Patrick Zaki andrà a processo, prima udienza fissata per il 14 settembre. La scadenza, fissata per legge, dei due anni di detenzione e dei due interrogatori senza processo, era ormai prossima.
La prima udienza si terrà a Mansoura e Patrick risponderà di un articolo scritto nel luglio 2019 in cui denunciava le discriminazioni subite dalla minoranza cristiano-copta (di cui fa parte la famiglia Zaki).
Evidentemente il suo significato viene frainteso dal regime egiziano. Infatti, il giovane studente verrà presto accusato di diffusione di notizie false, considerate tanto gravi da compromettere l’ordine e l’interesse pubblico.
La sua unica vera “colpa” invece è quella di essersi schierato dalla parte dei diritti umani e di esserne stato portavoce attraverso la stampa. L’esito del processo potrebbe concretizzarsi in una multa, in una condanna fino a cinque anni di carcere, oppure potrebbero essergli irrogate sia l’una che l’altra. Oggi è il caso di chiedersi se i riflettori sulla questione Zaki siano rimasti accesi per il tempo necessario.
Maria Giulia Vancheri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli di proprietà di Voci di Città, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Sei libero di ridistribuirli e riprodurli, citando la fonte.
Ti piacerebbe entrare nella redazione di Voci di Città? Hai sempre coltivato il desiderio di scrivere articoli e cimentarti nel mondo dell’informazione? Allora stai leggendo il giornale giusto. Invia un articolo di prova, a tema libero, all’indirizzo e-mail entrainvdc@vocidicitta.it. L’elaborato verrà letto, corretto ed eventualmente pubblicato. In seguito, ti spiegheremo come iscriverti alla nostra associazione culturale per diventare un membro della redazione.
Beni rifugio nei momenti di incertezza: perché i risparmiatori tornano a guardare ai metalli quando i mercati tremano
L’Italia riparte da giovani e certezze: il Mancini-bis promette bene?
Catania al cardiopalma: 2-1 contro il Crotone in rimonta
Giornate FAI d’autunno, la conferenza stampa di presentazione
La nuova era della Serie A: più gol, più spettacolo e nessuno 0-0
Catania-Barletta 0-0: l’Elefante non sfonda, al Massimino finisce senza reti