Tragedia a Castelfranco Veneto. Intorno alle 4 di notte nei pressi della “Baita al Lago” di Via Pagnana, si è acceso un violento scontro che si è concluso con un accoltellamento. Vittima fatale un giovane di 20 anni, Lorenzo Cristea.
La rissa è avvenuta tra un gruppo di ragazzi di origine nordafricana e un gruppo di origine italo-rumena. Ci sono tre feriti, di cui un ragazzo 22enne di Zero Branco (Treviso), in gravissima condizione e operato d’urgenza. In serata i carabinieri hanno eseguito due arresti e denunciato 7 giovani.
La situazione è degenerata rapidamente: durante il diverbio sono stati sguainati i coltelli, due giovani sono caduti a terra, feriti in modo grave. Tra di loro, Lorenzo Cristea, di origine romena e residente a Trebaseleghe (Padova),
Lorenzo è stato trasportato in condizioni critiche all’ospedale civile di Castelfranco, dove nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto pochi momenti dopo il suo arrivo a causa delle gravi emorragie.
Il secondo ragazzo di 22 anni è ricoverato è in prognosi riservata e rimane in pericolo di vita.
Un terzo giovane ha riportato una ferita alla gamba ed è stato portato per una consulenza ortopedica all’ospedale di Montebelluna.
Un quarto ha una ferita lieve che è stata suturata e dimesso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri allertati da testimoni. Le forze dell’ordine hanno iniziato tempestivamente le indagini per ricostruire la dinamica.
Due coetanei sono stati condotti in caserma per essere ascoltati dagli inquirenti.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri del comando provinciale di Treviso che hanno raccolto testimonianze e visionato le immagini di sicurezza della zona.
L’accaduto ha scosso la comunità locale, la notizia si è diffusa in fretta e gli agenti militari hanno arrestato due persone in serata: il primo è accusato di omicidio, tentato omicidio, rissa aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere,
il secondo per rissa aggravata, lesioni personali e porto di armi e oggetti atti ad offendere.
inoltre sono stati denunciati in stato di libertà altri 7 giovani per rissa aggravata.
“Con profonda preoccupazione e sincera tristezza apprendo la notizia del tragico episodio avvenuto questa notte che ha provocato la morte di un ragazzo di appena vent’anni, nostro concittadino, e il grave ferimento di un altro ventiduenne“. Commenta così Antonella Zoggia, sindaca di Trebaseleghe (Padova)
“Il mio primo pensiero – osserva – va alle famiglie delle vittime, colpite da un dolore inimmaginabile, a cui esprimo a nome mio personale e dell’intera comunità di Trebaseleghe la più sentita vicinanza. Episodi di questo genere ci scuotono nel profondo, perché ci pongono di fronte a un fenomeno che purtroppo non riguarda solo un singolo luogo o una singola comunità: è un campanello d’allarme che riguarda l’intero Paese. L’escalation di violenza tra giovani, spesso accompagnata da un vuoto educativo e relazionale, ci impone una riflessione seria e urgente. È giusto contrastare questi fenomeni promuovendo momenti di ascolto, dialogo e prevenzione. Non possiamo e non vogliamo restare indifferenti”.
Fonte immagine in evidenza: CorriereDelVeneto
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