Torna anche questa settimana Ricette dal mondo, per raccontarvi una tra le cucine più amate nel mondo: la cucina sudamericana.

…Argentina, Brasile, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela (ci sono ancora la Guyana francese, che però fa parte della Francia, mentre Isole Fawkland e Georgia del sud sono territorio britannico).
Mais, manioca, platano, fagioli, riso, cipolla e coriandolo solo alla base della cucina sudamericana.
Ogni regione e Stato ha la sua specialità …carne o pesce, ma anche cereali, un mondo variegato e colorato, come il suo popolo.
Impossibile non conoscere l‘asado, sebbene in molti lo confondano con un taglio di carne, in realtà si tratta di un metodo di cottura.

I tagli più utilizzati sono:
Il ‘vacio’ (parte del sottopancia), con molto grasso e offerta nei ristoranti più economici e popolari.
Il ‘matambre’ (muscoli addominali), il nostro spinacino.
Il ‘bife de costillas’, ovvero la costata con l’osso e il ‘bife de lomo’ (il filetto), alto da 3 a 4 cm, è il taglio più tenero del manzo e il ‘bife de chorizo’ un taglio alto almeno 4 cm, lungo circa 20 cm e largo da 10 cm a 12 cm. Corrisponde all’entrecote.
Le ‘achuras’ (le interiora).

I tagli di carne più conosciuti e serviti durante il rodizio sono: la famosissima picanha (scamone), costela de boi (puntine di manzo), maminha (spinacino di manzo ricavato dalla parte posteriore), lombinho (lonza di maiale), coração de frango (cuori di pollo), fraldinha (taglio grasso e saporito), mignon, costela de porco (costine di maiale), frango (pollo), linguiça (salsiccia), presunto (prosciutto cotto grigliato), alcatra, e a volte anche la picanha suína.
Ma associare la cucina brasiliana semplicemente al churrasco, sarebbe riduttivo. Ogni zona del Brasile, infatti, ha i suoi piatti tipici. Se la feijoada può essere considerato il piatto nazionale (ma attenzione! Quella carioca è fatta con i fagioli neri mentre quella baiana con i fagioli bruni), sono molti altri i piatti rappresentativi di un paese tanto grande quanto la sua cucina.
Solo per citarne alcuni che, almeno una volta nella vita, varebbe la pena assaggiare: il vatapà, una crema di gamberi che viene servita con riso bianco, che è anche la farcitura del acarajé (polpettine di fagioli fritte) e la linguiça calabresa acebolada con aipim fritto, una parente della nostra salsiccia, fatta con carne di maiale e solitamente cucinata in padella con la cipolla e accompagnata da manioca (aipim) fritta.

Senza dimenticare le specialità dello street food come gli espetinho, le pasteis, le bolinhos e la coxinha, e i dolci come le onnipresenti “bolo“, torte caserecce a forma di ciambella del cafe da manha, la prima colazione di brasiliana, oppure i brigadeiros, dolcetti al cioccolato più famosi del Brasile, e ancora l’immancabile mousse de maracuja (frutto della passione).
Le patate non mancano mai, perché venendo appunto disidratate (la parola “chuño” indica questo processo di disidratazione) e essiccate, possono durare anni, di solito almeno due o tre.
Così come non manca mai nemmeno la manioca (in Bolivia chiamata yuca) che si mangia in moltissimi modi, tra questi il sonso de yuca: una purea di manioca e formaggio locale grigliata su un grosso spiedino di bambù direttamente sul carbone.


Catene montuose, vallate, deserti e foreste pluviali fanno delle cucina colombiana un mix di sapori e di diversità. Alcune delle specilaità della Colombia sono però condivise con altri apesi del Sudamerica come i tamales: involtini preparati tradizionalmente con un impasto a base di mais, ripieno di carne, verdure, frutta o altri ingredienti. Vengono chiamati anche humitas (Argentina), hallacas (Caraibi e Venezuela), bollos (Panama) o montucas (Honduras)
Onnipresente nella cucina ecuadoriana è il platano che viene cucinato nei modi più svariati: fritto, alla griglia, bollite. Già dalla prima colazione con piatti come i tigrillo: platano strapazzato con uovo e formaggio (quesillo ecuatoriano), e molto spesso accompagnato da chicharron (cotica di maiale saltata nel suo grasso).

La cucina guyanense è una cucina ibrida che rispecchia la multiculturalità del suo popolo, mescolando tradizioni culinarie africane, indiane, portoghesi e cinesi.

Ci sono ben 70 varietà di chipa o chipacitos (focacce) in Paraguay. La maggior parte sono fatti di amido di manioca e farina di mais. Tra queste i mbeùj di amido di manioca e formaggio e la Chipa guazu, con chicchi di mais, cipolle e formaggio. 
Al giorno d’oggi, il ceviche, il pollo a la brasa e i piatti di chifa costituiscono i rappresentanti più popolari della cucina peruviana, senza dimenticare però la tradizione con ricette come gli anticuchos, spiedini di cuori di mucca marinati, e il chicharron.

Troviamo perciò piatti come pastei, un pasticcio di pollo in stile creolo; dhal, uno stufato di lenticchie indiano accompagnato da roti, pane non lievitato grigliato anch’esso di provenienza indiana.

E’ caratterizzata principalmente dall’uso della carne, soprattutto di manzo, ma anche pollo, agnello, maiale e pesce e ha diverse somiglianze con la cucina argentina.
Il suo piatto più famoso è il chivito. Può essere ordinato al piatto (al plato), ma più tipicamente al pan, cioè al panino: un filetto di manzo cotto alla piastra con l’aggiunta di lattuga, pomodori, prosciutto o pancetta, formaggio e uova. Il tutto accompagnato con patatine fritte.

Le arepas: focacce preparate con farina fine di mais bianco, solitamente mangiate non solo come un spuntino, ma anche durante i pasti principali, sono il suo piatto più noto nel mondo, ma anche le empanadas di mais o il pabellón criollo, a base di riso, fagioli neri, carne e platani fritti, sono solo altri piatti da provare.
L’alfajor, per esempio, composto da due biscotti fatti con farina e maizena e uniti da un ripieno dolce, fanno parte della gastronomia dell’Argentina, della Bolivia, del Paraguay, del Perù, del Cile e dell’Uruguay. Solitamente sono ripieni di dulce de leche, altro dessert tipico del Sud America, una crema simile al mou, fatta con zucchero e latte.

E, per concludere, vi offro virtualmente una fredda Caipirinha: il cocktail più famoso del Brasile!
Maria Giulia Vancheri
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