Il momento di montare le barre portatutto sulla tua auto può trasformarsi in un’operazione complessa se non conosci esattamente dove e come fissarle al tetto del veicolo.
Ogni tipologia di auto presenta punti di ancoraggio specifici e sistemi di montaggio differenti, rendendo fondamentale identificare prima il tipo di tetto della tua vettura.
In questa guida, grazie anche ad alcune informazioni che siamo riusciti ad apprendere dagli esperti di Norauto, di cui ti consigliamo anche di visitare la pagina dedicata alla vendita e ai prezzi delle barre portapacchi da tetto sul loro sito ufficiale, scoprirai non solo dove posizionare correttamente le barre, ma anche come installarle in totale sicurezza rispettando la normativa del Codice della Strada e ottimizzando la capacità di carico.
La prima operazione fondamentale consiste nell’identificare la tipologia di tetto della tua auto, poiché da questa dipenderà completamente il sistema di fissaggio delle barre portatutto.
Le auto con punti fissi di ancoraggio presentano delle predisposizioni nascoste sotto modanature in plastica lungo i bordi del tetto, solitamente indicate nel libretto d’uso, che rappresentano la soluzione più sicura e stabile per il montaggio.
I veicoli dotati di railing (barre longitudinali) si dividono in due categorie principali: quelli con railing alti che lasciano spazio tra la barra e il tetto, tipici di station wagon e SUV, e quelli con railing integrati a filo tetto che richiedono sistemi di aggancio laterale specifici.
Per le auto con tetto liscio senza alcuna predisposizione, esistono kit universali con morsetti che si agganciano all’interno delle portiere, mentre i veicoli più datati potrebbero presentare le grondaie, guide metalliche laterali che richiedono agganci a morsa dedicati.
L’installazione corretta inizia sempre con la pulizia accurata del tetto e la protezione delle superfici verniciate utilizzando un panno morbido per evitare graffi durante il montaggio.
Il posizionamento delle barre richiede precisione: la prima barra va collocata a circa 15-20 centimetri dal montante degli sportelli, mentre la seconda barra deve trovarsi a 55-60 centimetri dietro il montante, mantenendo le due traverse perfettamente parallele.
Durante il fissaggio, è fondamentale non stringere immediatamente tutti i bulloni ma procedere gradualmente, verificando l’allineamento e rispettando la coppia di serraggio indicata nelle istruzioni, utilizzando preferibilmente una chiave dinamometrica.
Il montaggio si conclude con il test di stabilità, eseguito spingendo e tirando leggermente le barre per verificarne il corretto ancoraggio, e con l’installazione della mascherina antifurto che protegge le viti di fissaggio da eventuali tentativi di rimozione non autorizzata.
La distanza standard di 75 centimetri tra le due barre trasversali rappresenta la misura ottimale per garantire la compatibilità con la maggior parte degli accessori come box, portabici e portasci disponibili sul mercato. I
l carico massimo ammissibile varia significativamente in base al modello di auto, oscillando generalmente tra i 50 e i 100 chilogrammi, ma è essenziale verificare sempre il valore specifico indicato sul libretto di uso e manutenzione del veicolo.
Nel calcolo del peso totale bisogna sempre includere non solo il carico trasportato ma anche il peso delle barre portatuttostesse (circa 3-5 kg) e degli eventuali accessori montati come box o portabici. La distribuzione del carico richiede particolare attenzione: gli oggetti più pesanti devono essere posizionati al centro del tetto per mantenere basso il baricentro, evitando pericolosi sbilanciamenti che potrebbero compromettere la stabilità del veicolo in curva o durante le frenate.
L’articolo 164 del Codice della Strada stabilisce che il carico deve essere sistemato in modo da evitare cadute, non diminuire la visibilità del conducente e non mascherare targhe o dispositivi di illuminazione.
Le sporgenze laterali sono consentite fino a un massimo di 30 centimetri dalle luci di posizione anteriori e posteriori, mentre la sporgenza posteriore può arrivare fino a 3/10 della lunghezza del veicolo solo per carichi indivisibili debitamente segnalati con pannelli catarifrangenti.
Le sanzioni per il mancato rispetto di queste norme vanno da 87 a 344 euro con la decurtazione di 3 punti dalla patente, mentre in caso di sovraccarico superiore al 10% della massa ammissibile è previsto il fermo del veicolo fino alla sistemazione del carico.
Per viaggiare in sicurezza è fondamentale ridurre la velocità soprattutto in presenza di vento laterale sui viadotti, verificare periodicamente il serraggio delle barre durante i viaggi lunghi e utilizzare sempre cinghie con cricchettocertificate per il fissaggio del carico, ricordando che l’aumento dei consumi può raggiungere il 15% e la rumorosità aumenta sensibilmente oltre i 50 km/h.
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