La bella stagione porta con sé tantissime nuove partenze per mete di mare, montagna e svago. Gli italiani si preparano ad affrontare i mesi prediletti per le vacanze tanto agognate durante l’anno. Questo comporta elevate quantità di voli aerei che ogni giorno trasportano turisti in giro per l’Europa e nel resto del mondo.
Le compagnie aeree cercano di soddisfare al meglio tutte le esigenze di volo degli italiani. Tuttavia, in alcuni casi, possono verificarsi dei ritardi nei voli. Un ritardo può significare una coincidenza persa, un mancato interesse nel proseguire il viaggio e una situazione di forte disagio per chi la sta vivendo. Per questo motivo, arriva in soccorso ai passeggeri di voli aerei una specifica normativa che li tutela in caso di disservizio da parte delle compagnie e che prevede dei risarcimenti.
Il viaggio è un ambito della vita che le persone prendono molto seriamente. Per questo, a fianco della normativa legale, è sorta anche un’azienda specializzata nella tutela dei passeggeri. È possibile avviare la proceduta per rimborso ritardo aerei con AirHelp, presente in più di 20 Paesi e costituita con lo scopo di far rispettare i propri obblighi alle compagnie aeree.
È la legge a prevedere una tutela specifica dei passeggeri. I voli all’interno dell’Unione Europea sono quelli maggiormente protetti grazie al Regolamento Europeo 261/2004. Per quelli internazionali, invece, fa fede la Convenzione di Montreal, alla quale hanno aderito oltre 120 Paesi. Più particolare è il caso degli USA in cui non esiste una disciplina specifica ma sono le compagnie aeree a decidere di volta in volta il rimborso.
Non tutti i ritardi sono coperti dalla normativa sul risarcimento. Il ritardo del volo deve essere superiore alle 3 ore e l’ammontare dipende dalla lunghezza della tratta. Varia da un minimo di 250 euro fino ad un massimo di 600 euro per le tratte di oltre 3.500 con un ritardo compreso fra le 3 e le 4 ore.
Nel caso in cui superi addirittura le 5 ore, la compagnia aerea deve risarcire in modo totale o parziale il prezzo del biglietto e deve garantire, qualora sia necessario, un volo alternativo per riportare i passeggeri all’aeroporto di partenza.
Diversamente, non è previsto il rimborso per ritardo aerei nel caso in cui questi siano stati bloccati da cause eccezionali tra le quali troviamo fattori metereologici, cause politiche, emergenze mediche e scioperi.
Il ritardo del volo può durare anche diverse ore. In capo alle compagnie aeree non è previsto solo il dovere di risarcire i passeggeri del danno subito. Durante l’attesa, devono farsi carico dell’assistenza dei viaggiatori, fornendogli ciò di cui possono avere bisogno. Questo comprende i beni di prima necessità, come cibo e bevande, fino all’accesso a comunicazioni telefoniche e tramite posta elettronica. Inoltre, la compagnia aerea deve farsi carico degli eventuali trasporti da e verso l’aeroporto, fino al pernottamento di una stanza d’hotel per i passeggeri costretti ad attendere una notte intera.
Come alternativa al rimborso per ritardo aereo, la compagnia potrebbe proporre ai passeggeri un volo alternativo. In questo caso, è molto importante conoscere i propri diritti per non risultare svantaggiati dallo scambio. Può capitare che il volo alternativo offerto abbia un costo inferiore rispetto al biglietto originario pagato dai passeggeri. In questo caso è possibile recuperare dal 30 al 70% del prezzo investito.
Può addirittura capitare il caso in cui la compagnia aerea offa un volo alternativo in una classe superiore. In questo caso i passeggeri potranno godere di un viaggio qualitativamente migliore rispetto a quello originario senza dover aggiungere la differenza sul prezzo del biglietto che avevano già pagato.
Nella maggior parte dei Paesi europei il termine entro cui i passeggeri possono presentare il reclamo per ottenere un rimborso per ritardo aerei è di 2 anni e questo è anche il limite stabilito dalla Convenzione di Montreal.
AirHelp ha aiutato 5 milioni di passeggeri ad inoltrare le richieste di risarcimento. I viaggiatori che vogliono percorrere questa strada devono conservare le carte d’imbarco e gli scontrini di eventuali spese, segnare orari e scattare fotografie, informarsi sui dettagli del ritardo mentre si trovano ancora in aeroporto. Alla procedura penserà successivamente AirHelp mentre, chi è stato vittima di un ritardo aereo, può guadagnare tempo per programmare il viaggio successivo.
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