprattutto tenendo conto delle reali necessità, delle operazioni mensili e della eventuale giacenza media sul proprio conto.
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