RAGUSA– In esito agli accertamenti conseguenti ai servizi di prevenzione, controllo e vigilanza nei locali di pubblico spettacolo e di intrattenimento nelle località balneari dei comuni della provincia – anche per le verifiche sulle emissioni sonore e la mescita di bevande alcoliche – che, nello scorso fine settimana, hanno visto l’impiego coordinato di pattuglie della polizia di stato, dell’ arma dei carabinieri, della guardia di finanza e delle polizie locali sono in corso verifiche nei confronti di un esercizio commerciale di Marina di Ragusa il cui titolare in occasione del controllo è stato invitato a presentare la documentazione aggiornata per definire esattamente la sua posizione di eventuali preposti, atteso che la segnalazione certificata di inizio attività dallo stesso esibita all’atto della verifica era risultata datata.
Inoltre, un’attività commerciale è stata sanzionata dalla Guardia di Finanza per mancata emissione di scontrino fiscale.
Dagli ulteriori accertamenti effettuati dal personale del commissariato di pubblica sicurezza di Comiso in relazione ai controlli interforze effettuati nelle scorse settimane e che avevano portato al deferimento all’autorità giudiziaria ed alla contestazione di illecito amministrativo nei confronti dell’organizzatore di una serata danzante in un locale del Comune di Santa Croce Camerina -frazione di Punta Secca- in assenza della licenza di pubblica sicurezza ex art. 68 TULPS, è emerso che le risultanze strumentali delle verifiche effettuate dal personale dell’agenzia regionale protezione ambientale hanno certificato il superamento dei limiti consentiti per le emissioni/immissioni sonore.
In considerazione di quanto sopra il titolare della struttura, oltre ad essere destinatario di un’ordinanza di cessazione dell’attività abusiva di trattenimenti danzanti esercitata in assenza del previsto titolo di polizia, emessa dal questore della provincia di Ragusa, per le accertate violazioni ai limiti di rumore e per la mancata presentazione della relazione sull’ impatto acustico -obbligatoria per l’ utilizzo degli impianti di amplificazione sonora- è oggetto di sanzioni ai sensi della legge 447/95.
I servizi di controllo interforze in argomento proseguiranno nelle prossime settimane, così come concordato in sede di riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutesi in prefettura nelle scorse settimane, ed in attuazione a quanto pianificato in sede di tavolo tecnico tenutosi in questura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare a far parte della redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail redazione@vocidicitta.it. L’elaborato verrà poi letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Pulizie nei luoghi di lavoro, il fattore cruciale per benessere, efficienza e reputazione
La Gallina che Sfida il Caos Asfaltato
Norris, una lunga rincorsa Mondiale e la fine di un’era
“La dura legge del Massimino”, il Catania stende (anche) il Crotone
Serie C, Catania-Crotone: segui il live-match dallo stadio “Massimino”
Verstappen, le “papaya rules” e un finale ancora tutto da scrivere